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Tennis, il magic moment dell’Italia: dal trionfo di Fognini alla finale di Berrettini passando per l’esplosione di Sinner



Settimana magica per l’Italia del tennis. A Pasqua abbiamo festeggiato l’apoteosi di Fabio Fognini capace di vincere il Masters 1000 di Montecarlo dopo aver battuto il fuoriclasse Rafael Nadal in semifinale, oggi celebriamo la qualificazione di Matteo Berrettini all’atto conclusivo dell’ATP 250 di Budapest dove domani affronterà il serbo Filip Krajinovic.

Sono stati sette giorno di fuoco per il nostro movimento: il ligure ha trionfato nel Principato surclassando non solo il giocatore più forte di tutti i tempi sulla terra battuta ma anche Alexander Zverev (attuale numero 3 al mondo) e facendo sventolare il tricolore in Riviera dopo addirittura 51 anni (l’ultimo sigillo risaliva al 1968 con Nicola Pietrangeli), oggi il romano ha messo a tacere Djere e si è regalato la seconda finale ATP della carriera col sogno di imporsi come fece l’anno scorso a Gstaad.

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Non bisogna poi dimenticare i quarti di finale raggiunti da Lorenzo Sonego a Marrakech a inizio aprile e poi anche a Montecarlo, l’esplosione del 17enne Jannik Sinner che ha raggiunto gli ottavi di finale a Budapest tenendo testa a Djere e va sottolineato che Marco Cecchinato deve ancora ingranare in questo avvio di stagione dopo la spettacolare semifinale conquistata lo scorso anno al Roland Garros. Il nostro movimento è estremamente in salute e i risultati sono arrivati nel primo quadrimestre della stagione, si deve infatti anche ricordare anche la qualificazione alle Finali della nuova Coppa Davis dopo il successo non così scontato sull’erba contro l’India: a novembre andremo a Madrid col sogno di alzare l’Insalatiera anche se il cemento della capitale spagnola non è certamente la superficie prediletta da parte dei nostri uomini di punta.

I risultati migliori di questo 2019 sono chiaramente arrivati sull’amata terra rossa e stiamo aspettando gli Internazionali d’Italia a Roma e il Roland Garros a Parigi per poter sognare in grande con una formazione azzurra in grado di togliersi diverse soddisfazioni. L’Italia sta attraversando un momento davvero magico, tutti i nostri giocatori stanno esprimendo un ottimo tennis e soprattutto l’età è dalla loro parte: Fognini, che ha saltato Barcellona per un piccolo problema fisico, ha quasi 32 anni ma poi passiamo alle 17 primavere di Sinner, alle 23 di Sonego e di Berrettini (appena compiute) e alle 26 di Cecchinato.

Diamo anche uno sguardo al ranking ATP: Fabio Fognini è il numero 12, Marco Cecchinato è al 19esimo posto, Matteo Berrettini è attuale 41 (ma sarà 37 se batterà Krajinovic domani), Sonego si trova al 69esimo posto appena alle spalle dell’infinito Andreas Seppi (reduce dall’eliminazione al primo turno in quel di Budapest) e non dimentichiamoci di Thomas Fabbiano che a quasi 30 anni occupa la 90esima posizione mentre Sinner dovrebbe rientrare in top 300 a partire da lunedì.

 

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Foto: Leonard Zhukovsky shutterstock

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