Nuoto, Trofeo Nico Sapio 2017: super Scozzoli nella rana, graffio di Federica Pellegrini nei 100 sl e che Ceccon nei 200 misti!

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Seconda giornata ed ultima, per gli atleti di vertice, al Trofeo Nico Sapio di Genova. La piscina Sciorba (vasca corta) è stato teatro di prestazioni di grande livello ed agonisticamente apprezzabili andiamo quindi a raccontarvele.

Si parte dagli 800 stile libero dove la medaglia di bronzo dei 1500 sl dei Mondiali di Budapest Simona Quadarella dimostra di avere ancora “tanto appetito”. La romana, infatti, ha ottenuto il successo migliorando il proprio personale e portando il suo best time a 8’17″92 (precedente primato di 8’19″69) battendo Diletta Carli (8’28″39) ed Alisia Tettamanzi (8’32″73). Una gara condotta con grande autorevolezza dalla Quadarella che manda un chiaro messaggio a tutti che anche in vista dei prossimi Europei di Copenhagen (13-17 dicembre) la giovane classe ’98 vuol regalare e regalarsi grandi soddisfazioni.

Secondo focus di giornata sono i 50 rana di Fabio Scozzoli, del brasiliano Felipe Lima e di Nicolò Martinenghi. Ebbene, l’emiliano apre letteralmente le acque liguri stampando un ottimo 26″21, guidando le operazioni fin dal tuffo e precedendo Lima (26″39) ed un buon Martinenghi (26″60, suo personal best) che mai ha troppo amato la piscina da 25 metri. Il 2° atto dello show è quello dei 100 ed è sempre super Fabio a fare la voce grossa in 58″28 recuperando nelle ultime due vasche un Lima molto aggressivo ma piegato (58″52). Bene anche Martinenghi in 58″57.

Terzo momento del day-2 genovese sono i 100 stile libero di Federica Pellegrini. Lo aveva annunciato a più riprese in questi giorni: voglio dedicarmi alla velocità sapendo di non avere le stesse ambizioni sui 200 sl. L‘azzurra ha risposto presente aggiudicandosi la vittoria nei 100 metri in 53″30 siglando un buon riscontro, visto il periodo, e dominando rispetto alle altre. Alle spalle della campionessa di Spinea troviamo l’olandese Kim Busch (54″06) e la nostra Aglaia Pezzato (54″51). Un segnale, dunque, di vitalità per il fenomeno azzurro che vuol godersi questa annata, a passo ridotto, nel miglior modo possibile.

Guardando poi con interesse al resto del programma, balza agli occhi l’eccezionale prestazione del classe 2001 Thomas Ceccon di cui già si parla da diverso tempo nell’ambiente natatorio. Ebbene, nella piscina da 25 metri, nella quale il ragazzo della Leosport riesce ad esprimersi al meglio, è arrivato un crono considerevole nei 200 misti: 1’55″75. Un riscontro che vale il meglio mai nuotato dal giovane sufficiente per battere Lorenzo Glessi (1’58″37) ed Alberto Razzetti 1’59″95. A Riccione nei primi due giorni di dicembre Ceccon sarà tra gli osservati speciali negli Assoluti invernali.

Lo stesso si può dire per Simone Sabbioni che, dopo aver vinto molto bene i 100 dorso, si è ripetuto nei 50 oggi siglando il tempo di 23″97 mettendo la mano davanti a Lorenzo Mora (24″08) e a Matteo Rivolta (24″28). Una sfida che si è ripetuta sulla distanza più congeniale a Mora, ovvero nei 200 dorso, dove quest’ultimo si è imposto in 1’51″85 realizzando il nuovo primato della manifestazione davanti all’israeliano David Gamburg (1’55″49) e appunto a Sabbioni (1’56″16).

A chiosa degni di menzione i 200 stile libero vinti da Filippo Magnini in 1’45″17 di grande rabbia, verrebbe da dire. Dopo le chiacchiere sulla questione “Doping”, “Re Magno” risponde in acqua sciorinando un’ottima prestazione davanti all’olandese Ben Schwietert (1’45″97) e all’israeliano Denis Loktsev (1’46″09). Quarta posizione per il talentuoso Alessandro Miressi (1’46″09) mentre sesto Luca Dotto (1’47″62).

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Foto: Diego Gasperoni

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