NFL 2019 (15esima settimana): vittorie importanti di Chargers, Eagles, Bears e Steelers, cadono Rams, Patriots, Chiefs e Cowboys


Siamo ormai ad un passo dai Playoffs 2018/19 della NFL e la 15esima settimana ci ha aiutato a delineare in maniera migliore lo scenario con alcuni successi importanti e sconfitte clamorose. Si è partiti con la sensazionale rimonta dei Los Angeles Chargers sul campo dei Kansas City Chiefs con una meta convertita da due punti a 4 secondi dalla fine e, in questo modo, si portano a pari merito con i biancorossi in vetta alla AFC. La 15esima settimana ha visto i Chicago Bears vincere la NFC North, i Pittsburgh Steelers fermare i New England Patriots e i Philadelphia Eagles sorprendere i Los Angeles Rams. In attesa dell’atteso Monday Night che metterà di fronte i Carolina Panthers (6-7) ormai in caduta libera, ed i New Orleans Saints (11-2) che vogliono mantenere la vetta della NFC, ecco cosa è successo in questo fine settimana di football.

KANSAS CITY CHIEFS (11-3) – LOS ANGELES CHARGERS (11-3): 28-29. Il Thursday Night ha regalato uno dei match più incredibili dell’anno. I Chiefs, che volevano blindare la loro prima posizione nella Conference, si portano subito avanti 14-0 nel primo quarto dopo aver intercettato Philip Rivers al primo lancio del suo match, e andando a segno con due lanci di Patrick Mahomes (243yds e 2td) per Demarcus Robinson e Darrel Williams, ma la difesa non sostiene l’attacco e LA ha modo di tornare pienamente in partita. Rivers si riprende e lancia subito un td per Mike Williams per il 14-7, ma Kansas City ha a disposizione un attacco implacabile e Damien Williams corre per due mete, portando il punteggio sul 28-14. Il quarto periodo, tuttavia, cambia ogni scenario. I Chargers sono sotto di 14 punti a meno di 5 minuti dalla fine ma, prima una meta su corsa di Justin Jackson, quindi un lancio di Rivers (313yds 2td 2int) per Mike Williams, portano il punteggio sul 27-28 a 4 secondi dalla fine. I californiani vanno per la trasformazione da due punti per evitare l’overtime, e ci riescono, con Mike Williams che riceve dimenticato completamente dalla difesa. Una vittoria di fondamentale importanza per i Chargers (ancora senza il loro running back Melvin Gordon) che si confermano contender nella AFC, mentre i Chiefs subiscono una brutta battuta d’arresto e si confermano in lieve calo dopo la vittoria ai supplementari di domenica scorsa contro i Ravens. I biancorossi hanno il migliore attacco della NFL, ma anche la peggiore difesa e, alla lunga, questo secondo aspetto rischia di rovinare una stagione intera. Ad ogni modo Patrick Mahomes sta veleggiando a 4543 yds totali con 45 td, 11 intercetti e 114.8 di rating, una stagione da assoluto MVP. Philip Rivers risponde colpo su colpo e raggiunge i 31 td e le 3951 yds totali, con 112.4 di rating.

CHICAGO BEARS (10-4) – GREEN BAY PACKERS (5-8-1): 24-17. La partita con la rivalità più storica della NFL va ai Bears che avevano perso 13 delle ultime 15 sfide contro i Packers. La difesa di Chicago domina la scena, limitando non poco Aaron Rodgers, causando anche il primo intercetto del QB dopo ben 403 lanci, e portano i Bears al titolo nella NFC North dopo 8 anni. L’incontro si decide nell’ultimo quarto con 10 punti dei padroni di casa che schiodano il punteggio fermo sul 14-14. Buona prova per Mitchell Trubisky da 235yds e 2 mete, e sempre decisioni azzeccate nei momenti importanti, ma la differenza la fanno i due running back, con Jordan Howard e Tarik Cohen che totalizzano 127 yds totali su corse e ricezioni. Per Green Bay svaniscono i residui (pochi) sogni di playoffs con Aaron Rodgers da 274yds ma nessun td, mentre Davante Adams riceve per 119. Infortunio al ginocchio per Aaron Jones, running back di Green Bay.

LOS ANGELES RAMS (11-3) – PHILADELPHIA EAGLES (7-7): 23-30. Gli Eagles salutano il loro QB Carson Wentz per un problema alla schiena e vedono di nuovo Nick Foles, l’eroe dell’ultimo Super Bowl. Philadelphia schianta i Rams che cadono per la seconda volta consecutiva, con i campanelli d’allarme che iniziano a suonare in maniera decisa dopo una stagione da dominatori. Jared Goff disputa un’altra partita da incubo, con due intercetti e un fumble perso, e gli Eagles ne approfittano. Match impeccabile dei campioni in carica che dominano sulle corse e hanno un Alshon Jeffery da 160yds su ricezione. Los Angeles si ritrova sotto 30-17 e non riesce nella rimonta. Sconfitta clamorosa, quindi, per i Rams che vedono la loro prima posizione nella NFC sempre più a rischio, mentre Philadelphia si rilancia in chiave post-season proprio quando sembrava tutto finito.

PITTSBURGH STEELERS (8-5-1) – NEW ENGLAND PATRIOTS (9-5): 17-10. La grande classica della AFC inizia con tre mete nei primi possessi e Pittsburgh avanti 14-7. Tutto sembrava indirizzato verso un match da “pallottoliere” ma le difese si svegliano e concedono appena due field goals nel secondo tempo. Tom Brady e Ben Roethlisberger non disputano la loro migliore partita della vita, per cui ci pensa Jaylen Samuels (terzo running back degli Steelers) a dominare la scena con 142yds su corsa. Decide tutto l’intercetto di Joe Haden nel quarto quarto, con i padroni di casa che invertono la tendenza che li vedeva 3-11 dal 2001 contro New England. Steelers di nuovo in corsa nella AFC, mentre i Patriots ormai vedono le prime due posizioni della griglia playoffs a forte rischio.

INDIANAPOLIS COLTS (8-6) – DALLAS COWBOYS (8-6): 23-0. Dallas arrivava con il vento in poppa a questo appuntamento, ma ne esce con le ossa rotte. Indianapolis domina e zittisce Dallas con Andrew Luck da 192yds e, soprattutto, Marlon Mack da 139 su corsa e due mete. I Cowboys in attacco fanno fatica, con Zeke Elliott che corre per 87 yds e una palla persa, Dak Prescott lancia per 206, ma con un intercetto. La difesa dei Colts tiene alla grande e rilancia la propria candidatura per i playoffs nella AFC Soutd. Brutto ko per Dallas che deve nuovamente ripartire dopo una caduta inattesa, soprattutto nelle proporzioni.

MINNESOTA VIKINGS (7-6-1) – MIAMI DOLPHINS (7-7): 41-17. I Vikings dovevano vincere a tutti i costi questo delicato match e ce la fanno in grande stile, con 21 punti nel primo quarto e 17 nell’ultimo. Kirk Cousins lancia per 215 yds, 2 td e 1 int, Dalvin Cook corre per ben 136yds e 2 td, coadiuvato da Latavius Murray che ne aggiunge 68 e un’altra meta. I Dolphins non riescono ad opporsi e non hanno attacco aereo, con Ryan Tannehill da appena 108yds, mentre ottima prova per Kalen Ballage che corre per 123 e una meta.

SAN FRANCISCO 49ers (4-10) – SEATTLE SEAHAWKS (8-6) 26-23 dopo overtime. Ko clamoroso per Seattle che cercava il timbro sulla sua post-season. Nick Mullens e i 49ers non sono d’accordo e vincono il secondo match consecutivo con 275yds su lancio e la sensazione che, proprio in chiusura di stagione, stiano trovando la giusta quadratura. I Seahawks hanno 237yds e 2 mete da Russell Wilson e 119yds su corsa e un td da Chris Carson e 77 yards su ricezione con 2 mete da Doug Baldwin, ma sbagliano troppo nei momenti clou e incappano in una sconfitta che complica i piani in vista dei playoffs.

Negli altri match, tornano al successo gli Houston Texans (10-4) dopo la battuta d’arresto della scorsa settimana e passano sul campo dei New York Jets (4-10) per 29-22, salendo in doppia cifra di vittorie per la terza volta nella loro storia. Dominatori del match Deshaun Watson da 294yds e 2 td e DeAndre Hopkins da 170yds e 2 mete. I New York Giants (5-9) erano privi di Odell Beckham Jr e l’attacco ne ha risentito. I Tennessee Titans (7-7) infatti, passano al MetLife Stadium 17-0 con l’ennesima prova strepitosa di Derrick Henry che corre per 170yds e due mete. Nei Giants, stranamente, bloccato Saquon Barkley con 31yds in 14 portate, mentre Eli Manning non va oltre le 229yds con un intercetto.  Prosegue la stagione da mani nei capelli dei Jacksonville Jaguars (4-10) che perdono 16-13 in casa contro i derelitti Washington Redskins (7-7) di questo periodo. I Redskins vincono con un field goal di Dustin Hopkins a fine match, contro i Jaguars che in attacco non esistono: 57yds su lancio di Cody Kessler che ne ha di più (68) su corsa. Washington nonostante gli infortuni è ancora in corsa per la post-season.

Vittoria importante per i Baltimore Ravens (7-6) che sconfiggono in casa 20-12 i Tampa Bay Buccaneers (5-8) con Lamar Jackson che ormai ha soppiantato Joe Flacco nel ruolo di quarterback titolare con 131yds su lancio e 95 su corsa! Gus Edwards prosegue nel suo ottimo momento con 104yds su corsa e un td. I Denver Broncos (6-8) interrompono la loro serie di 11 vittorie di fila contro i Cleveland Browns (6-7-1) cedendo in casa per 17-16. I Browns, con un ottimo Nick Chubb da 100yds su corsa, incredibile a dirsi, sono ancora in corsa per i Playoffs! Tutto facile, infine, per i Cincinnati Bengals (5-8) che si sbarazzano 30-16 degli Oakland Raiders (3-10) e per gli Atlanta Falcons (5-9) che sommergono 40-14 i malcapitati Arizona Cardinals (3-11), mentre i Buffalo Bills (5-9) hanno la meglio sui Detroit Lions (5-9) per 14-13 in un match senza nessun interesse in ottica playoffs.

 

 

 

 

 

 

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alessandro.passanti@oasport.it

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Foto: NFL Phillip Rubino / Shutterstock.com

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