Sci alpino, Coppa del Mondo 2019: Stefan Luitz, un nuovo rivale per Marcel Hirscher. La rinascita dopo tanta sfortuna


La seconda manche del gigante di Beaver Creek ha racchiuso in sé talmente tante emozioni che rimarrà nella mente di tutti ancora a lungo. La “favola” dello svizzero Thomas Tumler, che rimonta inesorabilmente posizioni su posizioni, fino ad arrivare al podio. La risposta, da fuoriclasse, di Marcel Hirscher, che vola al comando e relega alle sue spalle l’elvetico, capace comunque di risalire ben 18 gradini. A quel punto, però, al cancelletto di partenza c’è ancora un atleta. Il migliore della prima manche. Il tedesco Stefan Luitz. Nella sua mente dev’essere passato davvero di tutto. Il ricordo del brutto incidente dell’Alta Badia di quasi un anno fa, la rottura dei legamenti del ginocchio. Tanto dolore, sconforto, poi diventati fatica e sudore per tornare alle gare.

Ed ora eccolo lì Luitz. Con il pensiero di poter vincere ma, anche, di risparmiarsi per non rischiare e ottenere comunque un buon risultato. Il cancelletto si apre, il tedesco scende, impeccabile nella prima parte. Poi la fatica inizia a farsi sentire dopo una manche e mezzo davvero lunghe ed estenuanti. L’intermedio non sorride più, anzi. Hirscher ha messo la freccia, e anche Tumler è pronto al sorpasso. Ma no, Luitz non ci sta. Si mette tutto alle spalle e torna a pennellare, chiudendo la prova con un finale perfetto, tanto da rimontare sul campione in carica e da tagliare il traguardo in prima posizione.

Un vortice di emozioni senza eguali per Luitz. Dopo tanta sofferenza, infatti, è arrivato un successo che ha dell’incredibile e che lo ripropone ai piani altissimi del gigante. Il classe 1992, al settimo podio in assoluto, ma al primo successo in carriera, è di nuovo nella élite della specialità. Sua Maestà Marcel Hirscher è avvertito. Non avrà più solamente Henrik Kristoffersen da tenere a bada, ma anche un nuovo rivale, che aveva dimostrato già in diverse occasioni di poter competere ai più alti livelli, ma domenica sulla Birds of Prey lo ha ribadito a tutti.

Una vittoria di questo tipo, dopo tutto quello che aveva passato, ha un valore doppio, se non triplo. Solamente chi ha vissuto un crack simile, e ha dovuto stringere i denti per lunghi mesi per non mollare, può capire il sapore di vincere, contro uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, andandolo a rimontare negli ultimi metri. Proprio quando era quasi naturale mollare, nel momento in cui la fatica annebbia occhi e mente. Invece no, Stefan Luitz sa perfettamente cosa vuol dire non cedere e dare tutto quello che si ha in corpo. Lo ha dimostrato ampiamente a Beaver Creek ed a tutta la Coppa del Mondo di sci alpino. Nel gigante, d’ora in avanti, non potrà essere sottovalutato, mai. Il dominio di Marcel Hirscher avrà un nuovo sfidante, ma siamo certi che il fuoriclasse austriaco non si farà certamente sorprendere, anzi.

 

 

 

 

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alessandro.passanti@oasport.it

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Foto: sci alpino-stefan luitz-photomdp shutterstock

 

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