Calcio, bisogna guardare al futuro. Puntare sui giovani e insegnare a giocare, i possibili convocati verso gli Europei 2020

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L‘Apocalisse calcistica si è tramutata in realtà. Non sono bastati i 72.000 spettatori di San Siro a spingere la Nazionale Italiana di calcio di Gian Piero Ventura nel ritorno degli spareggi mondiali contro la Svezia per centrare l’obiettivo. Il Bel Paese è fuori dal Mondiale 2018 replicando quello che avvenne nel 1958. Le immagini sbiadite di quella sfortunata serata di Belfast ora vengono purtroppo rimpiazzate da quelle del Meazza di ieri con le lacrime di Gigi Buffon e di tutti i senatori che hanno dato l’addio alla maglia azzurra ed avrebbero preferito concludere in ben altro modo la loro avventura.

Ora però serve ripartire perché piangersi addosso serve a poco. Vanno trovate soluzioni che possano rilanciare le quotazioni del nostro calcio in vista degli Europei 2020, competizione da interpretare con spirito di rivalsa dal Bel Paese. C’è tanto da lavorare perchè ora più che mai abbiamo toccato il fondo. Dopo la doppia eliminazione al primo turno, nei Mondiali 2010 e 2014, arriva questo colpo durissimo che sentenzia in modo inappellabile l’inadeguatezza tecnica della gestione Ventura ma al tempo stesso la mancata valorizzazione di un vivaio bisognoso di una riforma profonda.

Ricorrere ai giovani è l’unica strada e, forse, questa è una straordinaria opportunità per farlo. Un messaggio da recepire non solo dal club Italia ma anche dalle grosse società nostrane, infarcite di stranieri a livello giovanile quando la programmazione dovrebbe essere ben altra cosa. Serve lavorare più sulla tecnica ed occorrono allenatori più attenti alla formazione che alla conquista di campionati giovanili fini a se stessi. Anche la creazione delle famose squadre B potrebbe essere utile.

Ma al momento quali sono i calciatori di cui l’Italia può disporre in vista del prossimo futuro? Giocatori interessanti e validi ma non forse dei campioni in senso assoluto. Tra i pali il terzetto Perin (Genoa), Donnarumma (Milan) e Meret (Spal) dovrebbe garantire un buon ricambio anche se la classe di Buffon è inavvicinabile. In particolare potrebbe essere il portiere del Milan il principale indiziato a raccogliere questa pesante eredità. I mezzi fisici e tecnici sono notevoli mentre dal punto di vista psicologico dei margini di miglioramento ci sono ancora, parlando di un classe ’99, e saranno fondamentali.

In difesa la stella polare sarà Leonardo Bonucci che, con la sua esperienza, dovrà guidare tanti giovani qualificati. In mezzo Daniele Rugani, Alessio Romagnoli e Mattia Caldara sono già un realtà e potranno essere senza dubbio utili alla causa mentre sulle fasce laterali le incursioni di Conti-Zappacosta sulla destra e di Spinazzola-Pezzella sulla sinistra dovrebbero essere funzionali ad un certo modo di giocare. Meritevole la citazione del terzino sinistro dell’Udinese che con l’Under21 ha messo in mostra non solo grande atletismo ma anche piedi buoni.

A centrocampo le chiavi non potranno che essere affidate a Marco Verratti. E’ lui che dovrà recitare il ruolo del primo attore nelle prossime recite tricolori. Personalità e tecnica non mancano. Ci si augura che il calciatore del PSG venga messo nelle migliori condizioni per essere letale. Al suo fianco calciatori come Marchisio della Juventus (il giocatore più d’esperienza) e Pellegrini della Roma potranno garantire copertura ma anche capacità realizzative non indifferenti. Le alternative poi si chiamano Florenzi mezzala (destra/sinistra) o anche all’occorrenza esterno alto o basso vista la grande poliedricità del giallorosso, Jorginho, che come visione di gioco è tra i migliori, e una bella sfida tra Gagliardini e Barella con l’interista più prestante fisicamente mentre il calciatore del Cagliari più tecnico.

E poi venendo all’attacco ed ipotizzando un possibile tridente, è chiaro che Bernardeschi e Insigne sono i principali indiziati ad occupare le posizioni di attaccante esterno destro e sinistro mentre in mezzo Belotti o Immobile potrebbero usufruire delle loro invenzioni. La rosa dovrebbe essere completata da Federico Chiesa della Fiorentina dotato tecnica e forza devastanti, forte sia a destra che a sinistra, e da Stephan El Shaarawy che con la cura di Eusebio Di Francesco a Roma sta ritrovando se stesso. Particolare menzione, a chiosa, per il capocannoniere dell’Under21 Patrick Cutrone del Milan, classe ’98, con l’istinto del gol del killer d’area e chissà…potrebbe essere lui il futuro.

 

PROBABILE ROSA PER EUROPEI 2020:

Portieri: Perin, Donnarumma, Meret

Difensori: Conti, Rugani, Bonucci, Spinazzola, Zappacosta, Romagnoli, Caldara e Pezzella

Centrocampisti: Pellegrini, Verratti, Marchisio, Florenzi, Jorginho, Barella, Gagliardini

Attaccanti: Bernardeschi, Belotti, Insigne, Chiesa, Immobile, Cutrone, El Shaarawy

 





 

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