MotoGP, Jorge Lorenzo e Maverick Vinales escono da Losail con le ossa rotte. Demoliti nel confronto diretto con Dovizioso e Valentino Rossi

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Il primo appuntamento del Mondiale 2018 di MotoGP è andato in archivio. Il circuito di Losail (Qatar) ha emesso la sua sentenza: Andrea Dovizioso e Marc Marquez piloti del momento; Valentino Rossi, fresco di rinnovo contrattuale, competitivo; Jorge Lorenzo e Maverick Vinales in difficoltà. Il sesto posto del trionfatore del GP del Qatar 2017 e la caduta del 5 volte campione del mondo sono dei segnali piuttosto chiari di disagio.

Le indicazioni emerse nel corso dei test sono state dunque confermate. Per un “Dovi” che vola c’è un Jorge che non conclude la corsa. E’ vero, la GP18 ha avuto un problema tecnico ma nel corso di tutto il weekend il maiorchino non è stato mai della partita per le posizioni più importanti. Su uno dei tracciati preferiti, la sua classe non si è vista al contrario del compagno di squadra, straordinario stratega nel corso dei 22 giri.

Del resto, è dalle prove in Thailandia che Lorenzo ha perso la strada. Quasi smarrito nella ricerca del set-up ideale, il n.99 deve assistere ai trionfi del compagno di squadra quando la Ducati si immaginava che fosse lui il leader designato. Ed invece, il ragazzo di Forlì continua a dare risposte importanti, conquistando sulla pista e non a chiacchiere il ruolo di riferimento in squadra.

Non se la passa bene neanche Vinales. Il Top Gun della Yamaha, dopo aver impressionato nella prima parte dell’anno passato, sembra in totale crisi di identità, quasi sfiduciato dalla mancanza di feeling con la M1. Se Rossi lotta come un leone e conquista un podio che vale oro, lui si sveglia solo nel finale, rimontando fino alla sesta piazza con tanti punti interrogativi in testa. Un esordio da dimenticare per Maverick ed in Argentina la necessità di un pronto riscatto.

 





 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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