Ciclismo, il potenziale infinito di Gianni Moscon. Classiche o Grandi Giri? Portato per entrambe, ma al Team Sky fa il gregario…


Non lo scopriamo certo così, ma Gianni Moscon alla Vuelta a España 2017 sta facendo vedere sprazzi da vero fenomeno. Tra i gregari migliori di Chris Froome in salita, secondo in una frazione vinta allo sprint da Matteo Trentin e la sensazione che possa spaccare il mondo da un momento all’altro. Dopo una primavera culminata con il quinto posto alla Parigi-Roubaix, Moscon ha risposto presente anche nel primo grande giro della carriera.

A soli 23 anni, tra le altre cose, sarà probabilmete tra i capitani della nazionale italiana che si appresta a competere per il Campionato del mondo a Bergen, in Norvegia. Un attestato di stima da parte del CT Cassani, a sua volta rimasto impressionato da un ragazzo che per ora non ha mostrato punti deboli, considerando anche la capacità di sacrificarsi per la squadra nei momenti opportuni. Come ad esempio questa Vuelta, che pur corsa imbrigliato dai giochi tattici per favorire Froome gli tornerà sicuramente utile in futuro, sopratutto se dovesse dedicarsi ai grandi giri.

Per ora è difficile capire che corridore può diventare il trentino, proprio per la versatilità quasi unica su tutti i terreni. I margini di miglioramento ci sono, sopratutto in una squadra come il Team Sky, che sta puntando su di lui facendolo diventare uno dei fulcri per quanto riguarda i progetti futuri. Da gregario, se dimostrerà di meritarselo, passerà capitano e a sua volta avrà a disposizione una delle squadre più forti del mondo dedite alla sua causa, che sia nei grandi giri o nelle corse di un giorno.

Al momento, vincere non è fondamentale. È importante, vero, ma a 23 anni l’obiettivo deve essere quello di crescere e di fare esperienza, cogliere tutto quello che è possibile dai compagni di squadra più esperti. Non si può dire che la squadra stia lavorando male con lui: già rispetto alla scorsa stagione i passi in avanti sono stati notevoli e i risultati lo dimostrano ampiamente. Senza fretta, Moscon può arrivare lontano: per ora, più che pensare a come specializzarsi, deve pensare ad andare forte in qualsiasi occasione e continuare a migliorare in ogni aspetto. Con il tempo e assieme ai tecnici, potrà scegliere la strada migliore per puntare ai vertici assoluti della disciplina. 




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Foto: Facebook Team Sky

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