Surf, World League 2017: Gabriel Medina in back-to-back, Leonardo Fioravanti ancora vivo!

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Gabriel Medina (BRA) in modalità air-show


Conclusa la decima e penultima tappa della World Surf League 2017. Al MEO Rip Curl Pro in Portogallo sembrava tutto ormai apparecchiato per il secondo titolo di John John Florence (HAW). Purtroppo per lui e fortunatamente per gli appassionati, i giochi per il titolo sono ancora aperti e sarà l’undicesima tappa hawaiana del Billabong Pipe Masters a decretare il campione del mondo 2017.

Gli ultimi due giorni di finali avrebbero dovuto svolgersi in condizioni simili a quelle viste in apertura di gare durante il week-end. Le onde invece si sono presentate ad altezza testa con picchi overhead, tramutando quella che doveva essere una caccia al tubo più grosso in un air-show per la gioia del pubblico in spiaggia. Ad adattarsi meglio alle nuove condizioni è stato Gabriel Medina (BRA), al quale pare faccia bene l’autunno europeo: per lui infatti, dopo la vittoria al Quik Pro France, arriva la doppietta in Portogallo grazie alla finale vinta su Julian Wilson (AUS), che qui l’aveva battuto nell’ultimo atto del 2012.

Una finale combattutissima quella tra l’australiano e il brasiliano, con il primo che a cinque minuti dalla fine sembra aver la meglio grazie un raro tubo sulla sinistra che gli permette di passare in testa. Medina però, nell’ultimo minuto e mezzo prende la sua tredicesima e quattordicesima onda, sulle quali chiude rispettivamente un bel alley oop e un air reverse che gli permettono di riprendere la prima piazza e vincere il trofeo.

Julian Wilson (AUS) non si tira indietro quando c’è da tirar fuori le pinnette

Con questo risultato Medina ottiene la seconda piazza in classifica generale a soli 3.100 punti dal leader in classifica Florence. L’hawaiano sembrava inarrestabile. Ha invece trovato sulla sua strada una delle migliori versioni di Kolohe Andino (USA) della stagione, che nei quarti ha lasciato le briciole al campione del mondo in carica, guadagnandosi la terza semifinale stagionale grazie a un perentorio 14,00 a 3,80.

Florence ha ancora dalla sua il maggior numero di combinazioni di risultati utili per poter vincere il titolo nella prossima gara casalinga, ma avere alle spalle un Medina in gran forma e che al Billabong Pro ha avuto nelle ultime tre stagioni una semifinale come peggior risultato con la ciliegina della vittoria nel 2014 (anno in cui vinse il titolo) non è certo una bella sensazione.

Con Julian Wilson che guadagna due posizioni grazie al risultato di Peniche, e Jordy Smith (SAF) ancora al terzo (per quanto ancora sotto shock per l’eliminazione al Round 2 del Quik Pro), questi sono gli scenari possibili per la corsa al titolo, con quattro atleti ancora in lotta:

  • Se Florence arriva primo o secondo alle Hawai, vince il titolo;
  • Se Florence arriva in semifinale, Medina deve arrivare primo per aggiudicarsi il titolo;
  • Se Florence si ferma ai quarti, Medina deve arrivare primo per aggiudicarsi il titolo;
  • Se Florence si ferma al quinto round, Medina deve arrivare almeno secondo, Smith primo;
  • Se Florence arriva tredicesimo o venticinquesimo, a Medina basterebbe un quarto di finale, a Smith un secondo posto mentre Wilson dovrebbe vincere per aggiudicarsi il titolo.

Detto della lotta al vertice, in fondo alla classifica qualcosa si muove. Abbiamo lasciato Fioravanti in modalità Giant Killer, lo ritroviamo fuori al quinto round, secondo miglior risultato per lui in questa stagione. A fermarlo ci hanno pensato prima Julian Wilson, arrivato imbattuto fino in finale, e poi Andino, decisamente in stato di grazia sul beach break di Peniche. L’italiano è rimasto in gara fino a 20 minuti dalla fine, quando a un air reverse dell’americano ha provato a rispondere con la stessa manovra ma su un’onda ben più grossa. Purtroppo l’atterraggio non è stato dei migliori, e così quello che avrebbe potuto essere il punteggio che gli avrebbe permesso di mettere pressione ad Andino, si è trasformato invece in un gran rimpianto. Il californiano di San Clemente infatti ha messo le ali a tre minuti dalla fine con un air 360 che ha costretto Fioravanti ad una combo per uscire dalla quale il 6,33 preso sull’onda finale della batteria non è stato sufficiente.

Nonostante questo, e grazie ai risultati degli avversari, l’italiano guadagna 6 posizioni in classifica generale, lontano 5.000 punti dal ventiduesimo posto che regala l’accesso diretto alla World Surf League 2018.

Le opzioni al momento sono due: con quarto di finale che vale 5.200, potrebbe non bastare fra poco più di un mese eguagliare alle Hawaii il proprio miglior risultato stagionale. Si dovrebbe quindi puntare almeno ad una semifinale e sperare nei risultati negativi degli avversari diretti. L’altra possibilità è rappresentata dalle due tappe delle QS da 10.000 ancora da disputarsi, ed eventualmente di quelle da punteggio minore nel caso in cui ci si voglia assicurare un bottino di punti di riserva. La matematica ancora non condanna sia che si proceda per via diretta che indiretta, e tra ritiri già annunciati per fine stagione (Bede Durbidge (AUS), ora ventiduesimo WSL), e compagni di team entrati in top 20 ma già qualificati attraverso le QS (Kanoa Igarashi (USA) è al momento secondo nelle Qualifying Series) qualche spiraglio potrebbe aprirsi.

MEO Rip Curl Pro Portugal Finale:
1 – Gabriel Medina (BRA) 13.26

2 – Julian Wilson (AUS) 10.94

MEO Rip Curl Pro Portugal Semifinali:
SF 1: Julian Wilson (AUS) 16.83 def. Kolohe Andino (USA) 14.56
SF 2: Gabriel Medina (BRA) 11.10 def. Kanoa Igarashi (USA) 6.24

MEO Rip Curl Pro Portugal Quarti:
QF 1: Julian Wilson (AUS) 7.50 def. Sebastian Zietz (HAW) 7.40
QF 2: Kolohe Andino (USA) 14.00 def. John John Florence (HAW) 3.80
QF 3: Kanoa Igarashi (USA) 12.50 def. Miguel Pupo (BRA) 8.44
QF 4: Gabriel Medina (BRA) 11.33 def. Mick Fanning (AUS) 3.17

MEO Rip Curl Pro Portugal Round 4:
Heat 1: Julian Wilson (AUS) 11.67, Sebastian Zietz (HAW) 8.10, Leonardo Fioravanti (ITL) 7.77
Heat 2: John John Florence (HAW) 17.00, Kolohe Andino (USA) 15.57, Connor O’Leary (AUS) 13.50
Heat 3: Kanoa Igarashi (USA) 16.83, Josh Kerr (AUS) 15.44, Frederico Morais (PRT) 13.60
Heat 4: Gabriel Medina (BRA) 14.47, Mick Fanning (AUS) 12.47, Miguel Pupo (BRA) 5.27

MEO Rip Curl Pro Portugal Round 5:
Heat 1: Sebastian Zietz (HAW) 12.10 def. Connor O’Leary (AUS) 12.07
Heat 2: Kolohe Andino (USA) 16.53 def. Leonardo Fioravanti (ITA) 10.83
Heat 3: Miguel Pupo (BRA) 15.50 def. Josh Kerr (AUS) 10.67
Heat 4: Mick Fanning (AUS) 11.87 def. Frederico Morais (PRT) 10.00

WSL Jeep Leaderboard Top 5 (dopo MEO Rip Curl Pro Portugal):
1 – John John Florence (HAW) 53.350 pt
2 – Gabriel Medina (BRA) 50.250 pt
3 – Jordy Smith (SAF) 47.600 pt
4 – Julian Wilson (AUS) 45.200 pt
5 – Owen Wright (AUS) 39.850 pt

Luca Dalla Costa

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Foto: comunicato stampa World Surf League

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