Tour de France 2018, il problema di Sonny Colbrelli: Peter Sagan, imbattibile in volata

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Sonny Colbrelli conquista un altro piazzamento importante al Tour de France 2018. Il corridore della Bahrain-Merida giunge secondo al termine della quinta frazione. Una tappa sulla falsariga delle classiche primaverili, caratterizzata da un continuo saliscendi per gran parte della corsa e i primi veri strappi della 105esima edizione della corsa sul suolo transalpino. Il 28enne di Desenzano del Garda taglia la linea d’arrivo alle spalle del campione del Mondo in carica Peter Sagan, al termine di una salita con pendenza media del 4,8% all’ultimo chilometro.

Classe 1990, Sonny Colbrelli intraprende la carriera da professionista a partire dal 2009. Nel 2010 ottiene il primo interessante piazzamento, sesto nella prova il linea dei Mondiali Under 23 (gara vinta da un certo Michael Matthews). La prima partecipazione ad un grande giro avviene due anni dopo al Giro d’Italia in sella al team Colnago CSF Bardiani, entrando nella top-ten in una sola frazione. Nel 2017 il trasferimento alla Bahrain Merida, con la prima presenza in carriera al Tour de France (chiudendo quinto nella classifica a punti, ma senza chiudere una volata nella top-3). Il grande salto di qualità lo compie a partire dall’inizio della seguente stagione: nella prima metà dell’anno solare colleziona il terzo gradino del podio in classifica generale al Dubai Tour (con la vittoria al termine della quarta frazione) e un successo di tappa al Giro di Svizzera bruciando sullo sprint finale due rivali del calibro di Gaviria e Sagan.

Domenica scorsa, 8 luglio, ha chiuso in seconda posizione sul traguardo di La Roche-sur-Yon, battuto dal solito velocista slovacco della Bora-Hansgrohe. Precedentemente il miglior risultato in una corsa sulle tre settimane fu il terzo posto nella Corsa Rosa 2016 (quinta tappa Praia a Mare-Benevento). L’ottima prestazione al termine della frazione odierna dimostra che il piazzamento di tre giorni fa non è un “fuoco di paglia”, ma del fatto che il 28enne italiano è in gran forma e possiede le potenzialità per competere con i grandi su ogni tipologia di traguardo appetibile in ottica classifica a punti. Ma per centrare il bersaglio grosso deve fare i conti con un ostacolo tutt’altro che semplice: sconfiggere uno dei massimi esperti in volata di tutti i tempi, il campione del Mondo (nonché attuale maglia verde) Peter Sagan.





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Foto: Dana Gardner / Shutterstock.com

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