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Tennis, Stan Wawrinka: “Il successo più bello gli Australian Open 2014, quello più difficile gli US Open 2016”



Stan Wawrinka è stato uno dei grandi protagonisti del tennis mondiale degli ultimi anni. Lo svizzero, però, in un’intervista ha ammesso candidamente che non può essere paragonato ai “big 4”, ovvero Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic ed Andy Murray.

Nel suo racconto, riportato da LiveTennis, ha esposto il suo punto di vista: “Onestamente non credo sia giusto includermi nel gruppo dei Big 4. Non è giusto non solo per Federer, Nadal e Djokovic, ma anche per Murray. Loro hanno vinto tutto e dato il massimo per quindici anni, sia negli Slam che nei Masters 1000 e nelle ATP Finals. Andy ha vinto quasi 50 titoli in carriera. Per 4-5 anni sono stati davvero incredibili. Io magari sto davanti ad altri tennisti, ma sicuramente sto dietro di loro“.

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Stan Wawrinka ha poi parlato dei suoi ricordi più belli: “Il successo agli Australian Open 2014 è stato il più bello, sicuramente anche perché è stato il primo. Quello agli US Open 2016 è stato invece il trionfo più difficile, mentre al Roland Garros 2015 ho giocato il mio miglior tennis. La sera prima della finale del Roland Garros ero uscito a cena con la mia squadra, poi siamo tornati in albergo e abbiamo parlato normalmente della serata. Non ho particolari regole per queste cose e prima di una finale non ho neanche bisogno di avere dieci ore di sonno. Non avevo mai superato Roger Federer in uno Slam e quella vittoria a Parigi mi ha sbloccato. Il giorno prima della finale ero felice per essere arrivato fin lì, non mi sentivo teso. Mi sono ricordato di quando da piccolo vedevo le finali del Roland Garros e sapevo che quello era il mio sogno. Proprio quando Novak servì per il primo set iniziai a giocare meglio e portai a casa il successo“.

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salvatore.serio@oasport.it

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Foto: LaPresse

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