Trampolino elastico, Mondiali 2018: che battaglia nelle qualifiche del sincro, Italia out per infortunio


A San Pietroburgo (Russia) proseguono i Mondiali 2018 di trampolino elastico ma oggi non sono andate in scena gare della prova individuale, unica disciplina inserita nel programma olimpico che sarà protagonista sabato con semifinali e finali. Spazio dunque alle qualificazioni del sincro dove le otto migliori coppie per sesso sono state promosse agli atti conclusivi che assegneranno le medaglie nella giornata di domani. Nella serata locale si è poi disputata la finale del team event, grande novità di questa rassegna iridata.

SINCRO MASCHILE:

Le prime quattro coppie sono davvero molto vicine: i cinesi Tu/Dong (94.930), i bielorussi Hancharou/Rabtsau (94.850), gli australiani Swadling/Clarke (94.380) e i russi Melnik/Azarian (94.370) si contenderanno le medaglie. In finale rivedremo anche i francesi Martiny/Morante (92.100), i portoghesi Ganchinho/Ferreira (91.280), gli svedesi Smith/Holgersson (90.990), i danesi Kjaer/Petersen (90.290). L’Italia non ha potuto partecipare a causa dell’infortunio subito da Dario Aloi durante le qualificazioni individuali.

SINCRO FEMMINILE:

Prova di forza delle giapponesi Mori/Uyama che balzano al comando con 88.670 ma le quotate canadesi MacLennan/Milette (87.490) e le australiane Hoare/Arthur (87.460) hanno risposto presente, proveranno a dire la loro anche le francesi Jurbet/Labrousse (87.370) e le cinesi Zhu/Zhu (87.340). Rivedremo in finale anche le messicane Navarro/Flores (84.470) e le brasiliane Gomes/Gomes (84.410).

FINALE TEAM EVENT:

Grande novità di questa rassegna iridata, si sommano i risultati che ogni Nazione ottiene nel trampolino individuale, trampolino sincro, tumbling e double-mini trampolino (specialità non olimpiche) per entrambi i sessi. A imporsi è stata la Cina (27) davanti a Portogallo (24) e Canada (24).

 





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Foto: shutterstock

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