Hockey ghiaccio, Mondiali Prima Divisione 2018: Italia promossa in Serie A se…Tutte le possibili combinazioni. Ultima sfida alla Slovenia

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La sconfitta con la Gran Bretagna ha complicato i piani dell’Italia. I britannici hanno praticamente ipotecato la promozione, mentre agli azzurri servirà per forza di cose vincere. L’ultima sfida, però, sarà tutt’altro che semplice, perché la Nazionale di Cleyton Beddoes dovrà vedersela con la Slovenia. Era la favorita per il primo posto a inizio torneo e dopo un inizio balbettante è rientrata con pieno merito nella corsa alla Top Division. Un match che sa tanto di spareggio, per quanto entrambe non dipendono più da loro stesse.

Andiamo a vedere le possibili combinazioni. Questa l’attuale classifica con gli incontri dell’ultima giornata.

Gran Bretagna 9
Kazakistan 6
Italia 6
Slovenia 6
Ungheria 6
Polonia 3

Kazakistan – Polonia   ore 12.30
Slovenia – Italia    ore 16.00
Ungheria – Gran Bretagna   ore 19.30

Alla Gran Bretagna basta quindi vincere con l’Ungheria per ottenere la promozione e stare lontana da ogni calcolo. Il primo criterio in caso di parità è lo scontro diretto: Slovenia e Italia giocheranno sapendo già il risultato del Kazakistan. In caso di sconfitta dei kazaki, chi vince passa, che sia nei regolamentari o all’overtime. In caso di vittoria del Kazakistan nei regolamentari, invece, l’Italia (ma anche la Slovenia) dovrà fare lo stesso; se invece i kazaki dovessero vincere all’overtime, allora gli azzurri (ma anche la Slovenia) potrebbero accontentarsi anche di fare lo stesso. Questo perché sia Italia che Slovenia hanno battuto il Kazakistan e sono pertanto in vantaggio nello scontro diretto. Tutto questo, però, nel caso in cui la Gran Bretagna batta l’Ungheria.

In caso di vittoria dell’Ungheria (nei tempi regolamentari), invece, gli scenari cambiano notevolmente. Se il Kazakistan dovesse perdere e l’Italia vincere, allora arriverebbero Italia, Ungheria e Gran Bretagna in testa a 9 punti. In questo caso la discriminante rimane lo scontro diretto: gli azzurri sarebbero condannati, avendo perso sia con ungheresi (primi con due vittorie) che britannici (secondi con una vittoria e una sconfitta). In caso di vittoria del Kazakistan (sempre nei 60 minuti), invece, allora la parità sarebbe a quattro: anche questa eventualità condannerebbe l’Italia, perché avrebbe una vittoria e due sconfitte ma soccomberebbe alle due vittorie del Kazakistan (contro Ungheria e Gran Bretagna) e dell’Ungheria (contro Italia e Gran Bretagna), che si giocherebbero il primo posto con la differenza reti (sempre negli scontri diretti).

Lo scenario appena descritto, però, cambierebbe ulteriormente in caso di vittoria dell’Ungheria all’overtime. In tal caso i magiari prenderebbero soltanto due punti. All’Italia, di conseguenza, basterà vincere nei regolamentari (ma l’Ungheria giocherà dopo l’Italia): anche se il Kazakistan dovesse fare lo stesso gli azzurri avrebbero comunque la meglio.

Altro scenario è quello in cui Ungheria, Italia e Kazakistan ottengono tutte e tre la vittoria all’overtime. In questo caso gli scontri diretti sarebbero in parità (tutte hanno una vittoria e una sconfitta), ma a fare la differenza sarebbe la differenza reti ottenuta negli scontri diretti tra le tre squadre: in questo caso sarebbe l’Italia a prevalere, con il suo +2 (Kazakistan ha 0, Ungheria -2).

Chiaramente, in caso di sconfitta l’Italia sarebbe condannata a prescindere. In questa eventualità allora sarebbe la Slovenia a giocarsi la promozione, con le stesse modalità sopra descritte.

Domani, quindi, l’Italia dovrà innanzitutto vincere, possibilmente nei regolamentari (soprattutto in caso di vittoria del Kazakistan). Poi, in ogni caso, gli azzurri dovranno tifare per la Gran Bretagna.

 





 

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alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: Carola Semino

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