Nuoto, Campionati Italiani 2018: finali 14 aprile. Scozzoli un siluro nella rana, ottime Quadarella e Panziera, Paltrinieri vince nei 1500 sl ma…


Ultima giornata di gare degli Assoluti 2018 nello Stadio del Nuoto di Riccione. Le finali del day-5 hanno regalato prestazioni degne di nota. Andiamo a raccontarvi quanto accaduto.

50 rana donne

Lo si era capito nel corso delle batterie e l’atto conclusivo non cambia le carte in tavola. Arianna Castiglioni trionfa nella finale dei 50 rana donne con il crono di 30″67. La lombarda, grazie ad uno splendida progressione nei secondi 25 metri, ha fatto la differenza rispetto a Martina Carraro, chiudendo con il crono di 30″67 (sesta prestazione mondiale del 2018). La genovese abbatte, anche lei, la barriera dei 31″ (30″93), conquistando il pass per gli Europei di Glasgow (3-9 agosto) insieme alla vincitrice. In terza piazza Benedetta Pilato, classe 2005, che conquista il podio ed il record italiano “ragazzi” in 31″82 e replica quanto mostrato nella mattinata.

 

50 rana uomini

Un Fabio Scozzoli strepitoso! Il campione di Lugo, dopo aver estasiato nei 100 rana (59″33, quarto tempo al mondo nel 2018), si ripete nei 50 metri (rana) ottenendo il nuovo primato italiano di 26″73, aprendo letteralmente le acque romagnole dello Stadio del Nuoto di Riccione. Migliorato di quasi due decimi il 26.91 che aveva siglato lui stesso lo scorso anno ai Mondiali. Un incedere impressionante, nei secondi 25 metri soprattutto, che ha consentito a Scozzoli di centrare un tempo strepitoso valso la terza prestazione mondiale della stagione. Alle sue spalle Andrea Toniato (27″70) e Luca Pizzini (27″71). E’ lui l’uomo del giorno.

 

400 stile libero donne

Simona Quadarella è insaziabile e fa sua anche questa gara dopo gli 800 e 1500 stile libero. La romana migliora di circa un secondo e mezzo il proprio personale e sigla il crono di 4’06″78 (record italiano “Cadetti”), sesta prestazione mondiale del 2018 nelle otto vasche. Un gara impostata sul passo dei 31″5 dalla medaglia di bronzo ai Mondiali 2017 e suggellata da un’ottima chiusura in 30″04, nell’ultimo 50 metri. In seconda piazza Stefania Pirozzi, con il tempo di 4’08″93, vicina al limite FIN (4’08″2) fissato per la partecipazione agli Europei 2018 di Glasgow (3-9 agosto). Terza posizione per una più che buona Linda Caponi, insieme alla Quadarella al passaggio dei 200 metri e poi in calo nella seconda parte, toccando la piastra in 4’09″76.

 

400 misti uomini

Di grinta e determinazione Federico Turrini centra l’ennesimo titolo italiano nell’alternarsi degli stili. Il toscano, classe ’87, grazie a quattro frazioni solide, riesce a prevalere nei confronti dei giovani Pier Andrea Matteazzi (4’17″21) e Mattia Bondavalle (4’21″13). Per il livornese una vittoria ricca di significati, premio alla dedizione ed al lavoro.

 

200 dorso donne

Margherita Panziera fa centro. Attendeva da tanto le quattro vasche a dorso la veneta ed il risultato finale le sorride. La primatista italica dei 100 dorso si migliora anche in questo caso, abbattendo il muro dei 2’09” e realizzando il crono di 2’08″99, abbassando il proprio personale di 2’09″43. Un riscontro che la colloca nella top10 al mondo di questa specialità nel 2018 (9° posto). Per la Panziera una gara all’attacco fin da subito, con passaggio ai 100 metri in 1’02″84. In seconda posizione Carlotta Toni (2’11″10) ed in terza la classe 2002 Giulia D’Innocenzo (2’12″26), qualificatasi agli Eurojunior di Helsinki, estremamente talentuosa e da osservare per il futuro.

 

1500 stile libero uomini

Eccoci alle trenta vasche più attese con “Sua Maestà” Gregorio Paltrinieri. Il riscontro finale è il seguente: 14’50″35.  Il campione del mondo, olimpico ed europeo conferma, dunque, il titolo in Italia pur non sembrando brillantissimo. Dopo un avvio scandito da un ritmo da 29″5 per vasca, Greg ha alzato i propri riferimenti dagli 800 metri in avanti. Un calo dettato da una condizione non al 100% che comunque non gli ha impedito di ottenere un tempo più che buono (14’50″35, quarto al mondo in questo 2018 davanti al suo grande rivale, l’ucraino Mykhailo Romanchuk). Gli Europei di Glasgow (3-9 agosto) sono ancora distanti e ci sarà ancora molto da fare. “Penso che sia normale non essere brillantissimi. La nuotata è da mettere a posto ma 14’50 non è un tempaccio, considerando il momento della stagione. Prima degli Europei farò i Giochi del Mediterraneo e il Sette Colli. Ma adesso serve tanto allenamento, con il Moro andremo in altura: a Glasgow sarò in forma, le parole del carpigiano. Seconda piazza per Domenico Acerenza che in 15’00″63 stacca il biglietto continentale ripetendosi dopo la vittoria dei 400 sl mentre terzo tempo per il nuotatore in acque libere Mario Sanzullo (15’18″89).

50 farfalla donne

Elena Di Liddo fa suoi i 50 farfalla donne in 26″48. L’atleta del Circolo Canottieri Aniene, grazie ad un’ottima uscita dalla subacquea, guadagna un margine incolmabile per Ilaria Bianchi (26″66) e si toglie la soddisfazione di mettere la mano davanti alla rivale. In terza posizione Elena Gemo (26″90).

4×100 stile libero uomini

Nell’ultima gara di questa giornata prevale il Centro Sportivo Esercito. Lorenzo Zazzeri (49″76), Piero Codia (49″74), Ivano Vendrame (48″96) e Giovanni Izzo (49″61) portano alla vittoria la loro squadra con il tempo di 3’18″07 davanti alle Fiamme Oro (3’18″95) nonostante un’ottima frazione di chiusura di Alessandro Miressi (48″10). Sul gradino più basso del podio il Centro Sportivo Carabinieri (3’19″91).

 

 





 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: Enrico Spada

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