NBA 2018: Cavs col brivido contro gli Heat, Celtics straripanti. McCollum trascina i Blazers con 50 punti. Super Belinelli non basta agli Hawks

Vittoria col brivido per i Cleveland Cavaliers nel match clou della notte NBA. Una tripla di Jae Crowder regala ai Cavs un successo di fondamentale importanza per preservare il terzo posto proprio ai danni dei rivali più accreditati, i Miami Heat, capaci di restare a contatto per quasi tutta la durata del match, prima di cedere nel finale anche alla sfortuna di un instant replay che a 10” dalla sirena premia i padroni di casa, che prevalgono 91-89 sfruttando anche la precisione dalla lunetta di Isaiah Thomas, infallibile nei momenti chiave della partita. Ma fondamentale è anche la prova del solito Lebron James, autore di 24 punti e 11 rimbalzi, oltre che dell’assist per la tripla di Crowder che spezza l’equilibrio nelle battute conclusive del match. I Boston Celtics, intanto, si tengono stretti il primato a Est con una prestazione difensiva sontuosa contro i New York Knicks, sconfitti 103-73 e messi alle corde dalla tripla doppia di Terry Rozier, autore di 17 punti, 11 rimbalzi e 10 assist, e dai sei giocatori in doppia cifra in maglia verde. Tra le fila dei Knicks spicca invece l’ottima prestazione di Enes Kanter, che mette a referto 17 punti e 17 rimbalzi, non sufficienti però a tenere a bada la furia dei Celtics.

L’mvp della serata, però, è CJ McCollum, che prende letteralmente per mano i Portland Trail Blazers contro i Chicago Bulls, realizzando 50 punti con 18/25 dal campo e 6/9 dall’arco dei tre punti, una prestazione superba che consente alla sua squadra di prevalere con un netto 124-108 e di rafforzare la sesta posizione a Ovest. Determinante in chiave playoff è anche il successo degli Indiana Pacers, che superano 105-101 i Memphis Grizzlies, piazzando negli ultimi 34” un parziale di 5-0 che ribalta le sorti del match grazie ai tiri liberi di Myles Turner (15 punti e 11 rimbalzi) e di Bojan Bogdanovic (21 punti) e che consente ai padroni di casa di allungare sui Philadelphia 76ers, sconfitti 116-108 dai Brooklyn Nets, a loro volta trascinati da uno splendido Spencer Dinwiddie, autore di 27 punti con 13/15 dalla lunetta. Ma tra i Nets spiccano anche le prove di Jarrett Allen (16 punti e 12 rimbalzi) e di D’Angelo Russell (22 punti), che oscurano le altrettanto superbe prestazioni di Joel Embiid, autore di una doppia doppia con 29 punti e 14 rimbalzi, e di Ben Simmons, che mette a referto 24 punti.

Brillano gli Orlando Magic, che con sette giocatori in doppia cifra (Marrese Spieghts miglio marcatore con 21 punti) superano 127-105 i Los Angeles Lakers, tenuti a galla soltanto da 20 punti a testa di Julius Randle e Jordan Clarkson. Non basta, invece, la doppia doppia di un eterno Dirk Nowitzki (14 punti e 10 rimbalzi) per evitare la quinta sconfitta consecutiva dei Dallas Mavericks, ultima ad Ovest e sommersi 102-88 dai Phoenix Suns, tra le cui fila si ergono a protagonisti Josh Jackson con 21 punti e 8 rimbalzi e Marquese Chriss, autore di una doppia doppia con 15 punti e 12 rimbalzi. Un sontuoso Marco Belinelli, infine, mette in mostra tutto il suo repertorio contro gli Charlotte Hornets, sua ex squadra, realizzando 22 punti in 24 minuti con 6/12 dal campo, 4/7 dall’arco dei 3 punti e 6/6 dalla lunetta. Ma la sua prova superba non è sufficiente a regalare la vittoria agli Atlanta Hawks, che cedono 110-123 sotto i colpi di uno scatenato Kemba Walker, autore di 38 punti con ben 9 triple a segno, affiancato da Nicolas Batum (tripla doppia con 10 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) e da Dwight Howard (20 punti e 12 rimbalzi).

Ecco il riepilogo dei risultati della notte NBA:

Indiana Pacers-Memphis Grizzlies 105-101
Orlando Magic-Los Angeles Lakers 127-105
Atlanta Hawks-Charlotte Hornets 110-123
Brooklyn Nets-Philadelphia 76ers 116-108
Cleveland Cavaliers-Miami Heat 91-89
Boston Celtics-New York Knicks 103-73
Portland Trail Blazers-Chicago Bulls 124-108
Phoenix Suns-Dallas Mavericks 102-88





mauro.deriso@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Facebook NBA

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Lascia un commento

Italia-Serbia, Europei calcio a 5 2018: orario d’inizio e come vederla in tv e Diretta Streaming. Il programma completo

Coppa Davis 2018, sorteggio Giappone-Italia: Fabio Fognini aprirà la prima giornata con Taro Daniel. A seguire Andreas Seppi