Lotta: buone indicazioni per l’Italia dai Mondiali Under 23. Riccardo Abbrescia il migliore degli azzurri, buona prova di Francesca Indelicato

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Si sono conclusi domenica i Mondiali Under 23 di lotta, in programma a Bydgoszcz, in Polonia. Quattro i rappresentanti azzurri al via, impegnati nelle varie categorie di lotta greco-romana o femminile. I risultati colti dai nostri portacolori sono alterni, ma accomunati dal fatto che, purtroppo, nessuno è riuscito a conquistare una medaglia.

Il migliore degli italiani è stato sicuramente Riccardo Abbrescia: l’azzurro, autore di un ottimo percorso ha fallito l’assalto al podio, subendo una sconfitta nella finale per la medaglia di bronzo contro l’iraniano Belfakeh, che ha prevalso col minimo scarto (2-1). Per Riccardo resta un po’ di amaro in bocca, considerando anche che l’azzurro era arrivato a un passo dalla conquista della finale per l’oro: in semifinale, infatti, il moldavo Cataraga – poi vincitore del titolo – si è imposto per 9-8, estromettendo il classe ’95 dalla corsa verso il metallo più pregiato. Il bilancio del 2017 di Abbrescia rimane però comunque molto positivo: oltre al quinto posto ai Mondiali Under 23, risultato replicato agli Europei nella stessa categoria ad aprile, l’azzurro si è ben comportato anche fra i senior, con i quarti raggiunti alla rassegna continentale e la partecipazione ai Mondiali. Avendo appena 22 anni, il tempo per crescere c’è e Riccardo ha tutte le carte in regola per diventare l’atleta simbolo del movimento della lotta greco-romana italiana.

Fra gli altri, la migliore è stata Francesca Indelicato. L’azzurra si è arresa solamente alla statunitense Miracle ai quarti di finale, nonostante un punteggio netto (10-0) che denota la superiorità dell’avversaria, la quale però non è riuscita ad andare a podio nei 60 kg. Per Francesca si è comunque trattato di un’ottima esperienza da aggiungere al bagaglio di una carriera ancora agli albori, che potrà in futuro riservare sorprese. Gli altri due azzurri in gara, Ruben Marvice e Luca Dariozzi, si sono arresi al primo turno: forse era lecito attendersi qualcosa in più, ma per entrambi vale lo stesso discorso fatto per Indelicato. Spesso da queste sconfitte si impara e si acquisisce esperienza: il futuro dei due azzurri potrà sicuramente offrire loro occasioni di riscatto.

andrea.voria@oasport.it

 





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