Vela, Sydney-Hobart 2018: Wild Oats rimonta nel finale e vince davanti a Black Jack e Comanche


Wild Oats XI riscatta la cocente delusione della passata edizione e si aggiudica la vittoria della Sydney-Hobart 2018, una delle regate veliche oceaniche più complesse ed importanti del mondo. La barca australiana di proprietà della famiglia Oatley ha avuto la meglio su Black Jack e Comanche al termine di una delle gare più equilibrate della storia della manifestazione, con i primi quattro maxi racchiusi in 42 minuti all’arrivo. L’intera regata ha visto i primi quattro sempre molto vicini con diversi avvicendamenti in testa, ed il sorpasso decisivo è avvenuto a 45 miglia dal traguardo con Wild Oats XI che ha passato Comanche poco prima di imboccare il fiume Derwent grazie ad una traiettoria più lontana dalla costa ma più redditizia in termini di velocità rispetto agli avversari.

L’imbarcazione guidata dallo skip Mark Richards ha chiuso la regata con il tempo di 1 giorno, 19 ore, 7 minuti e 21 secondi, ben distante dunque dal record assoluto messo a segno da Comanche nel 2017 con 1 giorno, 9 ore, 15 minuti e 24 secondi. Seconda posizione per Black Jack, giunta al traguardo di Hobart con 28 minuti di ritardo rispetto ai vincitori ma davanti a Comanche (terza) di appena 63 secondi dopo una regata di 628 miglia nautiche (1170 km circa). Infotrack ha disputato un’ottima gara rimanendo in lizza per la vittoria a lungo, ma si è dovuta accontentare della quarta piazza assoluta nei line honours con 42 minuti di ritardo rispetto a Wild Oats XI. Al momento sono giunte al traguardo complessivamente sei imbarcazioni, con la barca tasmaniana di Alive (con a bordo l’italiano Marco Carpinello) in quinta piazza con 2 giorni, 1 ora e 40 minuti, e Wild Oats X (imbarcazione con equipaggio al femminile) sesta con 2 giorni, 1 ora e 53 minuti. Sono ancora in gara 80 imbarcazioni, che proveranno a raggiungere il traguardo di Hobart nelle prossime ore e nei prossimi giorni per le varie classifiche riservate alle categorie di imbarcazioni.

Per Wild Oats XI si tratta della nona vittoria della manifestazione (record), che arriva dopo il boccone amaro dell’anno scorso in cui giunsero primi sul traguardo per poi essere declassati al secondo posto con una penalità di 60 minuti per una scorrettezza commessa ai danni di Comanche nelle prime fasi.

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Foto: Alvov / Shutterstock.com

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