Nuoto, Olimpiadi Giovanili 2018: Thomas Ceccon campione olimpico dei 50 stile libero!

Ceccon-Thomas_Enrico-Spada.jpg

Il programma serale del nuoto alle Olimpiadi Giovanili 2018 di Buenos Aires si apre nel migliore dei modi possibili per l’Italia. Thomas Ceccon è il nuovo campione olimpico dei 50 stile libero, dopo aver chiuso al primo posto la finale della gara più veloce in piscina. Una medaglia d’oro straordinaria per il nuotatore azzurro ed è anche il terzo oro della manifestazione per l’Italia.

Dopo il tuffon Ceccon ha cominciato progressione inarrestabile, non lasciando scampo agli altri avversari e fermando il cronometro sul tempo di 22’33. A soli quattro centesimi si è classificato il russo Daniil Markov, che aveva ottenuto il miglior tempo nelle semifinali. Medaglia di bronzo, invece, per l’egiziano Sameh Abdelrahman, che ha chiuso la sua finale con il crono di 22”43.

Ai piedi del podio si è classificato il brasiliano Andre Luiz Calvelo de Souza (22”43) mentre al quinto posto si è piazzato lo svedese Bjoern Seeliger (22”77).

 





 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

foto: Enrico Spada

5 Replies to “Nuoto, Olimpiadi Giovanili 2018: Thomas Ceccon campione olimpico dei 50 stile libero!”

  1. Graziano ha detto:

    Mettendo per un attimo da parte i limiti caratteriali del ragazzo, va sottolineato però che ieri sera ha gareggiato, in una sola sessione, ben 4 volte a tutta: due finali a medaglia, una semifinale col miglior tempo e infine pure la 4×100 mista letteralmente inventata dai tecnici, uno sforzo ulteriore che poteva essere evitato a lui come agli altri in una specialità non di loro pertinenza.

  2. lorenzo95 ha detto:

    Niente da dire sul Ceccon atleta, i risultati parlano per lui. Continuando a lavorare ci darà e si regalerà grandissime soddisfazioni.
    Però il suo atteggiamento proprio non mi va giù! Appena finisce la gara, esce di corsa dalla piscina senza salutare e guardare nesssuno, senza complimentarsi o ricevere complimenti da parte dei suoi rivali.
    Poi ci sarebbe la questione inno, ma qui mi rendo conto di essere io troppo intransigente: ho sempre sognato di poter cantare l’inno di mameli a squarciagola in seguito ad una medaglia olimpica, mentre lui era lì, zitto e quasi scocciato.

    1. Tifosino93 ha detto:

      Pensi che Ceccon possa diventare un vero nuotatore polivalente come Phelps o Hosszu?

      1. lorenzo95 ha detto:

        Ciao Tifosino93, purtroppo non ho le competenze adatte per affermare ciò. Mi limito a fare il tifoso 🙂

      2. ghost ha detto:

        ne avrebbe il talento, ma non so se ne abbia l’attitudine giusta (o anche solo la volontà).
        ad esempio, le batterie dei 100 stile di oggi sono state irritanti come non mai: come può uno con un personale di 48.87 (risalente a non più di 2 mesi fa, non secoli) e che oltretutto ha piazzato un 22.3 sui 50 giusto la sera prima nuotare un miserrimo 51.7?
        io, nonostante qualcuno vorrà far finta di non vedere e starà lì a celebrare le altre medaglie vinte, solo per questa figuraccia lo rimanderei a casa a nuoto…da Buenos Aires all’Italia inseguito da qualche bel pescecane affamato.
        comunque, come si dice secondo l’atteggiamento buonista prevalente in questo Paese, è tanto giovane e “si farà” (speriamo non nel senso sbagliato)…
        quindi diamogli fiducia e aspettiamo pazientemente la sua completa maturazione tecnica e, soprattutto, caratteriale.

Lascia un commento

scroll to top