Sci alpino, Mondiali 2019: l’Italia si affida ai giovani per sfatare il tabù del Team Event. Vinatzer e Maurberger all’attacco


Oggi ai Mondiali di sci ad Are si corre il Team Event, un format di gara che ha sempre visto l’Italia fare la figura della comparsa. Sia in Coppa del Mondo sia nelle precedenti rassegne iridate gli azzurri non sono mai stati protagonisti e soprattutto non sono mai saliti sul podio.

Una tradizione super negativa, che si collega alla poca attitudine degli sciatori italiani con il parallelo, una specialità con la quale gli azzurri hanno sempre mostrato poco feeling. Inspiegabile la decisione di non aver mai voluto migliorare in questo tipo di gare, visto che comunque ogni volta tra Mondiali ed Olimpiadi si assegnano delle medaglie.

Questa volta lo staff tecnico sembra aver deciso di puntare sulla freschezza e sulla voglia di emergere dei più giovani della spedizione nostrana. Può essere una mossa giusta quella degli allenatori che vogliono affidarsi in campo maschile a Simon Maurberger ed Alex Vinatzer, quest’ultimo già protagonista alle Olimpiadi di PyeongChang nel Team Event, dove è riuscito a battere anche Alexis Pinturault.

Molti big hanno deciso di non prendere parte alla gara odierna, quindi questa è l’ennesima occasione per il Bel Paese di poter conquistare una medaglia importante. Non solo Maurberger e Vinatzer, ma nei sei convocati è stata inserita anche Lara Della Mea, ennesimo segnale di come si voglia puntare sui giovani in questo format. Riccardo Tonetti dovrebbe restare fuori in campo maschile, mentre tra le donne oltre a Della Mea ci sono Bassino e Curtoni, con quest’ultima forse in leggero vantaggio sulle altre due compagne per un posto da titolare in squadra.

Appuntamento alle ore 16.00. L’Italia vuole cancellare il tabù della specialità e finalmente cercherà di salire sul podio in un Mondiale. La gioventù azzurra è pronta ad andare all’attacco.

 

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Foto: Valerio Origo

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