Tour Down Under 2019: Jakub Mareczko sfida i grandi in volata. L’italo-polacco chiamato al salto di qualità


Quattro anni nella Wilier-Triestina, alla corte di Luca Scinto, ora il salto di qualità tanto atteso: Jakub Mareczko lancia la sfida ai migliori velocisti al mondo. Dopo aver conquistato tante vittorie, ma solo nel circuito minore (successi che sono arrivati per la maggior parte in Asia), la medaglia di bronzo ai Mondiali under 23 del 2016 a Doha, l’italo-polacco esordisce nel World Tour.

Per il 24enne di Brescia è arrivata infatti la chiamata da parte della nuova squadra, proprio di matrice polacca, la CCC che è andata ad assorbire il roster della vecchia BMC. Contratto importante, squadra all’altezza: ora ci sarà da mettere in mostra tutte le proprie qualità per non gettare all’aria un talento che promette davvero molto bene. Le punte di velocità in volata, fatte riscontrare diverse volte, sono già al top. A mancare però c’è la resistenza alla distanza e, soprattutto, ai brevi strappi (per non parlare delle salite).

L’esordio in terra australiana, nella prima tappa del massimo circuito internazionale del 2019: il Tour Down Under. Tante le frazioni completamente piatti e brevi: ideali proprio per le caratteristiche dell’azzurro. Moltissimi i rivali di livello mondiale da affrontare: a partire da Peter Sagan, ex campione del mondo, passando per il campione d’Italia Elia Viviani, fino ad arrivare al padrone di casa Caleb Ewan. 

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Lapresse

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