NBA 2019, i risultati della notte (10 gennaio). Kyle Kuzma trascina i Lakers, 42 di Harden non bastano ai Rockets, Spurs perdenti nonostante i 14 di Belinelli


Si sono giocate dieci partite in questa lunga notte NBA, partita all’una di notte italiana e conclusa soltanto poche decine di minuti fa allo Staples Center di Los Angeles per la sfida tra Lakers e Detroit Pistons, che richiama alla mente le sfide tra lo Showtime di Magic Johnson e i Bad Boys di Isaiah Thomas (i due erano anche molto amici, prima della rottura seguita a discrepanze nate dalla positività al virus HIV di Magic).

Questa volta, lo show è tutto in mano a Kyle Kuzma, che in assenza di LeBron James infila una prestazione da 41 punti, il suo massimo nella finora breve carriera NBA, per battere gli ospiti col punteggio di 113-100. Da segnalare anche gli 11 assist di Lonzo Ball, mentre a Detroit non bastano i cinque uomini in doppia cifra con Blake Griffin a quota 16. Oltre i 40 punti va (un’altra volta) James Harden, che però non trascina gli Houston Rockets alla vittoria: i suoi 42 incocciano nei Milwaukee Bucks (109-116) e soprattutto in Giannis Antetokounmpo (27 e 21 rimbalzi) e Malcolm Brogdon (24), oltre che in percentuali dal campo quantomeno rivedibili (poco più del 37%).

Anche Joel Embiid si ritrova a raccontare di una gran serata non accolta dalla vittoria: i Philadelphia 76ers non passano sul campo dei Washington Wizards, che vincono 123-106 nonostante i 35 punti e 14 rimbalzi del camerunense. I Wizards, infatti, gli oppongono i 34 di Bradley Beal e i 23 in uscita dalla panchina di Otto Porter, oltre agli 11 assist di un Tomas Satoransky in ottima vena da passatore. Finisce a punteggio molto alto anche New Orleans Pelicans-Cleveland Cavaliers, coi padroni di casa che aggiungono al proprio score la ventesima vittoria (140-124). La notte è tutta di Anthony Davis, con 38 punti e 13 rimbalzi, sufficienti a piegare i sette uomini in doppia cifra dei Cavs con Jordan Clarkson a 21.

Confermano di star bene i Portland Trail Blazers, che vincono senza grandi problemi contro i Chicago Bulls per 124-112 e si godono un CJ McCollum da 24 punti, oltre che i 16 e 10 assist di Damian Lillard. Per i Bulls il miglior realizzatore è Wendell Carter Jr. con 22. La sfida della notte, però, è quella che vede i Boston Celtics piegare sonoramente gli Indiana Pacers: 135-108 con il contributo di sette uomini in doppia cifra, dei quali i migliori sono Marcus Morris e Jaylen Brown a quota 22 punti; sono invece 20 quelli di Domantas Sabonis tra gli ospiti.

Anche i Brooklyn Nets tirano fuori una buona distribuzione dei punti tra i propri uomini per battere 116-100 gli Atlanta Hawks: oltre i 10 ce ne sono sette, con D’Angelo Russell che rappresenta il picco a quota 23. In casa Hawks sono inutili i 30 con 14 rimbalzi di John Collins. Ne manda invece a bersaglio 33 Donovan Mitchell per trascinare gli Utah Jazz a una chiara vittoria contro gli Orlando Magic, un 106-93 in cui la coppia D.J. Augustin (23)-Nikola Vucevic (20) viene neutralizzata.

Non si ferma più Luka Doncic: i suoi 30 punti regalano ai Dallas Mavericks l’avvicinamento alle 20 vittorie con il 104-94 rifilato ai Phoenix Suns, cui non bastano i 20 di T.J. Warren. Perdono, infine, i San Antonio Spurs, che non passano sul campo dei Memphis Grizzlies, capaci di prevalere per 96-86 grazie ai 26 e 14 rimbalzi di Marc Gasol. Tra le poche note positive dell’incontro degli uomini di Gregg Popovich c’è Marco Belinelli, che assieme a Bryn Forbes è il miglior realizzatore dei suoi con 14 punti.

Questi i risultati dell’odierna notte:

Boston Celtics-Indiana Pacers 135-108
Washington Wizards-Philadelphia 76ers 123-106
Brooklyn Nets-Atlanta Hawks 116-100
Houston Rockets-Milwaukee Bucks 109-116
Memphis Grizzlies-San Antonio Spurs 96-86
New Orleans Pelicans-Cleveland Cavaliers 140-124
Dallas Mavericks-Phoenix Suns 104-94
Utah Jazz-Orlando Magic 106-93
Portland Trail Blazers-Chicago Bulls 124-112
Los Angeles Lakers-Detroit Pistons 113-100

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federico.rossini@oasport.it

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Foto: Matteo Marchi

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