Wimbledon 2018, il tabellone degli italiani. Gli avversari e il possibile cammino degli azzurri

Si è rinfoltita la truppa di giocatori italiani a Wimbledon. Cinque erano già sicuri del loro posto in tabellone, quattro, tra vincitori e lucky-loser, si sono aggiunti dalle qualificazioni, raggiungendo il record di nove presenze nel tabellone maschile.

Tante aspettative sono risposte su Marco Cecchinato e Fabio Fognini, sebbene per motivi differenti. Il siciliano è chiamato alla conferma sui sacri prati verdi dell’All England Club, dopo la cavalcata di Parigi. Non sarà facile, soprattutto considerando che prima di pochi giorni fa aveva disputato una sola partita su erba, ma la risposta data ad Eastbourne (semifinale e due vittorie in rimonta) è stata ampiamente positiva, soprattutto dal punto di vista caratteriale. Cecchinato, numero 29 del seeding, non ha avuto però un sorteggio facile a Wimbledon, perché il suo avversario di primo turno sarà l’australiano Alex de Minaur. Un talento in ascesa (classe ’99), fresco di titolo Challenger a Nottingham, proprio sull’erba. Un match insidioso, che Marco giocherà non più da underdog ma con la pressione del favorito. In caso di vittoria, poi, altra sfida intrigante contro uno tra Pierre-Hugues Herbert e Mischa Zverev.

L’obiettivo è fare strada ed arrivare almeno al terzo turno, quando sulla strada di Cecchinato ci sarà Rafa Nadal. Una sfida bella ed intrigante, contro uno dei favoriti (anche se Rafa non supera il quarto turno a Wimbledon dal 2011), da giocare magari sul palcoscenico del Campo Centrale. Londra non è Parigi, e se Marco riuscisse a ricreare la magia francese…

Anche Fognini è sulla strada di Nadal, ma in rotta di collisione agli ottavi. Fabio, che si presenta con l’obiettivo di superare finalmente il quarto turno, ha avuto un sorteggio più agevole. Debutterà contro il giapponese Taro Daniel, poi potrebbe esserci il derby con Simone Bolelli (che aprirà contro Pablo Cuevas), entrato in extremis in tabellone al posto dell’infortunato Alexandr Dolgopolov. Chiunque dei due azzurri uscirà vincitore dalla contesa avrà una bella occasione al terzo turno, perché la testa di serie di questo spicchio è l’argentino Diego Schwartzman, giocatore opposto sull’erba rispetto al rosso (0-7 il suo record sul verde). Poi, come detto, ci sarà da scalare il GPM Nadal.

Nello stesso quarto di tabellone c’è Matteo Berrettini, al debutto a Wimbledon. Sorteggio sulla carta complicato, contro Jack Sock, ma l’americano quest’anno non riesce proprio a trovare il bandolo della matassa, presentandosi a Londra con un record di 5-12 in stagione. Sarà lui in ogni caso il favorito, ma sarà interessante vedere all’opera Matteo, in una sfida a suon di servizio e dritto. A completare la parte bassa anche Lorenzo Sonego. Anche lui è entrato come lucky-loser e al primo turno affronterà Taylor Fritz, 20enne promessa del tennis americano non ancora compiuta. Compito difficile per l’azzurro.

Sorteggio sfortunato per Andreas Seppi. Sull’erba si trova a suo agio e con un pizzico di fortuna poteva ritrovarsi a fare strada e giocarsela, come a Melbourne. Il debutto non sarà complicato (contro l’australiano John Patrick Smith), poi però ci sarà Kevin Anderson e la musica cambierà radicalmente. Proprio un anno fa, proprio al secondo turno di Wimbledon, i due si sono trovati di fronte e in quell’occasione vinse il sudafricano in tre set. Una buona chance potrebbe averla Paolo Lorenzi. Non è un giocatore da erba ma nemmeno il suo avversario di primo turno, il serbo Laslo Djere, lo è. Il senese ha quindi il dovere di giocarsela e ritrovare un pizzico di fiducia in una stagione complessa dal punto di vista fisico. In caso di vittoria, però, l’asticella si alzerà notevolmente contro uno tra Gael Monfils e Richard Gasquet.

Compito duro al primo turno per Stefano Travaglia, uscito vincitore dalla qualificazioni per il secondo anno consecutivo. Lo scorso anno riuscì a giocarsela al quinto set contro il russo Andrey Rublev; quest’anno la sfida sarà altrettanto ardua, contro l’australiano John Millman, giocatore in ascesa e che vanta già un terzo turno a Wimbledon (due anni fa). Sfida alla portata, invece, per Thomas Fabbiano, che se la vedrà con l’indiano Yuki Bhambri, giocatore più avanti in classifica ma nelle possibilità dell’azzurro, con nel mirino il secondo turno contro uno tra Grigor Dimitrov e Stan Wawrinka.

 





 

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