Ginnastica artistica, Europei 2019: le possibili convocate dell’Italia. Ballottaggio in arrivo

Manca un mese esatto ai Campionati Europei di ginnastica artistica a Stettino (Polonia) e la nazionale italiana si trova nel pieno della preparazione per quello che sarà il primo importante appuntamento della stagione. A tal proposito vale la pena ricordare che la rassegna continentale di quest’anno sarà individuale, quindi riservata unicamente alla categoria senior e per la quale partiranno solo quattro ginnaste.

Ecco perché, al momento di ufficializzare le convocazioni, le attenzioni del DNTF saranno riservate maggiormente a quelle atlete che avranno più possibilità di centrare le finali di specialità.

Niente squadra quindi fino ad ottobre, quando in occasione dei Mondiali di Stoccarda (qualificanti alle Olimpiadi di Tokyo 2020), l’Italia dovrà schierare le quattro ginnaste più forti su tutti e quattro gli attrezzi, obiettivo che influisce inevitabilmente sulla preparazione delle ginnaste, alle quali, ovviamente, è richiesto di arrivare al massimo della forma in autunno.

Detto questo, così come emerso in serie A ed a Jesolo, è evidente che l’Italia sta comunque lavorando duramente per aumentare le difficoltà e, di conseguenza, fare più esperienze possibili per stabilizzare gli esercizi prima di giocarsi la qualificazione per Tokyo 2020.

Se dovessimo, ad oggi, fare un’analisi basata unicamente sui risultati conseguiti nelle prime due uscite della stagione, fra le ginnaste che hanno più possibilità di centrare una finale europea ci sono sicuramente Elisa Iorio, Asia D’Amato e Lara Mori.

Elisa Iorio: miglior punteggio in serie A e bronzo al Trofeo Città di Jesolo nella specialità delle parallele. In questo attrezzo Elisa ha indubbiamente buone possibilità di piazzarsi fra le migliori otto d’Europa. Tuttavia, vale la pena ricordare anche del bronzo europeo vinto alla trave agli Europei juniores dell’anno scorso: buone difficoltà e ottima esecuzione. Se dovesse essere convocata, quasi sicuramente le verrebbe affidato anche questo attrezzo.

Asia D’Amato: campionessa italiana ed europea (junior) al volteggio. Alla tavola Asia è senza dubbio l’azzurra più forte, così come confermato a Jesolo, dove è salita sul gradino più alto del podio con una buonissima media. Le possibilità per qualificarsi per la finale a otto, almeno sulla carta, ci sono proprio tutte. Inoltre, Asia potrebbe coprire molto bene anche corpo libero e parallele.

Lara Mori: miglior punteggio fra le senior nella prima di serie A, Lara ha dimostrato di avere tutte le carte per giocarsi una finale europea sia alla trave, che al corpo libero, dove per altro ha già ottenuto punteggi importanti anche in contesti Mondiali.

Il quarto posto, al momento, sembra essere il più combattuto: Giorgia Villa, Alice D’Amato e Desiree Carofiglio hanno tutte buoni motivi per essere convocate. Guardando i risultati, Giorgia sembrerebbe essere la scelta che meglio si incastrerebbe con le compagne, in quanto potrebbe coprire parallele, trave e corpo libero, che sono anche i tre attrezzi con cui potrebbe maggiormente giocarsi una finale.

Purtroppo però, è doveroso ricordare che in prova podio, a Jesolo, Giorgia si è infortunata ad un dito della mano. Niente di particolarmente serio per fortuna, ma i tempi di recupero potrebbero rallentare la sua preparazione. A questo punto, Enrico Casella, potrebbe decidere di preservarla in vista dei prossimi e più importanti appuntamenti e convocare al suo posto una fra Desiree Carofiglio e Alice D’Amato. Entrambe hanno recentemente dato prova di essere in forma, sia fisicamente che mentalmente. Con Desiree si potrebbe puntare ad avere una seconda specialista al volteggio e al corpo libero, mentre con Alice si ambirebbe maggiormente alle finali di trave e parallele.

Sulle convocazioni per gli Europei influirà anche la scelta delle tre ginnaste che, due mesi dopo, parteciperanno ai Giochi Europei di Minsk. Il DTNF potrà quindi decidere di mandare in Bielorussia le ginnaste che rimarranno fuori dagli Europei, così da consentire a tutte di fare un’importante esperienza internazionale in vista dell’appuntamento clou del 2019: i Campionati del Mondo di ottobre.

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