Atletica, Filippo Tortu riscrive la storia: 10.03, secondo italiano all-time. Pietro Mennea nel mirino, tutti gli azzurri sotto i 10.10

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Filippo Tortu ha davvero riscritto la storia dell’atletica leggera italiana correndo un pazzesco 10.03 sui 100m. Il 19enne ha fatto esplodere il Fontanassa di Savona e ha riscritto tutti i libri e i primati dentro i nostri confini. La sua prestazione, maturata con 0.7 m/s di vento a favore, ha scatenato l’entusiasmo di tutti gli appassionati della Regina degli Sport che non erano abituati a certi crono nella velocità pura.

Basta guardare la lista degli azzurri più veloci di tutti i tempi per capire ulteriormente il significato dell’impresa odierna del brianzolo di origini sarde, allenato da papà Salvino. Filippo Tortu è infatti diventato il secondo italiano di tutti i tempi, a soli due centesimi da una leggenda come Pietro Mennea che volò in 10.01 il 4 settembre 1979 a Città del Messico (in altura). Sono passati quasi 40 anni dallo show della Freccia del Sud, il 19enne riuscirà a farci sognare come a quei tempi? Intanto ha superato nella classifica all-time Simone Collio (10.06 a Rieti nel 2009) e Carlo Boccarini (10.08 a Rieti nel 1998). Marcell Jacobs, che si è fermato a 10.08 alle spalle di Tortu, entra così nella top-5.

 





(foto FIDAL/Colombo)

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One Reply to “Atletica, Filippo Tortu riscrive la storia: 10.03, secondo italiano all-time. Pietro Mennea nel mirino, tutti gli azzurri sotto i 10.10”

  1. ale sandro ha detto:

    E’ stata una gara storica perchè oltre al record nazionale a livello del mare, Tortu , assieme a Jacobs (seppur ventoso il 10.04 in batteria è stato impressionante) , è riuscito a scendere sotto i 10.10 sia in batteria che in finale.
    A memoria penso non sia mai capitato in Italia che due azzurri nella stessa gara fossero in grado di scendere sotto questo limite.
    Jacobs sembra aver trovato con il gruppo di lavoro di Paolo Camossi ,la quadratura del cerchio, e ancora dimostra di avere del margine per questa stagione, nonostante sia stato progressivamente sempre più competitivo per tutto il mese.
    Tortu si conferma il talento che è , e sfodera un uno-due da podio europeo. Sembra un’esagerazione , un qualcosa di incredibile , ma per ciò che si è visto finora in stagione è proprio così. Finora il padre lo ha gestito e allenato ottimamente, speriamo continui così.
    Duo fondamentale anche in chiave staffetta veloce. Con le stesse prospettive / ambizioni del nostro velocista di punta.

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