Arrampicata sportiva, Coppa del Mondo 2018: Ludovico Fossali conquista l’argento a Wujiang!


A Wujiang (Cina) si è disputata la penultima tappa della Coppa del Mondo 2018 di arrampicata sportiva, disciplina che farà il proprio debutto alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Questo weekend era riservato esclusivamente alle specialità lead e speed con anche interessanti riscontri per l’Italia.

SPEED (MASCHILE) – Strepitoso secondo posto di Ludovico Fossali che torna sul podio a oltre un anno di distanza dalla vittoria di Edimburgo ottenuta nell’estate 2017. Il 21enne di Vignola, che in stagione non era andato oltre al sesto posto di Mosca e Chamonix, oggi ha giganteggiato e si è dovuto arrendere soltanto in finale al travolgente indonesiano Aspar Jaelolo (5.81 contro 5.94) che è tornato in auge dopo un ottimo inizio di stagione (secondo a Chongqing e quarto a Tai’an nel mese di maggio). Prima vittoria in carriera per il 26enne di Jakarta che in semifinale era riuscito a sconfiggere l’iraniano Reza Alipourshenazandifar ma poi il Campione del Mondo è riuscito a prendere quantomeno la medaglia di bronzo sconfiggendo il russo Aleksandr Shilov. Gianluca Zodda 14esimo, Marcello Bombardi 33esimo.

SPEED (FEMMINILE) – Si rivede l’indonesiana Aries Susanti Rahayu che, dopo la vittoria di Chongqing e il terzo posto di Tai’an a maggio, non si era più vista sulla parete. La 23enne di Yogyakarta riesce a battere la quotata francese Anouck Jaubert (7.74 a 8.01) ma la transalpina conquista matematicamente la Coppa precedendo la russa Mariia Krasavina, oggi quarta alle spalle della connazionale Iuliia Kaplina. Non c’erano italiane in gara.

LEAD (MASCHILE) – Stefano Ghisolfi si deve accontentare della quinta piazza (28+) e dunque deve dire addio ai sogni di vincere la Coppa che invece finisce nelle mani dell’austriaco Jakob Schubert, oggi secondo (32+) alle spalle del francese Romain Desgranges (35+) e davanti al sudcoreano Hyunbin Min (32+). Sesta piazza per Francesco Vettorata (28+), Marcello Bombardi nono (26+).

LEAD (FEMMINILE) – Il solito epilogo a cui siamo abituati da un paio di stagioni: vittoria della slovena Janja Garnbret che sale sul gradino più alto del podio per la quinta volta in stagione ma questa volta il suo 36+ non basta per imporsi in maniera solitaria. La balcanica, che ha già messo in cassaforte la Coppa del Mondo, deve condividere il primato con la sudcoreana Jain Kim mentre il terzo posto è dell’austriaca Jessica Pilz (36), Campionessa del Mondo capace di togliersi un’altra soddisfazione in questa stagione. Non c’erano italiane in gara.

 

 





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