F1, le 5 risposte che dovrà darci il Gran Premio del Belgio


Riparte ufficialmente il Mondiale Formula Uno e lo fa nel meraviglioso scenario di Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio 2018, una gara quanto mai importante che ci riproporrà l’infinito duello tra Ferrari e Mercedes e Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Gli spunti di interesse sono davvero numerosi. Andiamo ad analizzare i più importanti.

1 Chi, tra Ferrari e Mercedes, tornerà meglio dalle vacanze?

La sosta estiva è ufficialmente conclusa. D’ora in avanti non si scherzerà più nel Mondiale di Formula Uno 2018. Il rush finale inizia con il fine settimana di Spa. Quale tra le due scuderie avrà smaltito nel modo migliore la ruggine della pausa agostana? Vedendo quanto accaduto negli anni scorsi la Mercedes ha sempre dimostrato di sapere cambiare marcia in men che non si dica, non lasciando scampo agli avversari. Anche il 2017 fu eclatante. Doppietta per Lewis Hamilton tra Spa e Monza e situazione ribaltata nei confronti di un Sebastian Vettel che si era presentato alle vacanze in vetta alla classifica. Nella scorsa edizione la scuderia di Brackley si giovò della “furbata” della quantità di olio nel motore, per risultare imprendibile. Questa volta, invece, tutto appare maggiormente in bilico, e non solo perchè le fabbriche devono obbligatoriamente rimanere chiuse nel mese di agosto. Dopo quanto accaduto nelle annate precedenti a Maranello hanno voluto farsi trovare pronti e, anche grazie ad un nuovo motore, si presentano alla doppietta Spa-Monza con ben altre aspettative. Anzi, la SF71H dovrà dimostrare di poter vincere in entrambe le occasioni, altrimenti il Mondiale 2018 rischierà di prendere ancor più nettamente la direzione dell’inglese.

2 Lewis Hamilton darà il colpo di grazia al Mondiale?

A Maranello il timore è solo uno, ovvero che Lewis Hamilton ripeta la doppietta Spa-Monza come un anno fa. In questa occasione, però, l’effetto sul campionato sarebbe molto simile ad una pietra tombale per le speranze di Sebastian Vettel. Se, infatti, dodici mesi fa, il pilota nato a Stevenage aveva la necessità di recuperare punti al rivale tedesco, questa volta riparte con 24 lunghezze di margine. In caso di bottino pieno tra Belgio e Italia, dunque, il titolo sarebbe nelle mani del numero 44. Spa e Monza piacciono, e non poco, all’ex McLaren e, non ultimo, anche alla sua vettura. Il pilota quattro volte campione del mondo, inoltre, prosegue con il vento in poppa dopo la vittorie di Hockenheim e Hungaroring e con il morale a mille. In queste condizioni, solitamente, si dimostra imbattibile. La Ferrari e Sebastian Vettel sono avvertiti. Se vorranno prolungare il Mondiale 2018 fino ad Abu Dhabi dovranno rispondere colpo su colpo, sia da questo weekend.

3 Il meteo la farà ancora una volta da padrone a Spa?

Se si cerca un fine settimana di Gran Premio senza intoppi dal punto di vista del meteo meglio evitare quello belga. A Spa-Francorchamps, infatti, il clima non lascia scampo. La pioggia è sempre dietro l’angolo (assieme a temperature fresche) e, anche in questa edizione, non dovrebbero esserci novità sotto questo punto di vista. Se, infatti, le prove libere del venerdì potrebbero essere risparmiate dalla pioggia, la giornata di sabato sarà funestata da Giove Pluvio. Le previsioni per terzo turno di libere e qualifiche parlano di ombrelli aperti per una giornata completamente condizionata dal bagnato. Per quanto riguarda la domenica, invece, la situazione dovrebbe migliorare, ma il rischio di ulteriori precipitazioni non è affatto da escludere. Si annuncia un weekend quanto mai imprevedibile a Spa, e lo spettacolo non mancherà.

4 La Ferrari sarà in grado di tornare al successo in Belgio?

Era il 30 agosto 2009. Kimi Raikkonen salì sul gradino più alto del podio di Spa dopo un avvincente duello con Giancarlo Fisichella. Il finlandese della Ferrari è stato l’ultimo a portare la vettura di Maranello in prima posizione al traguardo sulla pista delle Ardenne, ben 3278 giorni fa. Un digiuno davvero lungo per la scuderia con il Cavallino Rampante che va di pari passo con “Ice Man”, che colse in quella occasione la sua ultima vittoria con la Rossa. Tornando al presente, il suo compagno di scuderia Sebastian Vettel è alla caccia disperata del successo tra Eau Rouge e Blanchimont, per rimettere tutto in discussione in una rincorsa al titolo iridato che si è fatta davvero in salita. La Ferrari, come visto, non ha una tradizione scintillante sulla splendida pista belga, ma quest’anno ha una vettura che può eccellere sui tratti veloci, sui curvoni da 300kmh e sui sali-scendi di Spa. Mai come in questa occasione sarà fondamentale spezzare questo tabù. Le speranze ci sono, e dopotutto poche settimane fa il tedesco è stato in grado di riportare la Rossa alla vittoria in Canada, dopo una astinenza di ben 14 anni.

5 Dopo le novità di mercato che clima avremo in griglia?

C’è poco da girarci attorno, quest’anno le vacanze estive sono state le meno noiose di sempre. Anche se non si è percorso nemmeno un chilometro, infatti, il circus della Formula Uno è stato squassato da diverse notizie sul fronte mercato piloti che hanno davvero lasciato tutti a bocca aperta. In primis abbiamo visto Daniel Ricciardo dire addio alla Red Bull per firmare un nuovo contratto con la Renault, quindi, a domino, Carlos Sainz è sbarcato sulla McLaren, laddove non vedremo più Fernando Alonso, ormai pronto a salutare la Formula Uno, con Pierre Gasly che dalla Toro Rosso arriva nella sorella maggiore Red Bull. Un notevole gioco ad incastri che sta prendendo sempre più forma, ma che non ha ancora visto la propria conclusione e, non ultimo, rischia davvero di modificare gli equilibri attuali nel gruppo. La Red Bull, per esempio, punterà solamente su Max Verstappen da oggi fino ad Abu Dhabi, mentre sarà da capire come Fernando Alonso concluderà questa stagione a livello di stimoli. E in Ferrari? Anche questo capitolo è succoso, dato che Kimi Raikkonen non è stato ancora confermato e il fine settimana di Monza (storicamente momento scelto dalla scuderia per annunciare rinnovi o addii) si avvicina ad ampi passi. Il finlandese darà il tutto per tutto per la sua ennesima riconferma, oppure Charles Leclerc sarà il nuovo pilota del Cavallino? Ma, come detto, le situazioni aperte ed in ballo sono numerose, dalla Force India, con Sergio Perez che appare destinato a fare posto a Lance Stroll, fino a Haas e Toro Rosso, che dovono ancora ufficializzare la loro line up 2019. Saranno settimane intense nel Mondiale di F1, e già da Spa inizieremo a capire se nervosismo e attriti potranno venire fuori e rendere ancor più elettrizzante questo finale di campionato.

 

 

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alessandro.passanti@oasport.it

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