Hockey prato femminile, Qualificazioni olimpiche 2019: le convocate dell’Italia ai raggi X



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Tutto pronto all’appuntamento più importante della stagione e del quadriennio. La Nazionale italiana di hockey su prato femminile è già in Germania, dove, a Moenchegladbach il 2 e il 3 novembre, si giocherà con le teutoniche padrone di casa il pass olimpico per Tokyo 2020. Una sfida al limite dell’impossibile per le azzurre di Roberto Carta che vogliono provare il tutto per tutto per sognare i Cinque Cerchi. Andiamo a scoprire le convocate dell’Italia nel dettaglio.

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Portieri

La novità è soprattutto a difesa della porta. Non ci sono Schinoni e Chirico, che negli ultimi anni sono state titolari in questo ruolo. Carta si affida alla linea verde: Clara Cusimano e Giorgia Piras, due giovanissime che hanno fatto tutta la trafila nelle Nazionali giovanili. Saranno loro a giocarsi il posto.

Difensori 

Poche novità, se non l’innesto dell’amsicorina Teresa Dalla Vittoria, che in ogni caso è stata nel giro della Nazionale anche nei mesi scorsi. L’esperienza di Chiara Tiddi, capitano e giocatrice con più classe di questa squadra, sarà sicuramente fondamentale. Per lei anche le chiavi dei corner corti, per una compagine che fatica a segnare servirà essere perfetti nelle poche occasioni a disposizione. Discorso simile per Celina Traverso. Non manca la qualità a Ivanna Pessina ed Eugenia Bianchi, mentre Sara Puglisi può dare quel qualcosa in più a livello di corsa e grinta.

Centrocampo

Torna in Nazionale dopo un periodo di stop Dalila Mirabella per l’appuntamento più importante. Non ci sono altre novità: tanta esperienza, con le italo-argentine al servizio di Carta. Socino, Casale e Maldonado, un trio fondamentale per legare difesa ed attacco. Jasbeer Singh e Maryna Vinohradova poi dovranno dare quel qualcosa in più in fase offensiva, con l’italo-ucraina importante anche in chiave corner corti.

Attacco

Una novità nel reparto offensivo, con la nuova amsicorina, sempre italo-argentina, Candela Carosso. Poi spazio a tutte coloro che si sono ritrovate nell’attacco azzurro negli ultimi anni: da Giuliana Ruggieri, ad Elisabetta Pacella, viste e riviste (loro c’erano anche nel quadriennio che sfortunatamente non ha portato a Rio 2016) a cercare il gol per l’Italia. Estro e tanta classe per Lara Oviedo, Emilia Munitis e Federica Carta, una delle più giovani del gruppo.

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gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: FIH

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