Superbike, Test Portimao 2019: tutti a caccia di Jonathan Rea negli ultimi test prima della partenza per l’Australia

Jonathan Rea during Sunday's Warm Up in Misano


Dopo la due giorni di test di Jerez de la Frontera continua il percorso d’avvicinamento verso la prima tappa del Mondiale Superbike 2019 con altre due giornate di prove sul circuito portoghese di Portimao. I team si spostano così in Portogallo per perfezionare gli ultimi dettagli e prendere le ultime decisioni strategiche sulle moto in vista della partenza per l’Australia, dove comincerà ufficialmente il Campionato con il primo weekend della stagione a Phillip Island (dal 22 al 24 febbraio).

Le due giornate iberiche hanno fornito indicazioni interessanti ma non ancora assolute per quanto riguarda la competitività delle moto e dei piloti a causa delle temperature ancora troppo basse dell’asfalto rispetto ai Gran Premi della stagione agonistica. Il dominatore degli ultimi 4 Campionati del Mondo, l’inglese Jonathan Rea, si è subito dimostrato in palla alla guida della sua amata Kawasaki ed ha stampato il miglior tempo della due giorni davanti al connazionale della Yamaha Alex Lowes e al nuovo compagno di squadra Leon Haslam. La prima guida della Kawasaki si presenta agli ultimi test pre-stagionali di Portimao (pista su cui ha vinto le ultime sette gare disputate) con la consapevolezza di avere ancora la fame e il potenziale per dominare la quinta stagione consecutiva, anche se gli avversari non mancano e faranno di tutto per interrompere la sua egemonia.

Sul complesso tracciato di Portimao (che sarà sede della decima tappa del Mondiale 2019) si preannunciano due giornate molto intense e fondamentali per diversi team che andranno a caccia del set-up perfetto con le ultime modifiche per presentarsi in Australia con il pacchetto completo in grado di raggiungere i rispettivi obiettivi. I centauri reduci da un trasferimento drastico come il ravennate Marco Melandri (da Ducati al Team GRT), lo spagnolo Alvaro Bautista (dalla MotoGP alla Ducati Aruba in Superbike) ed il britannico Tom Sykes (dalla Kawasaki campione iridata alla BMW del Team SMR) sfrutteranno al massimo queste ultime ore di test per prendere confidenza con il nuovo mezzo in modo da essere protagonisti sin dal primo appuntamento dell’anno.

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Foto: Di Cola

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