Biathlon femminile, Coppa del Mondo Canmore 2019. Wierer e Vittozzi, un passo avanti per lo scontro finale tutto azzurro


Un week-end da paura, quello di Canmore per la Coppa del Mondo femminile di biathlon, vissuto ai limiti del regolamento a causa delle temperature rigide: si sono disputate solo l’individuale e la staffetta. Un fine settimana nel quale, pur senza strafare, la coppia azzurra di vertice ha fatto un passo avanti importante verso la volata finale tutta italiana per la Sfera di Cristallo. È stato un week end (che poi si è ridotto ad una sola gara individuale) favorevole a Lisa Vittozzi che per la quarta tappa consecutiva è salita sul podio conquistando un terzo posto che le permette di azzerare quanto aveva perso ad Anterselva nella classifica generale contro Wierer. La capolista di Coppa ha incontrato una giornata storta al poligono sulle sessioni in piedi e, con tre errori, ha perso tanto tempo, chiudendo solo 22ma e soffrendo anche sugli sci stretti.

La cancellazione della mass start, poi, va tutta a favore delle azzurre che lasciano invariati i vantaggi rispetto alle inseguitrici ma con una gara in meno da disputare e ora le gare individuali, da qui alla fine della Coppa, restano solo nove: tre sprint, tre inseguimenti, due mass start e una individuale.

Le avversarie delle azzurre, le uniche che potrebbero inserirsi in quella che sembra ora a tutti gli effetti una corsa a due, sono le due atlete che inseguono più da vicino (oltre 100 punti di distacco da Wierer) e sono Kuzmina e Olsbu: scegliere il pericolo numero uno non è facile. Viste le qualità sugli sci si potrebbe dire che, delle due, Kuzmina è quella in grado di indovinare il “filotto” di successi giusto di cui ci sarebbe bisogno (ma solo con qualche debacle di entrambe le atlete italiane) per riaprire la corsa alla Coppa. Olsbu appare forse più regolare ma pensare a dei successi consecutivi della norvegese viene difficile, anche perché, dopo le due gare statunitensi, arriva il Mondiale e la concorrenza sarà spietata.

Salt Lake City attende con ansia il ritorno del biathlon in Usa e sia Vittozzi che Wierer aspettano questo secondo e ultimo appuntamento americano. Decisiva, in tutti i sensi, sarà la sprint: una gara in cui i punti “varranno doppio” in termini di peso specifico, perché negli States si disputerà a seguire anche l’inseguimento. La speranza è che le due azzurre escano anche dalle gare statunitensi con un vantaggio quantomeno simile a quello attuale per poi giocarsi le loro chances senza troppi pensieri e troppe remore ai Mondiali.

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