Nuoto, Coppa del Mondo Eindhoven 2017: uno stanco Gabriele Detti terzo nei 400 sl, Sjoestroem da WR nei 100 sl, Marco Orsi sul podio dei 50 sl

Prima giornata di gare nella piscina da 25 metri di Eindhoven (Olanda), sede della terza tappa della Coppa del Mondo di nuoto 2017. Andiamo a raccontarvi quanto accaduto nella vasca dedicata al mitico Pieter van den Hoogenband.

 

400 stile libero uomini

Le energie ormai sono al lumicino e si sta raschiando il barile. E’ un po’ questa la condizione fisica di Gabriele Detti, giunto a questo round di World Cup con poca benzina dopo anche il meeting “spettacolo” di Roma, nuotato divinamente. Il terzo posto in 3’38″85 è comunque un buon risultato per il toscano mai particolarmente a proprio agio nella piscina dai 25 metri. Ad imporsi è il russo Aleksandr Krasnykh in 3’38″35 che bissa lo stesso risultato di Mosca dimostrando grande padronanza e cambiando passo nei secondi 200 metri non lasciando scampo ad un pur coraggioso Henrik Christiansen giunto comunque a soli 7 centesimi (3’38″42).

100 stile libero donne

Va in scena il Sarah Sjoestroem show. Non si può definire diversamente la prestazione della svedese nei 100 stile libero che hanno visto prevalere la scandinava con il nuovo record del mondo di 50″58, migliorando il precedente primato da lei stessa detenuto e siglato nel primo appuntamento di World Cup a Mosca. Una prova stellare per la Sjoestroem che, passando ai 50 metri in 24″49, ha imposto un ritmo indiavolato, gestito alla grande. In seconda e terza posizione la padrona di casa Ranomi Kromowidjojo (51″19) e l’olandese Cate Campbell (51″75) che niente hanno potuto dinnanzi ad una dimostrazione di forza simile.

100 rana donne

I 100 rana parlano giamaicano in quel di Eindhoven. Alia Atkinson infatti vince il duello atteso con Ruta Meilutyte stampando un eccellente 1’02″67 a meno di 3 decimi dal WR (1’02″36). Una nuotata di grande potenza per la Atkinson che ha “ucciso” la gara già ai 50 metri con un passaggio “assassino” da 29″32, sotto il primato mondiale, con 58 centesimi di vantaggio sulla lituana. Meilutyte che poi chiude ad oltre un secondo di distanza (1’03″79) a dimostrazione che la forma migliore non c’è. Terza posizione per l’americana Breeja Larson in 1’04″81.

200 dorso donne

Il nuovo capitolo della sfida tra Katinka Hosszu ed Emily Seebohm premia l’ungherese che partendo a razzo come suo solito (passaggio ai 100 metri in 58″06) controlla il suo vantaggio sull’australiana grazie a virate e subacquee magistrali che le consegnano il successo in 2’00″05 davanti all’aussie (2’01″15). In terza posizione ma notevolmente distanziata troviamo l’olandese Kira Toussaint (2’07″43).

100 dorso uomini

100 dorso griffati dal giapponese Masaki Kaneko eccezionale nella vasca corta orange e dominante nella seconda parte di gara nei confronti del tedesco Christian Diener, in vantaggio al tocco dei 50 metri. Il 49″65 consente al nipponico di trionfare davanti al teutonico (50″32) e all’australiano Mitchell Larkin (50″43) non sufficientemente incisivo e non in grado di contrastare l’atleta del Sol Levante.

100 misti uomini

Quando si parla di 100 misti uomini il primo pensiero porta a Vladimir Morozov. In questo esercizio di stili così particolare è senza dubbio il russo il miglior interprete, come il record mondiale siglato l’anno scorso a Berlino (50″30) dimostra. In Olanda Morozov timbra il cartellino in 50″70 non dando alcuna possibilità ai rivali e sbarrando la strada per il successo fin dai primi 25 metri. Il russo precede l’atleta di Hong Kong Kenneth To (51″95) e l’olandese Kyle Stolk (52″18). Settimo posto (53″33) per il nostro Simone Geni che già bravo ad entrare in finale chiude con un crono dignitoso.

200 farfalla donne

Nessuna sorpresa e vittoria per Mireia Belmonte in 2’03″02. Dopo un primo 100m di assaggio, preceduta dalla tedesca Franziska Hentke (59″48), la spagnola fa la differenza, aumentando l’intensità della propria nuotata e creando un gap sempre più ampio. Il 2’03″02 suggella la superiorità dell’iberica nei confronti della Hentke (2’04″28). Sul gradino più basso del podio la svizzera Martina Van Benkel (2’07″14) mai in lizza per qualcosa di più importante ma autrice di una prestazione consistente.

200 farfalla uomini

I 200 farfalla uomini non possono che essere il territorio di conquista del campione del mondo Chad Le Clos. Il sudafricano, al solito, parte fortissimo e con 52″29 ai 100 metri è sotto i passaggi del suo primato mondiale. La chiusura in 1’48″67 lo vede distante dal quel crono di appena 21 centesimi che però non tolgono nulla al risultato finale. Un successo sudato visto anche quanto fatto dall’americano Tom Shields, anch’egli come Le Clos sotto il primato e in testa fino a 50 metri dalla fine e secondo al tocco (1’49″29). Terza piazza per il giapponese Masayuki Umemoto (1’52″12).

800 stile libero donne

Belmonte a segno anche in questa specialità. Dopo i 200 farfalla anche gli 800 stile libero sono spagnoli grazie al tempo di 8’07″47. Una prova regolare per l’iberica, da 30″ ogni 50 metri, che le consente di fare il bis in questa fortunata giornata olandese, precedendo la tedesca Sarah Kohler (8’12″45) e Kristel Kobrich (8’14″11).

50 rana uomini

50 rana ancora una volta con il marchio di Cameron Van Der Burgh che in 25″63 non lascia spazio a nessuno. Seconda piazza in 26″00 per il russo Kirill Prigoda, uscito vittorioso dal confronto per la piazza d’onore con il bielorusso Ilya Shimanovich (26″10).

200 misti donne

Secondo centro di giornata per Katinka in questi 200 misti. Altra esibizione notevole per la magiara che, nella sua gara preferita, non domina la scena per merito di una Melanie Margalis (Usa) in grande spolvero. Tuttavia il tempo di 2’05″01 è sufficiente all’ungherese per vincere la gara davanti all’americana (2’05″65) ed all’altra atleta stelle strisce Ella Eastin (2’06″37). Sesta piazza per Ilaria Cusinato che in 2’09″05 migliora il tempo della mattina ed è autrice di un buon riscontro. 

50 stile libero uomini

Si rivede un ottimo Marco Orsi nella gara più veloce dello stile libero. 21″29 per il Bomber di Budrio che centra il terzo gradino del podio e può ritenersi più che soddisfatto. Il successo va a “Sua Maestà” Morozov in 20″79 mentre la piazza d’onore per l’olandese Jesse Puts (21″21).

4×50 mista mista

Nella staffetta sono gli orange ad imporsi in 1’39″84 grazie ad un’ottima frazione a stile libero di Thom De Boer che riesce a rimontare nei confronti dell’Australia, giunta seconda in 1’39″42 e degli Stati Uniti terzi 1’39″85.

 

RISULTATI COMPLETI

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto: Arena

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