Calcio, Nations League 2019: lotta per le Final Four accesissima con Spagna e Francia ad un soffio dal traguardo. Germania e Croazia a rischio retrocessione


A partire da domani comincerà l’ultima finestra per le Nazionali dedicata alla fase a gironi della prima edizione della UEFA Nations League, che culminerà con le Final Four da disputare a giugno del 2019. Nessuna squadra ha già conquistato il pass per le Finali, perciò si deciderà tutto nei prossimi giorni con le ultime due giornate dei quattro raggruppamenti della Lega A. Non si gioca però solo per alzare la Coppa di questa edizione, infatti la nuova competizione UEFA prevede promozioni e retrocessioni tra le varie leghe che influiranno sulla definizione delle fasce in occasione dei sorteggi per le qualificazioni ai Campionati Europei. Andiamo ad analizzare la situazione dei vari gironi in vista degli ultimi match rimasti in programma.

LEGA A

GRUPPO 1: La Francia è molto vicina alla conquista del primo posto del girone (basta un pareggio in Olanda), che vorrebbe dire anche qualificazione alle Final Four, ma dovrà guardarsi dal tentativo di rimonta dell’Olanda, staccata di 4 punti dalla vetta ma con una partita in più ancora da disputare. La prossima sfida sarà proprio Olanda-Francia, con gli Orange che sono costretti a vincere per mantenere aperta la lotta per la leadership del gruppo in vista della trasferta in Germania. I tedeschi invece sono ormai appesi ad un filo per evitare una retrocessione davvero inaspettata alla vigilia, ma dovranno sperare che gli olandesi perdano in casa con i campioni del mondo in carica per poi giocarsi tutto nello scontro diretto per la salvezza casalingo proprio contro la squadra allenata da Koeman, altrimenti i quattro volte Campioni del Mondo dovranno ripartire dalla Lega B nel 2020.

GRUPPO 2: Il primo verdetto è già stato emesso nella finestra di ottobre con l’Islanda che è aritmeticamente ultima del girone e dunque retrocederà in Lega B. Il Belgio è primo a punteggio pieno con 6 punti insieme alla Svizzera ma ha disputato una partita in meno, infatti ospiterà l’Islanda nella prossima sfida per volare a +3 sugli svizzeri in vista dello scontro diretto finale. Gli elvetici si giocheranno le proprie chance di volare alle Final Four in casa con i belgi anche se, considerando la probabile vittoria dei Diavoli Rossi con gli islandesi, dovranno vincere ribaltando la sconfitta dell’andata (1-2). Potrebbe risultare decisiva anche la differenza reti generale, che al momento vede la Svizzera a +6 (9 gol fatti) ed il Belgio a +4 (con 5 gol).

GRUPPO 3: Primo verdetto già emesso anche nel nostro raggruppamento con la Polonia che è stata condannata alla retrocessione dalla sconfitta casalinga per 0-1 contro l’Italia. Gli Azzurri si sono assicurati la permanenza in Lega A (ed un posto in prima fascia nel sorteggio per le qualificazioni agli Europei 2020) ed ora possono addirittura sognare una complessa qualificazione alle Final Four. L’Italia ospiterà a Milano il Portogallo in uno scontro diretto per il primo posto, ma Insigne e compagni dovranno necessariamente vincere per poi sperare in un passo falso dei lusitani in casa contro la Polonia nell’ultima giornata (clicca qui per le combinazioni possibili del girone).

GRUPPO 4: Tutto è ancora aperto nel girone più competitivo della competizione che al momento vede la Spagna in testa con 6 punti davanti a Inghilterra con 4 e alla Croazia con un punto (ed una partita in meno). I vice-campioni del mondo in carica sono molto vicini alla retrocessione ma paradossalmente hanno ancora una minima possibilità di vincere il girone, ma dovranno necessariamente sconfiggere l’Inghilterra in trasferta all’ultima giornata per evitare perlomeno l’ultima piazza. Gli inglesi devono recuperare due lunghezze agli iberici per volare alla Final Four, con entrambe le compagini che affronteranno la Croazia in chiusura (la Spagna giocherà in trasferta al contrario di Kane e compagni).

LEGA B

L’unico verdetto che è già stato emesso riguarda l’Ucraina, che si è garantita aritmeticamente il primo posto del gruppo 1 e dunque la promozione in Lega A. Molto vicina al traguardo anche la Russia, che può vantare sei punti di vantaggio sulla Svezia con due partite rimaste in programma nel gruppo 2: Turchia-Svezia e Svezia-Russia. Gli svedesi scalzerebbero i russi dalla vetta con due vittorie consecutive, ma devono soprattutto guadagnarsi la salvezza facendo risultato in Turchia. Anche la Bosnia-Erzegovina di Pjanic e Dzeko è vicinissima al primo posto nel gruppo 3, infatti ha sei lunghezze di margine sull’Austria in vista dello scontro diretto di Vienna e dell’ultima sfida tra Irlanda del Nord e Austria. Bel duello nel gruppo 4 tra Galles (6 punti) e Danimarca (4 punti), che si sfideranno a Cardiff in una sorta di spareggio promozione in cui Bale e compagni sono chiamati alla vittoria per chiudere i giochi. I danesi infatti potranno contare anche sull’ultima sfida casalinga contro un’Irlanda che è ormai ad un soffio dalla retrocessione.

LEGA C

Nell’unico girone a tre squadre della lega è ancora tutto aperto con Israele che comanda a 6 punti davanti a Scozia (una partita in meno) e Albania con 3 punti a testa. Alla Finlandia basta un punto (o perdere con un solo gol di scarto in Grecia) per vincere il gruppo 2, mentre negli altri due raggruppamenti a quattro squadre la lotta è accesissima. Nel gruppo 3 Norvegia e Bulgaria comandano con 9 punti (sono in assoluta parità anche negli scontri diretti) e si giocheranno la promozione nelle ultime due giornate contro Cipro e Slovenia. Lotta a tre per la vetta del gruppo 4 tra Serbia (8 punti), Montenegro (7) e Romania (6) con lo scontro diretto tra Serbia e Montenegro nella prossima giornata.

LEGA D

La Georgia ha già raggiunto la promozione grazie a 4 vittorie su 4 nel gruppo 1, mentre si deciderà tutto nei prossimi giorni negli altri tre gironi. Lussemburgo ha il primo match point per volare in Lega C in caso di successo nella sfida casalinga con la Bielorussia, mentre Kosovo e Azerbaigian si giocheranno il primato del gruppo 3 con lo scontro diretto dell’ultima giornata che potrebbe risultare decisivo. La Macedonia è la favorita principale per la conquista della promozione nel gruppo 4, infatti saranno sufficienti 4 punti nelle ultime due sfide con Gibilterra (in casa) e Liechtenstein (fuori) per conservare la vetta del girone.





 

erik.nicolaysen@oasport.it

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Foto: Alexander Ishchenko/ Shutterstock.com

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