Ciclismo su pista, Mondiali 2020: nessun sussulto per l’Italia nell’ultima giornata a Berlino

Sono appena terminati i Mondiali 2020 di ciclismo su pista, che si sono svolti dal 26 febbraio ad oggi in quel di Berlino (Germania). Dopo le grandi gioie dei giorni precedenti, l’ultima tornata non ha regalato alcuna soddisfazione all’Italia, che ha visto sfumare le chances di medaglia sia nella corsa a punti femminile sia nella madison maschile. Andiamo a vedere nel dettaglio quanto accaduto nel pomeriggio berlinese.

Nella corsa a punti femminile Maria Giulia Confalonieri si è resa protagonista di una buona prestazione ma ha mancato l’accesso sul podio: soltanto quinto posto per lei. A trionfare è stata la britannica Elinor Barker, che ha preceduto la statunitense Jennifer Valente e la norvegese Anita Yvonne Stenberg. Delusione per l’Italia anche nella madison maschile, dove Elia Viviani e Simone Consonni, a dispetto di un buon inizio, non sono riusciti a competere per le primissime posizioni e hanno chiuso al settimo posto con 11 punti. Vittoria schiacciante per la Danimarca di Lasse Norman Hansen e Michael Morkov, secondo posto per la Nuova Zelanda (rappresentata da Campbell Stewart e Aaron Gate), terza piazza per la Germania padrona di casa (in pista con Roger Kluge e Theo Reinhardt).

Nella velocità maschile il derby neerlandese per l’oro ha premiato Harrie Lavreysen, che ha battuto Jeffrey Hoogland in due round (prima con distacco di 0.064 e poi 0.195) e si è riconfermato campione mondiale nello sprint. Sul gradino più basso del podio è salito il malese Mohd Awang, che ha prevalso sul polacco Mateusz Rudyk in due gare (prima al fotofinish, poi con l’ampio scarto di 0.853). Nel keirin femminile l’oro è andato alla tedesca Emma Hinze che ha così bissato il successo nella velocità mandando in visibilio il pubblico di Berlino; argento per la coreana Hyejin Lee, bronzo per l’australiana Stephanie Morton.

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antonio.lucia@oasport.it

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Foto: Twitter Simone Consonni

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