Tirreno-Adriatico 2019, Camaiore-Pomarance: orario d’inizio e come vederla in tv e streaming. Il programma completo


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Dopo l’apertura a tutta velocità nella cronometro a squadre di ieri, che ha visto trionfare la Mitchelton-SCOTT, si riparte alla Tirreno-Adriatico con la prima tappa in linea, la seconda frazione: da Camaiore a Pomarance, di 195 chilometri. Andiamo a scoprirla nel dettaglio.

Percorso seconda tappa

Una frazione piuttosto insidiosa, bisognerà stare già sull’attenti. Si parte già in salita, primi chilometri che saranno subito importanti, visto che molto probabilmente ci saranno scatti e controscatti. Poche difficoltà poi fino ad almeno metà gara: a Castellana Marittima si sale (primo GPM di giornata), ma i corridori saranno vicino al rifornimento fisso e difficilmente qualcuno si muoverà. Poi i due traguardi volanti con abbuoni, posti a 20 chilometri l’uno dall’altro: se ci sarà una fuga molto corposa non si muoverà praticamente nessuno. Nel frattempo anche il GPM di Serrazzano. L’attesa sarà tutta per lo strappo finale di Pomarance: più che un vero e proprio muro è una salita, con presenti molti tratti pianeggianti. Sono 12 chilometri, punte massime (praticamente appena approcciata) al 16% di pendenza, e un ultimo chilometro al 5%.

Altimetria seconda tappa

Favoriti seconda tappa

Davvero molto difficile riuscire a fare una previsione. Ovviamente il nome più atteso è quello di Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step), l’uomo del momento, vincitore delle Strade Bianche. Complicato però riuscire a fare la differenza su pendenze che non saranno troppo complicate. Probabile uno sprint ristretto, tra uomini da classiche: chi se non l’ex campione del mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) potrebbe dar spettacolo su questo finale? Da capire però la condizione dello slovacco. In forma è già Greg Van Avermaet (CCC Racing Team): il belga può far la differenza. Da seguire ovviamente gli uomini di classifica che difficilmente però riusciranno a guadagnare secondi: da Primoz Roglic (Jumbo-Visma) a Tom Dumoulin (Team Sunweb). In casa Italia le carte più importanti su arrivi simili sono quelle di Gianni Moscon (Team Sky) e Enrico Battaglin (Katusha Alpecin). Cambierà la maglia azzurra? Michael Hepburn potrebbe cederla ad un compagno di squadra.

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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