Calcio a 5, Supercoppa Italiana 2017: Luparense-Pescara 7-5. Lupi in trionfo per la sesta volta! Abruzzesi spodestati dopo due anni

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La Luparense spodesta il Pescara e conquista la Supercoppa Italiana 2017, la sesta della sua storia, al termine di un match intensissimo contro gli abruzzesi e vinto praticamente due volte. Per i Lupi si tratta del bis dopo lo scudetto conquistato proprio ai danni del Pescara in una finale contrassegnata da episodi controversi che hanno lasciato il segno sulla serie e sulla rivalità tra i due club. Permane, in ogni caso, la sensazione che la Luparense abbia le carte in regola per essere ancora protagonista, in virtù del secondo trofeo ufficiale conquistato in appena sei mesi e della terza posizione in campionato, consolidata grazie alla forza di un gruppo sempre più solido e compatto. Il Pescara, invece, detentore della Coppa Italia, abdica dopo due vittorie di fila in Supercoppa, ma il fortino della Kioene Arena ha davvero tremato nella ripresa.

Ad aprire le danze è stato il solito Honorio, abile nell’insaccare la sfera sbloccando le marcature dopo appena 77 secondi. Il Pescara va in bambola e i padroni di casa ne approfittano, andando a segno con Mello e Jesulito a cavallo tra il 14′ e il 16′ e acquisendo un margine di apparente sicurezza sugli abruzzesi, che soccombono poco dopo anche ad opera di Taborda, autore del gol del parziale 4-0. Poco prima dell’intervallo, tuttavia, un rigore di Cuzzolino restituisce la speranza al Pescara, che rientra in campo con grinta e ardore, accorciando ulteriormente le distanze con Rosa, il cui sigillo al 3′ della ripresa riporta in carreggiata gli ospiti. Stavolta sono i Lupi a tremare e così Cuzzolino e Borruto ne approfittano, regalando al Pescara la clamorosa parità a 6’34” dalla fine. Una partita pressoché chiusa, dunque, si riapre incredibilmente, ma in momenti del genere a salire in cattedra sono i fuoriclasse e così deve pensarci ancora Honorio a mettere a referto la sua personale doppietta e a far esplodere la Kioene Arena con la rete del nuovo sorpasso, che fa da preludio all’allungo ad opera di Mello e di Tobe. La seconda marcatura di Rosa serve soltanto a fissare il punteggio sul definitivo 7-5, risultato che premia la Luparense, che alza al cielo il trofeo chiudendo l’anno nel migliore dei modi. Al Pescara resta la delusione per la sconfitta, ma anche la consapevolezza di poter dare filo da torcere alle big in una stagione iniziata con troppi incidenti di percorso.

TABELLINO
LUPARENSE-PESCARA 7-5 (4-1 p.t.)
LUPARENSE: Miarelli, Ramon, Honorio, Taborda, Victor Mello, Lara, Tobe, Duric, Jesulito, Pavanetto, Jefferson, Leofreddi. All. Marìn
PESCARA: Mudronja, Caputo, Rescia, Borruto, Cuzzolino, Ercolessi, Salas, Rosa, Scarinci, Di Matteo, Berardi, Pietrangelo. All. Patriarca
MARCATORI: 1’17” p.t. Honorio (L), 13’57” Mello (L), 15’13” Jesulito (L), 19’19” Taborda (L), 19’58” rig. Cuzzolino (P), 2’08” s.t. Rosa (P), 12’06” Cuzzolino (P), 13’26” Borruto (P), 14’41” Honorio (L), 15’10” t.l. Mello (L), 19’14” Tobe (L), 19’34” Rosa (P)
AMMONITI: Caputo (P), Cuzzolino (P), Mello (L), Borruto (P), Leofreddi (L), Rosa (P), Mudronja (P)
ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Dario Pezzuto (Lecce), Gaudenzio Raffaelli (Treviso) CRONO: Francesco Scarpelli (Padova)





mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Facebook Luparense

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