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Ciclismo, GP Beghelli 2019: Colbrelli per il bis, ma attenzione al circuito finale che può fare la differenza



Domani 6 ottobre andrà in scena il GP Beghelli 2019, corsa di un giorno inserita ormai da tempo nel calendario autunnale italiano che nel tempo sta acquistando prestigio. Lo dimostra a gran voce il lotto partenti di questa edizione, folto di grandi corridori delle corse a tappe come di interpreti delle corse di un giorno. Attesa dunque una grande battaglia a Monteveglio, sede di partenza ed arrivo della competizione giunta alla sua 24esima edizione. Lo scorso anno a vincere fu l’olandese Bauke Mollema, vedremo chi gli succederà.

Il percorso

Si partirà dalla sede operativa della Beghelli, ma il via ufficiale avverrà nel centro città di Monteveglio per farvici ritorno dopo 199.3 Km. Il primo traguardo volante sarà già al chilometro 3, a Vignola. Dopodiché verrà affrontato il brevissimo circuito del Gessiere, che toccherà le località di Castelvetro e Ca’ di Sola. Al termine di questo, la corsa farà il suo ritorno a Monteveglio, dove comincerà il circuito del Zappolino di 1,6 chilometri, un’ascesa da ripetere dieci volte, ma che sarà valevole come GPM al terzo, sesto e nono giro. Monteveglio invece, sarà il traguardo volante della corsa al primo, terzo, quinto e nono passaggio in questa località che figura anche come sede di arrivo della corsa dopo l’ultimo transito in discesa da Zappolino. È uno strappo che nei suoi dieci passaggi farà una notevole differenza a mano a mano che verrà percorso.

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I principali favoriti

Il percorso di quest’anno si adatta agli scalatori, ma anche a passisti, se non ai velocisti resistenti anche in salita, non è poi da escludere qualche attacco nel finale di corsa. Sommate tutte queste premesse, il favorito può tranquillamente essere l’azzurro Sonny Colbrelli (Bahrain Merida) uscito in maniera brillante dai Mondiali e sicuro protagonista. Il suo ruolo sarà quello di rimanere con i migliori nei vari strappi di Zappolino, prima di scaricare tutti i suoi cavalli nello sprint finale, col GP Beghelli già nel suo palmares.

Alla voce scalatori affamati di corsa dura fanno parte l’ultimo vincitore del Tour de France Egan Bernal (Ineos) e Mikel Landa (Movistar). Loro in prima persona si muoveranno per fare la differenza e portare via un gruppetto quanto più ristretto dove potranno anche puntare al successo.

Chi unisce doti di scalatore e velocista è Giovanni Visconti (KTM-Neri Sottoli), che andrà alla caccia di un successo prestigioso dopo un ottimo Campionato del Mondo. Tra i possibili protagonisti un particolare occhio di riguardo a Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e Gianni Moscon (Ineos), due decisamente volenterosi di mettersi in mostra.

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francesco.zambianchi@oasport.it

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Foto: GS Emilia

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