Biathlon, Olimpiadi Invernali PyeongChang 2018: l’Italia sfida Norvegia, Germania e Francia nella staffetta mista

Nel fine settimana le mass start ha chiuso il programma delle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018 per quanto riguarda il programma delle gare individuali di biathlon. A partire da domani il via alle staffette: apre la mista, alle ore 12.15, mentre giovedì e venerdì, sempre alla stessa ora, andranno in scena prima la gara a squadre femminile e poi quella maschile, che porranno fine alle tante fatiche dei biathleti nelle ultime due settimane. Proviamo a vedere cosa ci attende nella mista. 

C’è aspettativa per la squadra italiana, e non solo per il bronzo conquistato quattro anni fa a Sochi 2014. Pochi dubbi per quanto riguarda la squadra che sarà con schierata, con Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer (presumibilmente in quest’ordine nella prima metà di gara) seguite da Lukas Hofer e Dominik Windisch in terza e quarta, sostanzialmente interscambiabili. Sulla carta, la squadra italiana parte come una delle squadre che possono ambire con cognizione di causa al podio, con quattro elementi forti e una formazione ben strutturata. Con precisione e velocità al poligono, Vittozzi e Wierer possono fare la differenza nelle prime quattro sessioni di tiro e consegnare il testimone, anche se solo ipotetico, nelle zone alte della classifica. Consapevoli delle ricariche a disposizione, Hofer e Windisch potrebbero scatenare i cavalli sugli sci stretti, per poi provare a limitare gli errori al tiro. Il quartetto azzurro non teme nessuno. Ma quali sono gli avversari più pericolosi? 

Le solite squadre, a partire da Germania, Norvegia e Francia, che possono disporre di quattro atleti di altissimo livello in tutte le frazioni. La squadra scandinava potrebbe pagare qualcosa nelle frazioni femminili: Eckhoff e Olsbu, papabili per conquistare i due posti a disposizione, possono sbagliare al poligono, mentre le altre due squadre sono ancora più solide. Tutte e tre, inoltre, dispongono di almeno un fuoriclasse: da Laura Dahlmeier nella squadra tedesca arrivando al francese Martin Fourcade e al norvegese Johannes Boe. L’Italia parte leggermente dietro queste squadre, ma ha dimostrato in passato di potersela giocare fino in fondo. Per quanto fatto durante le Olimpiadi, sarà da tenere in seria considerazione la formazione svedese, molto pericolosa. Più lontane tutte le altre: per un motivo o per l’altro, nessun quartetto ha la solidità delle squadre citate fino a questo momento. Anche per questo, per l’Italia questa può essere un’occasione ottima per incrementare il numero di medaglie nel biathlon a PyeongChang 2018. 





CLICCA QUI PER IL MINISITO SULLE OLIMPIADI INVERNALI DI PYEONGCHANG 2018

Twitter: @Santo_Gianluca

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.santo@oasport.it

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Sci di fondo, Olimpiadi PyeongChang 2018: Dietmar Noeckler affiancherà Federico Pellegrino nella team sprint

Combinata nordica, Olimpiadi Invernali PyeongChang 2018: programma, orari e tv di martedì 20 febbraio. Tutti gli italiani in gara