Liverpool-Napoli 1-0, Champions League: partenopei eliminati dal gol di Salah, Milik spreca un’occasione clamorosa al 92′

Liverpool's Egyptian midfielder Mohamed Salah celebrates scoring the opening goal during the UEFA Champions League group C football match between Liverpool and Napoli at Anfield stadium in Liverpool, north west England on December 11, 2018. (Photo by Paul ELLIS / AFP)


Eliminazione atroce e bruciante per il Napoli di Carlo Ancelotti, sconfitto per 0-1 ad Anfield da un Liverpool straripante trascinato da un Mohammed Salah in versione deluxe. L’egiziano ha messo in scena il meglio del suo repertorio ed ha deciso la sfida con il gol qualificazione nel primo tempo, anche se nella ripresa ha sprecato diverse chance per chiudere virtualmente la partita. I partenopei hanno subito per lunghi tratti della partita riuscendo solo in alcuni momenti ad imporre la propria qualità tecnica e sciupando un paio di occasioni clamorose (soprattutto con Milik nel recupero) per pareggiare i conti e volare alla fase finale.

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Avvio di partita a viso aperto e su ritmi forsennati, con il Napoli che rimane compatto e mette sotto grande pressione gli inglesi in impostazione. La prima grande occasione della sfida ce l’ha la compagine partenopea con una bella combinazione tra Allan, Mertens e Hamsik che culmina con la conclusione dello slovacco dal limite dell’area che sfiora la traversa dopo 7′. Passa solo un minuto e Salah ha tra i piedi una ghiotta chance per passare in vantaggio, ma controlla male una bella palla di Robertson e si fa anticipare dal portiere colombiano Ospina. Il Liverpool sale di colpi e travolge gli avversari con una trentina di minuti di qualità e di intensità forsennata, segnando prima con Manè (gol annullato per fuorigioco sul cross) e poi con Salah al 34′ con un tiro defilato che batte un disastroso Ospina. I partenopei provano a reagire con le qualità indiscusse dei propri interpreti offensivi, ma non è capace di sfondare la retroguardia britannica sino allo scadere della prima frazione.

Salah continua a fare il bello ed il cattivo tempo anche nella ripresa, seminando il panico nella fase difensiva campana e distribuendo degli ottimi passaggi di qualità ai partner d’attacco. Da Belgrado non arrivano buone notizie ed il Napoli realizza di dover segnare assolutamente almeno un gol per il passaggio del turno, ma così facendo lascia tantissimi spazi alle ripartenze improvvise avversarie. Le squadre si sbilanciano a caccia del gol, ma le difese riescono a reggere e a mantenere il risultato in bilico. Ancelotti prova a cambiare la partita inserendo Zielinski, Milik e Ghoulam, ma non riesce a superare il muro difensivo eretto da Van Dijk e compagni. Ospina riscatta il grave errore commesso sul primo gol con due fantastici interventi in emergenza su Salah in contropiede, inoltre Manè spreca almeno due occasioni clamorose a tu per tu col portiere per il raddoppio. Il Napoli concede moltissimo ma si rende pericoloso soprattutto nei minuti di recupero con il subentrato Milik, che si ritrova sul destro a pochi passi dalla porta la palla della qualificazione, ma si fa ipnotizzare da un fenomenale Alisson che salva il risultato e spedisce il Liverpool agli ottavi di finale insieme al Paris Saint-Germain.





 

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Foto: Lapresse

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