Nuoto, l’Italia verso i Giochi del Mediterraneo. Obiettivo: fare incetta di medaglie


L’Italnuoto si prepara ai XVIII Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno dal 22 giugno al 1° luglio a Tarragona (Spagna). Dopo il rinvio causato dalla mancanza di fondi dello scorso anno, la città catalana si appresta ad ospitare tra meno di due settimane la manifestazione riservata a tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, che si contenderanno la vittoria in numerose discipline sportive. L’Italia viene dal primato nel medagliere dell’edizione numero diciassette, quella svoltasi a Mersin nel 2013, con 186 medaglie complessive di cui 70 del metallo più prezioso. A contribuire in modo cospicuo allo strabiliante risultato le 51 medaglie provenienti dalla vasca, con 20 ori, 19 argenti e 12 bronzi. Facile intuire come anche da questa edizione ci si aspetti un esito altrettanto eccezionale.

Le gare di nuoto ai Giochi del Mediterraneo 2018 si svolgeranno dal 23 al 25 giugno al Centro Acuático de Campclar di Tarragona, dove verranno assegnate un totale di 38 medaglie su 19 specialità, femminili e maschili. A queste si aggiungono anche le due gare paralimpiche dei 100 metri stile libero maschili e femminili, che 5 anni fa ci regalarono lo stupendo argento di Simone Ciulli.

Ancora non si conosce la squadra del nuoto azzurro che volerà in Spagna, complici i numerosi eventi in patria e fuori che terranno i nostri atleti impegnati fino a pochi giorni prima: su tutti la seconda tappa del Mare Nostrum, ovvero il XXXIX meeeting internazionale GP Città di Barcellona (13-14 giugno) dove saranno impegnati 9 atleti nazionali (Arianna Castiglioni, Luca Dotto, Erika Ferraioli, Alessandro Miressi, Matteo Rivolta, Silvia Scalia, Ivano Vendrame, Andrea Vergani e Lorenzo Zazzeri) che poi partiranno per un collegiale a Calella (Spagna) che si concluderà il 21 giugno. Da lì quasi sicuramente questo gruppo partirà per Tarragona, con le dovute aggiunte che lo raggiungeranno dall’Italia.

Altro discorso per le rinunce già annunciate o obbligate: Federica Pellegrini non parteciperà ai Giochi del Mediterraneo, come già annunciato mesi fa, per concentrarsi su allenamenti e impegni televisivi; anche Silvia di Pietro, ferma ai box per l’infortunio al ginocchio, salterà la rassegna così come probabilmente non ci saranno anche Nicolò Martinenghi (che non parteciperà neppure agli Europei di Glasgow di agosto) e Gabriele Detti (che sta recuperando dall’infiammazione alla spalla). Insomma tanti big in forse, ma sicuramente i partecipanti non mancheranno di dare il loro apporto alla squadra azzurra.

Il bilancio del 2013 non lascia scampo, se vogliamo ripetere l’exploit: un oro in quasi tutte le distanze dei 4 stili tra uomini e donne (sono mancati solo nei 400 misti, nei 200 rana e nei 50 farfalla, dove però abbiamo conquistato le altre medaglie), con molti dei protagonisti ancora a militare tra le file della Nazionale: Marco Orsi, Matteo Rivolta, Piero Codia, Fabio Scozzoli, Luca Dotto e Federico Turrini per gli uomini, Martina De Memme, Ilaria Bianchi, Stefania Pirozzi e Margherita Panziera tra le donne.

Ma non basta! In questi 5 anni la squadra azzurra ha ampliato i propri ranghi con tanti nuovi atleti di livello internazionale, che potrebbero sicuramente allargare le speranze di medaglia del Team Nuoto a Tarragona: parliamo ad esempio dei giovanissimi Ilaria Cusinato e Thomas Ceccon, entrambi già qualificati all’Europeo di Glasgow, due assi dei misti, o dell’altrettanto talentuosa Simona Quadarella (medaglia di bronzo al Mondiale di Budapest 2017 nei 1500 stile libero), per non parlare poi dei già assodati Simone Sabbioni e Luca Pizzini, pilastri del dorso e della rana nazionale e internazionale.

Da non dimenticare – e come potremmo – colui che dal 2012 domina la distanza più lunga, e non solo, dello stile libero: il sette volte campione europeo, tre volte iridato mondiale e oro a Giochi Olimpici di Rio 2016 Gregorio Paltrinieri, che in caso di partecipazione darebbe sicuramente un enorme valore aggiunto alla spedizione. Il missile carpigiano, insieme al compagno di allenamenti Domenico Acerenza e ad un secondo gruppo di velocisti (tra cui le frecce Marco Orsi e Ilaria Bianchi), parteciperà il 15 e 16 giugno alla Cool Swim Cup di Merano, dove si esibirà insieme ad atleti di spicco del nuoto internazionale, come il francese Damien Joly.

Insomma, anche se ancora non conosciamo i nomi degli atleti che si contenderanno in vasca i titoli in palio ai XVIII Giochi del Mediterraneo, le premesse per fare incetta di medaglie ci sono tutte. Ne sapremo di più tra qualche giorno, perciò non perdetevi i nostri aggiornamenti.

 

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Foto: XVIII Mediterranean Games Tarragona 2018/tarragona2018.cat

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