Basket, Eurolega 2019-2020: l’Efes vince il big match con il Real, ancora bene anche Barcellona e Khimki

La prima delle due serate di questa settimana di Eurolega ha visto disputarsi cinque partite valide per la quarta giornata della massima serie europea. L’Anadolu Efes Istanbul si è preso il big match contro il Real Madrid, mentre negli altri scontri i successi sono andati a Panathinaikos, Maccabi Tel Aviv, Khimki Mosca e Barcellona, che almeno per 24 ore sarà solitario in testa alla classifica. Andiamo a scoprire nel dettaglio i risultati della serata.

Zenit San Pietroburgo-Panathinaikos 79-89

Niente bis, questa volta lo Zenit si deve inchinare ad un ottimo Panathinaikos che vince in terra di Russia. Il match è comunque molto equilibrato, non ci sono fughe così degne di nota, e all’ultimo minuto le squadre sono divise da soli 4 punti sul 79-83. Poi i greci mettono la freccia e alla fine sono freddissimi dalla lunetta trovando così il loro secondo successo nella massima competizione europea. Davvero sugli scudi Jimmer Fredette che segna 22 splendidi punti con cui trascina i suoi al successo. Dall’altra parte del campo non bastano i cinque uomini in doppia cifra, perché dalla panchina non arrivano punti importanti.

Anadolu Efes-Real Madrid 76-60

Il big match della serata è tutto a favore dell’Anadolu Efes, che tra le mura amiche batte in modo piuttosto netto la corazzata Real Madrid. Per i turchi si tratta del terzo successo consecutivo: la squadra in questo momento abita le zone altissime della classifica. E’ un match a strappi, partono meglio i padroni di casa, ma all’intervallo lungo è il Real Madrid a comandare le operazioni sul 29-31. Nella ripresa, però, c’è solo una squadra in campo e alla fine il passivo per gli spagnoli è piuttosto pesante. A dominare la serata sono stati Simon e Dunston capaci ambedue di 17 punti. Dall’altra parte del campo in una serata davvero difficile si salva solamente Sergio Llull con 14 punti frutto del 3/6 da tre punti.

Maccabi Tel Aviv-Valencia 76-63

Secondo successo in quattro gare per il Maccabi Tel Aviv che mantiene intatto il fattore campo superando il Valencia. Per il club spagnolo, invece, arriva il quarto ko in altrettante partite, ed adesso è sempre più fanalino di coda. La partita dura solamente due quarti, al ritorno negli spogliatoi il tabellone luminoso dice 33-28. Poi gli israeliano padroni di casa mettono la sesta marcia e per Valencia non c’è nulla da fare con il punteggio che mostra subito la doppia cifra di divario senza mai tornare indietro. Per il Maccabi è Scottie Wilbekin capace di 14 punti, mentre tra i giocatori scesi sul parquet a dominare le statistiche è l’americano Loyd autore di 17 punti.

Bayern Monaco-Khimki Mosca 74-87

Successo esterno davvero importante per il Khimki su un campo difficile come quello del Bayern Monaco. Dopo un primo quarto piuttosto equilibrato la partita si decide nella parte centrale del match quando i russi aumentano i giri del proprio motore e per la squadra tedesca sono dolori, tanto che al 30′ il punteggio è sul 55-70. Gli ultimi 10′ sono di totale gestione per gli ospiti che mettono il pilota automatico e mantengono senza patemi la forbice. Serata davvero importante per Alexey Shved che firma 19 punti da enciclopedia in quanto conditi da 9 assist e 5 rimbalzi. Dall’altra parte del campo risponde Monroe a quota 18, ma è il solo a salvarsi in una serata davvero opaca.

Stella Rossa Belgrado-Fc Barcelona 65-73

I padroni di casa sono belli solo a metà, Barcellona ringrazia e si porta a casa il quarto successo in altrettante partite. I serbi, infatti, partono decisamente meglio e chiudono avanti le prime due frazioni di gioco sul 36-33, ma soprattutto dimostrando di poter fare costantemente partita alla pari. Poi, però, la luce si spegne nel terzo periodo quando i catalani dimostrano perché sono in testa solitari alla classifica e piazzano il parziale che decide il match andando all’ultimo riposo avanti sul 49-57. Nell’ultimo periodo non c’è spazio per recuperare per la Stella Rossa, che deve così arrendersi alla superiorità degli avversari. Serata davvero dominante per Nikola Mirotic, che mette a segno 21 punti e sciorinando di fatto un po’ il meglio del suo repertorio. I padroni di casa hanno qualcosa da recriminare sul 9/16 ai tiri liberi.

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francesco.zambianchi@oasport.it

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Credit: Ciamillo

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