Nuoto paralimpico, Europei 2018: altra scorpacciata di medaglie per l’Italia a Dublino nella seconda giornata


Seconda giornata di gare agli Europei 2018 di nuoto paralimpico presso il National Aquatic Centre di Dublino e l’Italia, come da previsione, si è resa protagonista di una giornata in cui le soddisfazioni non sono mancate ed hanno portato 4 ori, 4 argenti e 3 bronzi e la seconda piazza nel medagliere alle spalle dell’Ucraina.

Si comincia con la finale dei 100 dorso S10 uomini dove i nostri Stefano Raimondi (59″30) e Riccardo Menciotti (1’00″35) hanno conquistato l’argento e il bronzo nella specialità in cui ha prevalso l’ucraino Maksym Krypak (57″68), detentore del primato del mondo siglato alle paralimpiadi di Rio 2016 (57″24). Quinta piazza invece per Alessia Scortechini (1’14″53), nella medesima distanza che ha visto il successo dell’ungherese Bianka Pap (1’08″83).

Medaglia di legno per Marco Dolfin nei 200 misti uomini SM6 vinti dallo spagnolo Antoni Ponce Bertran (2’51″18), a precedere il magiaro Ivan Bence (2’56″00) e l’altro iberico David Sanchez Sierra (3’06″24). I 400 stile libero S8 uomini sorridono invece al Bel Paese con Gioele Ciampricotti (4’59″97), argento alle spalle dello spagnolo Inigo Llopis Sanz (4’40″78). Sul terzo gradino del podio troviamo lo svizzero Joshua Grob (5’00″26). Otto vasche dello stile libero che sono d’oro per Xenia Palazzo: 4’59″51 per l’azzurra che ha battuto nettamente la francese Claire Supiot (5’04″81) e la danese Amalie Vinther (5’10″02).

Quarto posto per Federico Bassani (1’25″52) nei 100 rana SB11, specialità che ha premiato l’ucraino Viktor Smyrnov (1’17″15) davanti all’iberico Israel Oliver (1’17″26) ed al tedesco Johannes Weinberg (1’25″06). Appena mezzo secondo ha separato il nostro portacolori dal podio. Altra quarta piazza per Martina Rabbolini (1’33″22) nella stessa specialità. Il successo è andato alla primatista continentale Liesette Bruinsma (1’26″60) mentre l’argento ed il bronzo sono stati per l’ucraina Yana Berezhna (1’27″25) e per la svedese Maja Reichard (1’29″27).

Sono i 50 stile libero S3 uomini a regalare qualcosa di speciale all’Italia. Vincenzo Boni, infatti, si è imposto con il crono di 47″04 davanti all’ucraino Denys Ostapchenko (50″05) ed allo spagnolo Miguel Angel Martinez Tajuelo (52″28). Nei 50 stile libero S4 donne è Arjola Trimi a conquista un altro oro per il Bel Paese con il crono di 40″58, davanti alla tedesca Gina Boettcher (45″72) ed all’ucraina Olga Sviderska (48″05).

Nei 50 dorso S5 uomini sono tre gli italiani in finale: Antonio Fantin, Francesco Bocciardo ed Andrea Massussi. E’ Fantin ad ottenere l’argento con il crono di 36″17 nella gara vinta dall’ucraino Yaroslav Semenenko (34″95) mentre quinto posto per Bocciardo ed ottavo per Massussi. Monica Boggioni è di bronzo sul versante femminile della specialità: 46″54 per l’azzurra. Il successo è andato alla turca Sumeyye Boyaci (45″31), precedendo la spagnola Teresa Perales (45″68) e la nostra portacolori. Quinta Giulia Ghiretti (48″92).

Quinta posizione per Misha Palazzo (2’07″06) nei 200 stile libero uomini S14. Oro e record del mondo (1’55″71) per il britannico Thomas Hamer, davanti al connazionale Jordan Catchpole (1’59″64) e all’olandese Michiel Jorink (2’01″16). 100 stile libero uomini S9 da urlo per i nostri colori: Simone Barlaam ha conquistato l’oro in 54″42, ottenendo il nuovo primato europeo, mentre Federico Morlacchi si aggiudica il bronzo (56″69). Argento per il britannico Lewis White (56″29). A completamento del programma il quinto posto di Fabrizio Sottile nei 100 rana uomini SB12 (1’13″61), con il podio monopolizzato dai colori ucraini mentre gli azzurri sono secondi (2’48″35) nella 4×50 mista vinta dall’Ucraina con il nuovo record del mondo (2’39″29). Terza piazza per la Spagna (2’52″59).

IL MEDAGLIERE DOPO LA SECONDA GIORNATA

RANK NPC  O A B TOTAL
1 Ukraine Ukraine 10 10 5 25
2 Italy Italy 8 6 6 20
3 Great Britain Great Britain 5 5 5 15
4 Spain Spain 3 6 7 16
5 Netherlands Netherlands 3 4 2 9
6 Germany Germany 3 1 4 8
7 Belarus Belarus 3 1 2 6
8 Greece Greece 2 1 0 3
9 Israel Israel 2 0 0 2
10 Hungary Hungary 1 1 0 2
11 Czech Republic Czech Republic 1 0 0 1
  Slovenia Slovenia 1 0 0 1
  Turkey Turkey 1 0 0 1
14 France France 0 2 4 6
15 Poland Poland 0 1 2 3
16 Austria Austria 0 1 0 1
  Cyprus Cyprus 0 1 0 1
  Finland Finland 0 1 0 1
19 Sweden Sweden 0 0 3 3
20 Denmark Denmark 0 0 1 1
  Switzerland Switzerland 0 0 1 1

 





 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto: Finp 

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