Formula 1GP Belgio
Lewis Hamilton si salva: niente penalità a Spa. Maxi-multa per la Ferrari: quanto deve pagare per l’unsafe release?
Lewis Hamilton può tirare un sospiro di sollievo: il quarto posto conquistato in pista nel GP del Belgio è confermato. Il pilota della Ferrari rischiava una penalizzazione, visto che era finito sotto investigazione per un unsafe release, ma i commissari di gara hanno deciso di non punire il sette volte Campione del Mondo, che ha così difeso il piazzamento ai piedi del podio sul circuito di Spa-Francorchamps e si issa al secondo posto in classifica generale, a 45 punti di distacco da Kimi Antonelli.
Il britannico si era fermato ai box e ha dovuto scontare una penalità di cinque secondi, inflittagli per il contatto avuto con George Russell nel primo giro (il pilota della Mercedes è finito nella ghiaia e si è dovuto ritirare). Nel ripartire, Lewis Hamilton ha involontariamente colpito un meccanico della Scuderia di Maranello, che si trovava di fronte alla monoposto #44 quando era stata dato il via libera per ripartire. Importante precisare che l’uomo colpito sta bene e non ha avuto conseguenze nell’impatto con la vettura.
Gli steward hanno deciso di non incidere sul risultato sportivo, ma hanno usato il pugno duro in termini pecuniari, infliggendo alla Ferrari una maxi multa da 30.000 euro (di cui 10.000 sospesi per dodici mesi con la condizionale). Inoltre la Ferrari dovrà presentare, entro 14 giorni, un rapporto dettagliato riguardante l’incidente e i protocolli introdotti per mitigare il rischio che un simile evento si ripeta in futuro.
Un passaggio del comunicato diffuso dagli steward: “Il team ha riconosciuto che il rilascio della vettura 44 in queste circostanze non è stato sicuro e ha attribuito l’errore a un’istruzione tardiva per la regolazione dell’ala, a una mancanza di chiara comunicazione e alla mancata reazione del meccanico nel notare la luce verde. Il team si è impegnato a intraprendere una revisione delle proprie procedure di pit stop per garantire che un simile incidente non si ripeta. I Commissari Sportivi hanno stabilito che il pilota non ha alcuna colpa. Infatti, il pilota si è reso conto di quanto accaduto non appena ha iniziato a muoversi e si è immediatamente fermato finché il meccanico non si è allontanato. Lungi dal tradursi in un vantaggio sportivo, l’incidente ha comportato uno svantaggio sportivo per la vettura 44, che è stata ritardata nella sua sosta ai box. Date le circostanze, l’incidente non giustificava una penalità sportiva, ma giustificava una multa significativa per la Ferrari, considerando che i fallimenti procedurali di questa natura pregiudicano la sicurezza dei meccanici“.
