Curling, Europei 2017 – L’impresa leggendaria dell’Italia, il bronzo tutto cuore di una squadra unica. Diana Gaspari infinita, ora il sogno Olimpiadi

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L’Italia ha riscritto la storia del curling conquistando un’incredibile medaglia di bronzo agli Europei: per la terza volta nella storia la nostra Nazionale femminile riesce a salire sul podio della rassegna continentale, a undici anni di distanza dall’ultima volta e addirittura 35 anni dopo l’indimenticabile argento strappato in Scozia nel 1982. All’epoca nessuna delle ragazze sul ghiaccio questa sera era ancora nata mentre a Basilea 2006, più di un decennio fa, c’era Diana Gaspari che oggi si è definitivamente consacrata come la miglior giocatrice di tutti i tempi per quanto riguarda il Bel Paese.

Mai nessuno aveva vinto due allori (da giocatrice), lei ci è riuscita con grande piglio, con acume tattico, con tantissimo cuore, senza mai demordere, trascinando l’intera formazione a un’impresa che ha i contorni della leggenda. La 33enne nata a San Candido ha messo il suo eterno sigillo all’apoteosi ottenuta a San Gallo: dalle sue mani fatate è uscita l’ultima stone che ha surclassato la Svizzera di fronte al proprio pubblico e ha fatto partire la festa. Un colpaccio incredibile e totalmente inatteso alla vigilia della competizione ma assolutamente meritato per come le ragazze si sono comportante: si sono letteralmente superate, ci hanno fatto emozionare durante tutto il round robin qualificandosi alla semifinale contro ogni pronostico.

Pazzesco il match decisivo per l’ingresso tra le migliori quattro del Vecchio Continente quando abbiamo sconfitto la Danimarca all’extra-end con una giocata finale da cardiopalma. Anche in semifinale siamo riusciti a lottare alla pari con la corazzata Svezia (ancora imbattuta, domani super favorita per l’oro contro la Scozia), poi una semifinale incredibile incominciata in svantaggio per 3-0 e poi recuperata stone su stone con un ottavo end ai limiti dell’incredibile.

L’Italia ha davvero voluto fare le cose in grande, incantando in ogni singolo frangente, volando sulle ali dell’entusiasmo. In squadra anche il giovane fenomeno Veronica Zappone, pazzesca 24enne che ha piazzato alcuni colpi superlativi nei momenti più caldi. Bravissime anche Angela Romei e Chiara Olivieri che hanno aperto i vari end e sono state spesso decisive dando un contributo importante. Meritano una menzione anche la riserva Stefania Constantini e il coach Violetta Caldart che undici anni fa era nella squadra d’argento.

Ora però bisogna alzare decisamente l’asticella: a inizio dicembre l’Italia disputerà il torneo di qualificazione alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018. La squadra bronzo europeo e in questo stato di forma non può rimanere a casa: bisogna piazzare la stoccata anche a Plzen e consacrarsi definitivamente strappando una storica qualificazione ai Giochi che manca da Torino 2006.

 





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