Pallanuoto: un Gonzalo Echenique in più per il Settebello. Obiettivo medaglie nel 2018

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Dopo un 2017 che non può considerarsi positivo visto il sesto posto conclusivo ai Mondiali (ma con l’argento in World League), il ct della Nazionale italiana di pallanuoto Sandro Campagna ha deciso di puntare in grande verso Tokyo 2020, rivoluzionando ancor di più la rosa e aggiungendo, ovviamente, alcuni tasselli di livello davvero stellare. Era attesa da mesi, ad inizio autunno è arrivata però l’ufficialità: Gonzalo Echenique, mancino argentino della Pro Recco ha ottenuto la cittadinanza italiana, essendo così convocabile per il Settebello.

Serviva un giocatore di questo livello per dare la spinta ad un gruppo comunque di eccezionale qualità per provare a tornare sul podio internazionale. Difficile parlare senza avere la controprova, ma nella competizione iridata di Budapest gli azzurri, nonostante la grande sfortuna che li ha colpiti, con il morbillo che ha falcidiato la rosa alla vigilia, non sono apparsi pronti a battere le più grandi forze al mondo, anche se a tratti hanno dimostrato di poter giocarsela alla pari.

Ora, guardando al 2018 che sta per iniziare, bisogna puntare assolutamente a tornare su un podio, che questa volta sarà solo a livello continentale. Europa Cup ed Europei di Barcellona: Pietro Figlioli e compagni si giocano tutto nelle sfide alle potenze europee. Nella nuova manifestazione della LEN (che ha fatto molto discutere, vista la concomitanza con la World League, che il Settebello ha disertato da vice campione in carica) gli azzurri avranno sicuramente un ruolo da favorite, viste le assenze di Serbia ed Ungheria. Bisognerà stare comunque attentissimi alla Croazia campionessa iridata in carica. Per quanto riguarda la competizione continentale che si svolgerà in estate, ci sarà sicuramente il circolino rosso puntato sul calendario (dal 14 al 28 luglio): la medaglia manca dal bronzo di Budapest 2014 e l’ultima uscita di Belgrado 2016 (che ha anticipato lo splendido podio di Rio) è stata tutt’altro che positiva.

Servirà rafforzare ancor di più il gruppo, amalgamando al meglio giovani e veterani, oltre a giocatori di tasso internazionale come Echenique. L’obiettivo, comunque, è puntato molto più avanti: tra due anni, alle Olimpiadi di Tokyo, dove il Settebello vuole chiudere il cerchio di medaglie (argento a Londra 2012, bronzo a Rio 2016).

 





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