Golf, PGA Tour. Patrick Cantlay trionfa nello Shriners Hospitals for Children Open, beffati al playoff Alex Cejka e Whee Kim

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Emozioni incredibili nell’ultimo giro dello Shriners Hospitals for Children Open, torneo del circuito PGA Tour 2018, che ha avuto luogo sul percorso par 71 del TCP at Sacramento di Las Vegas (Nevada). Il quarto round ha sparigliato le carte, rendendo ancor più avvincente la contesa per la vittoria, divenuta una questione fra ben sei giocatori, tutti praticamente appaiati fino agli ultimi decisivi colpi. L’equilibrio si è risolto con un terzetto che si è giocato il trofeo al playoff: lo statunitense Patrick Cantlay, il tedesco Alex Cejka e il sudcoreano Whee Kim, tutti a quota -9. Il più coriaceo è stato Cejka, che ha recuperato 27 posizioni in classifica con un giro in 63 colpi (-8), concluso con 4 birdie consecutivi tra la 15 e la 18 che gli hanno consentito di completare una rimonta ai limiti dell’impossibile. Cantlay e Kim, dal canto loro, hanno commesso un passo falso proprio alla 18, con due bogey sanguinosi che hanno consentito al tedesco di rientrare nella contesa, mentre Chesson Hadley alle loro spalle ha gettato alle ortiche una ghiotta chance per vincere con un bogey all’ultima buca.

Ma il par 4 della 18 allo spareggio ha premiato lo statunitense Cantlay, capace di tirare fuori il coniglio dal cilindro e di trionfare con un putt mortifero, che gli ha consentito di andare in buca in 4 colpi, lasciando alle sue spalle Cejka, autore di un bogey, e Kim, che non è riuscito a far meglio di un double bogey. Il trionfo di Cantlay ha oscurato l’ecatombe di J. J. Spaun e Beau Hossler, scivolati indietro proprio quando sembravano nella condizione di potersi giocare il trofeo in un duello all’ultimo sangue, grazie al vantaggio di tre lunghezze acquisito sul resto della comitiva al termine del terzo giro. Spaun ha chiuso il round in 74 colpi (+3), non andando oltre il decimo posto, mentre Hossler ha chiuso in settima posizione con un giro in 73 colpi (+2). Ai piedi del podio, infine, si è piazzato un trio statunitense composto da Patton Kizzire, J. T. Poston e Chesson Hadley, ai quali è mancato il guizzo nel finale per giocarsi la vittora. Il trio ha chiuso pertanto il torneo con 8 colpi sotto il par, ad appena una lunghezza da Cantlay, che a 25 anni può così godersi la sua prima vittoria in carriera nel PGA Tour.





mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Twitter PGA Tour

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