CIO-Olimpiadi Tokyo 2020: il contratto non prevede cancellazione per pandemia. Cosa dice l’articolo 66? Tutti gli scenari

Il CIO ha ribadito che le Olimpiadi di Tokyo 2020 si disputeranno dal 24 luglio al 9 agosto ma naturalmente l’emergenza coronavirus è palpabile e il rischio che i Giochi non vadano regolarmente in scena è estremamente concreto. Il Comitato Olimpico Internazionale e gli organizzatori di Tokyo hanno stipulato un contratto sette anni fa proprio per l’organizzazione della rassegna a cinque cerchi e in questo accordo è prevista una serie di situazioni che giustificherebbero la cancellazione della manifestazione: si va da una guerra a un embargo, ma non si menzionano mai le parole epidemia e pandemia. Nemmeno la Carta Olimpica stabilisce in maniera inequivocabile cosa bisogna fare in questi casi.

L’articolo 66 del contratto CIO-Tokyo 2020, intitolato “Scadenza del contratto”, stabilisce che il CIO sarà “autorizzato a risolvere il contratto e ritirare i Giochi in città se il Paese ospitante si trova in qualsiasi momento, prima della cerimonia di apertura o durante i Giochi, in uno stato di guerra, disordine civile, boicottaggio, embargo decretato dalla comunità internazionale o una situazione ufficialmente riconosciuta come belligerante” o, sottolinea il testo, “se il CIO avesse buone ragioni per credere, a suo avviso, che la sicurezza dei partecipanti ai Giochi sarebbe seriamente minacciata o compromessa per qualsiasi motivo“. L’ultimo criterio potrebbe comprendere il coronavirus ma non è esplicitamente citato il “rischio per la salute”.

In base al contratto, nel caso in cui il Comitato Olimpico Internazionale ritenga che sia presente una di queste circostanze, allora deve avvisare il comitato organizzatore entro 60 giorni o, se sono rimasti meno di 120 giorni al giorno dell’inaugurazione, entro la metà dei giorni rimasti. Staremo a vedere come si svilupperà la situazione, il CIO ha ribadito che mancano più di quattro mesi all’evento e che è presto per prendere misure drastiche.

 

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Shutterstock

Fonte: Marca

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ultimo aggiornamento: 18-03-2020


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