Nuoto, Sun Yang nei guai rivela il Times: il cinese avrebbe sabotato un controllo antidoping ma lui nega e contrattacca


Il nuotatore cinese Sun Yang nuovamente nei guai per questioni legate al doping? Stando a quanto rivelato dal Times, infatti, il campione asiatico, tre volte oro olimpico (400 e 1500 sl a Londra 2012 e nei 200 sl a Rio 2016) e nove volte sul podio più alto nei Mondiali, sarebbe finito al centro di un caso che ha dell’incredibile. Sun, già squalificato per doping nel 2014 (3 mesi), avrebbe sabotato un controllo antidoping. L’atleta, infatti, avrebbe avuto un confronto molto duro con gli ispettori dell’antidoping per un controllo a sorpresa (test sangue-urine) il 4 settembre.

Stando a quanto riportato dalla testata britannica, il nuotatore e le proprie guardie del corpo avrebbero distrutto con un martello la fiala contenente il sangue di Yang. La Fina il 3 gennaio avrebbe optato per una semplice ma dura diffida mentre la Wada potrebbe avere un atteggiamento diverso in merito. Tuttavia, il campione cinese si difende e, attraverso il proprio legale Me Zhang Qihuai, minaccia di querelare il Times: “Vi è stata una ricostruzione dei fatti in modo artificioso, violando il Codice mondiale antidoping. Il giornale britannico ha sfruttato le testimonianze che con fine strumentale hanno scelto di denunciare quanto accaduto. Sfortunatamente, hanno seriamente violato il diritto alla privacy di Sun Yang, così come la sua reputazione. L’atleta si riserva il diritto di querelare la testata in questione“, le parole dell’avvocato che puntano il dito anche contro gli ispettori non in grado di dimostrare la propria identità. Un caso frutto di un’incomprensione?

 

 

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: kataricarix / shutterstock.com

Lascia un commento

scroll to top