Seguici su

Artistica

Ginnastica, Mondiali 2018: Simone Biles non fa sconti, oro al volteggio senza strafare! Chusovitina sfiora l’impresa

Pubblicato

il

Simone Biles conquista il suo terzo oro ai Mondiali 2018 di ginnastica artistica, uno dei più scontati dell’intera rassegna iridata. La 21enne Columbus, dopo essersi imposta con la squadra e nel concorso generale individuale, trionfa anche al volteggio e vince così il suo primo titolo in questo attrezzo. La Campionessa Olimpica di Rio 2016, che tra Anversa 2013 e Glasgow 2015 aveva sempre mancato l’apoteosi alla tavola, oggi rinuncia a eseguire il salto che porta il suo nome (ieri era caduta durante l’all-around) e si “limita” a un buon Cheng con un passetto laterale prima di un Amanar davvero da urlo che le vale la media esorbitante di 15.366.

Grazie a questo sigillo, la Reginetta della Polvere di Magnesio diventa l’atleta più vincente della storia ai Mondiali a livello individuale (10 ori, uno in più di Svetlana Khorkina) e sale a quota 13 successi considerando anche le prove a squadre. Tutto estremamente facile per la statunitense che sale sul gradino più alto del podio precedendo la deliziosa canadese Shallon Olsen (14.516) e la messicana Alexa Moreno (14.508) che mette le mani sul bronzo al suo terzo atto conclusivo, una vera rivincita contro chi la prendeva in giro per la sua stazza fisica.

L’infinita uzbeka Oksana Chusovitina, a 43 anni suonati e a 27 stagioni di distanza dalla sua prima medaglia ai Mondiali, ha sfiorato un’impresa mastodontica: quarto posto (14.300) appena davanti alla sudcoreana Yeo Seojeong (14.233 per la figlia d’arte, suo papà fu argento proprio su questo attrezzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996). A completare il parterre la cinese Liu Jinru (14.150), la canadese Ellie Black (14.116) e la nordcoreana Pyon Rye Yong (13.616).

 





stefano.villa@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: USA Gym

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *