LIVE – Atletica, Mondiali 2017: ultima giornata in DIRETTA. Ultima serata: L’ultima sorpresa è firmata Trinidad e Tobago! Gran Kenya! Obiri batte Ayane nei 5000, Mamangoi-Cheruyot, doppietta nei 1500. Barshim, Perkovic e Semenya: pronostici rispettati, chiudono le staffette

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Buongiorno amici di OASport e benvenuti alla DIRETTA LIVE dei Mondiali 2017 di atletica leggera, decima e ultima giornata. Domenica 13 agosto si conclude la rassegna iridata a Londra e l’Italia si gioca le sue ultime chance di medaglia con Eleonora Giorgi e Antonella Palmisano impegnate nella 20km di marcia: le due azzurre dovranno provare a evitare l’assordante zero nel medagliere e mettere una pezza a un movimento catastrofico e che nella capitale britannica non ha conquistato nemmeno una finale in pista.

Tra mattina e pomeriggio le 4 prove di marcia (con la grande novità della 50km femminile) mentre in serata si assegneranno gli ultimi sette titoli con grande attenzione sull’alto di Barshim, sugli 800m di Caster Semenya, sul tentativo di doppietta di Almaz Ayana, sulle due staffette del miglio.

OASport vi propone la  DIRETTA LIVE dei Mondiali 2017 di atletica leggera, domenica 13 agosto: cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla. Si incomincia alle ore 08.45. Buon divertimento a tutti.




 

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22.26: si chiude qui il Mondiale di Londra e anche il nostro live. Grazie per essere stati in nostra compagnia e appuntamento alle prossime gare di atletica! Buonanotte

22.24: Trinidad e Tobago vince con il tempo di 2’58″12, davanti agli Stati Uniti (2’58″61) e alla Gbr in 2’59″00. Si chiude con l’ennesima sorpresa il Mondiale che di sorprese ne ha offerte tenstissime

22.23: Trinidad e Tobago è la nuova nazione campione del mondo della 4×400: meravigliosa gara di rimonta dei centro americani che battono gli Usa e la Gran Bretagna

22.22: dopo la terza frazione Usa, Trinidad e Tobago vicinissimi, Gbr staccati

22.22: dopo la seconda frazione Usa, Trinidad e Tobago e Gbr

22.20: dopo la prima frazione Usa, Spagna, Belgio

22.19: partita la 4×400 uomini

22.18: lunga presentazione della staffetta

22.13: tutto pronto per l’ultima gara del mondiale! La staffetta 4×400 uomini. Ecco le nazionali finaliste: Francia (Vaillant, Jordier, Hanne, Atine-Venel), Gbr (Hudson-Smith, Cowan, Yusif, Rooney), Usa (London, Roberts, Cherry, Kerley), Polonia Duszynski, Omelko, Krawczuk, Zimny), Spagna Husillos, Bua, Echeverry, Garcia), Trinidad e Tobago (Solomon, Richards, Cedenio, Gordon), Cuba (Collazo, Chacon, Pellicier, Lescay), Belgio (Vanderbemden, J. Borlee, D. Borlee, K. Borlee)

21.58: Oro per gli Usa con il tempo di 3’19″03, secondo posto per la Gran Bretagna (3’25″00), terzo posto per la Polonia (3’25″41)

21.57: dopo la terza frazione: Usa, Gbr, Polonia

21.56: dopo la seconda frazione Usa nettamente avanti, Gbr e Polonia

21.55: dopo la prima frazione Usa, Nigeria e Gbr. Si fa male la seconda frazionista giamaicana che si ritira

21.48: tra poco al via la penultima gara del mondiale di Londra. Queste le nazionali al via della 4×400 femminile:Francia (Perrossier, Sananes, Raharolahy, Diarra), Polonia (Holub, Baumgart, Gaworska, Swiety), Usa (Hayes, Felix, Wimbley, Francis), Gbr (Clark, Nielsen, Doyle, Diamond), Giamaica (Gordon, McLaughlin-Whilby, Jackson, Williams-Mills), Nigeria (George, Egbeniyi, Nathaniel, Ajayi), Botswana (Botlogetswe, Jele, Moroko, Montsho), Germania (Spelmeyer, Muller, Gonska, Mergenthaler)21.38: si chiude anche la gara dell’alto con gli ultimi due tentativi sfiorati ma falliti da Barshim a 2.40

21.33: che serata per il Kenya!!!! Manangoi è il nuovo campione del mondo dei 1500 con il tempo di 3’33″61, secondo posto per l’altro kenyano, Cheruyot (3’33″99), terzo Ingebrigtsen per la Norvegia con 334″53 chje ha resistito al ritorno dello spagnolo Mechaal, poi Holusa e Mikhou

21.32: Ingebrigtsen, Mechaal e Mikhou raggiungono i tre kenyani

21.31: Barshim sbaglia il primo tentativo a 2.40

21.30: i tre kenyani fanno gara dura e sono in testa

21.29: partita la finale dei 1500 uomini

21.26: oro al Qatar con Barshim nell’alto (2.35), secondo posto per la Russia con Lysenko e bronzo per la Siria con Ghazal

21.25: ancora un errore di pochissimo per Lysenko a 2.35

21.24: entrano in pista i protagonisti dell’ultima gara individuale in pista del Mondiale 2017, i 1500 uomini, altra gara incertissima. Questi i protagonisti: Mechaal (Esp), Manangoi (Ken), Gregorek (Usa), Holusa (Cze), O’Hare (Gbr), Ingebrigtsen (Nor), Cheruiyot (Ken), Willis (Nzl), Lewandowski (Pol), Mikhou (Brn), Kiprop (Ken), Elkaam (Mar)

21.23: Lysenko sfiora i 2.35 ma non li supera

21.22: Barshim non sbaglia un colpo!!! Supera 2.35 senza problemi al primo tentativo

21.19: si sale a 2.35: è lotta per l’oro tra Barshim e Lysenko

21.18: Rivera sbaglia il terzo tentativo a 2.32. Il bronzo è della Siria con Ghazal

21.17: Bondarenko sbaglia a 2.32 ed è nono, Ghazal sbaglia ed è terzo. Solo Rivera può togliergli il bronzo

21.15: finale col botto nel disco: Stevens lancia a 69.64 e avvicina Perkovic. L’australiana, col nuovo record dell’Oceania, è argento,. Robert Michon che non si migliora è bronzo per la Francia, la croata Perkovic è oro!!!

21.14: Przybylko sbaglia anche il terzo tentativo a 2.32 ed è quinto

21.13: Su settima, Perez quarta, Caballero quinta, Muller sesta nel disco

21.11: oro scontato alla sudafricana Semenya in 1’55″16 (primato stagionale), secondo posto per la burundiana Niyonsaba (1’55″92), terzo posto per la statunitense Wilson in 1’56″65, quarta Wambui, quinta Bishop

21.10: secondo errore di Bondarenko a 2.32

21.09: partita la finale degli 800 donne

21.08: Przybylko commette il secondo errore a 2.32

21.06: si migliora Caballero nella quinta serie di lanci del disco ma resta al quinto posto. Per il resto posizioni cristallizzate: Perkovic, Stevens, Robert Michon quando manca l’ultima rotazione

21.05: entrano in pista le protagoniste degli 800 donne: Sharp (Gbr), Cichocka (Pol), Semenya (Rsa), Wilson (Usa), Bishop (Can), Niyonsaba (Bdi), Lipsey (Usa), Wambui (Ken)

21.03: sbagliano anche Rivera e Ghazal a 2.32

20.59: Przybylko e Bondarenko sbagliano a 2.32

20.58: Inizia la quarta serie di lanci nel disco: Perkovic, Stevens, Robert Michon il podio virtuale

20.58: Lysenko supera al primo tentativo 2.32, c’è partita!

20.56: Barshim supera in scioltezza 2.32. Sembra non avere rivali

20.54: la australiana Stevens va a 66.2 e sale al secondo posto provvisorio

20.53: restano in gara in sei perchè il messicano Rivera supera i 2.29 al terzo tentativo. Si sale a 2.32 e già si potrebbe delineare il podio

20.52: eliminato anche Grabarz a 2.29

20.51: Cresce Perez nel disco donne e sale al quarto posto con 64.82

20.51: eliminato anche Ivanyuk nell’alto

20.50: Przybylko supera al terzo tentativo i 2.29, eliminato invece McBride

20.49: Oro al Kenya nei 5000 donne con Obiri in 14’34″87, davanti alla etiope Ayane che fallisce, anche lei, la doppietta in 14’40″35, bronzo per l’olandese Hassan in 14’42″73, poi Teferi, Kipkemboi e Muir

20.48: parte Obiri, non risponde Ayane

20.47: ultimo giro nei 5000: Ayane e Obiri spalla a spalla, grande sfida

20.46: nei 5000 sarà volata lunghissima per l’oro tra Obiri e Ayane

20.45: Ghazal supera i 2.29 al secondo tentativo

20.44: si migliora solo la cinese Su nel terzo round del disco. Hanno accesso ai tre lanci di finale: Perkovic, Robert-Michon, Stevens, Muller, Su Caballero, Perez e Feng

20.43: Lysenko supera 2.29 al secondo tentativo. Secondo errore per Ivanyuk, Przybylko e McBride

20.42: Ayane e Obiri in fuga, gruppetto di cinque a rincorrere con Gidey, Kipkemboi, Kiprotich, Hassan e Teferi

20.39: Ayane prova ad alzare il ritmo, dopo il passaggio a 3’18″62 ai primi 1000

20.39: sette errori, Bondarenko passa, Barshim, supera i 2.29

20.38: Perkovic ancora sopra i 70: 70.28. Non si migliora ma sembra inarrivabile

20.37: doppio strappo delle etiopi nel primo km dei 5000

20.36: sbagliano tutti a 2.29 nell’alto uomini. Sei errori, Bondarenko passa

20.34: partiti i 5000 donne

20.33: Perkovic, Roberto-Michon, Stevens sul podio virtuale dopo le prime due rotazioni di lanci nel disco

20.32: Barshim supera i 2.29

20.29: entrano in pista le protagoniste dei 5000 metri donne. In gara Kiprotich (Ken), Gezahegne (Brn), Huddle (Usa), Gidey (Eth), McColgan (Gbr), Kipkemboi (Ken), Hassan (Ned), Obiri (Ken), Muir (Gbr), Grovdal (Nor), Rowbury (Usa), Teferi (Eth), Houlihan (Usa), Krumins (Ned), Ayana (Eth). Sfida apertissima!

20.27: Bondarenko si salva al terzo tentativo sui 2.25 e resta in gara. Si sale a 2.29, otto atleti ancora in gioco

20.26: ancora Perkovic! La croata va a 70.31 e allunga sulle rivali

20.25: Onnen sbaglia tre volte a 2.25 ed è nono

20.24: secondo errore di Bondarenko a 2.25

20.24: Przybylko e McBride superano 2.25 al secondo tentativo

20.23: nel disco Roberto-Michon si inserisce al secondo posto con 65.49, avvicinata dalla australiana Stevens con 65.46

20.21: Rivera e Ghazal superano 2.25 al primo tentativo. Sbaglia Bondarenko

20.18: anche Grabarz e Lysenko superano 2.25 al primo tentativo

20.17: la tedesca Muller si inserisce al terzo posto nel disco con 64.18

20.15: Barshim e Ivanyuk superano i 2.25 al primo tentativo

20.14: la croata Perkovic piazza una misura da podio nel disco: 69.30

20.13: Caballero è seconda con 63.22

20.12: l’australiana Stevens va in testa nel disco con 64.23

20.10: Onnen supera il 2.20 al terzo tentativo e resta in gara

20.08: il bulgaro Ivanov si ritira per problemi fisici dopo il primo tentativo. Onnen sbaglia anche il secondo tentativo a 2.20. Cresce il rammarico per Gianmarco Tamberi con due atleti che lo hanno eliminato che, di fatto, non hanno preso parte alla finale

20.08: entrano in scena le protagoniste del lancio del disco: Chen (Chn), Harting (Ger), Stevens (Aus), Su (Chn), Caballero (Cub), Perkovic (Cro), Muller (Ger), Perez (Cub), Feng (Chn), De Morais (Bra), Roberto-Michon (Fra), Sendriute (Ltu)

20.06: errori per Onnen e per Ivanov a 2.20. Il cinese Yu Wang non è in gara

19.57: presentazione dei finalisti del salto in alto uomini. I protagonisti: Przybylko (Ger), Wang (Chn), Barshim (Qat), McBride (Usa), Ivanyuk (Rus/Ana), Lysenko (Rus/Ana), Onnen (Ger), Ivanov (Bul), Grabarz (Gbr), Bondarenko (Ukr), Ghazal (Syr), Rivera (Mex)

19.47: tutto pronto allo Stadio Olimpico di Londra per l’ultima giornata di gare che inizia con la premiazione della  4×100 della Gran Bretagna. Tra poco si parte con il salto in alto uomini e il disco donne. Prima gara di corsa i 5000 femminili

Si chiude dunque qui questa nostra lunga, lunghissima diretta della marcia. L’Italia ha potuto finalmente sorridere con il bronzo di Antonella Palmisano nella 20 km. Il Mondiale azzurro rimane comunque deludente. Ci sarà tempo per tirare le somme: ora è il momento di goderci l’ultima serata di gare in pista. L’appuntamento è per stasera, alle ore 20. Rimanete su OA Sport: a stasera!

16.46 Ed è arrivato ora anche l’ultimo azzurro, Matteo Giupponi, 42° con 1:25.20, primato stagionale

16.45 Questa la top ten della 20 km maschile:

1 384 Eider ARÉVALOCOL 1:18:53 NR
2 350 Sergei SHIROBOKOVANA 1:18:55
3 365 Caio BONFIMBRA 1:19:04 NR
4 528 Lebogang SHANGERSA 1:19:18 NR
5 429 Christopher LINKEGER 1:19:21
6 353 Dane BIRD-SMITHAUS 1:19:28 PB
7 380 Kaihua WANGCHN 1:19:30
8 406 Álvaro MARTÍNESP 1:19:41 SB
9 398 Alberto AMEZCUAESP 1:19:46 PB
10 405 Miguel Ángel LÓPEZESP 1:19:57 SB

16.42 Francesco Fortunato ha chiuso, invece, 25° con 1:22.01, primato personale

16.41 Giorgio Rubino ha chiuso al 16° posto, con il primato stagionale: 1:20.47

16.41 Ha chiuso al settimo posto il cinese Wang, dietro l’australiano Bird-Smith: delusione per l’asiatico, dato da molti come il grande favorito

16.40 1:18.53 per Arevalo, primato nazionale. A due secondi Shiroboko, poi Bonfim con 1:19.04, anche per lui record nazionale. Quarto il sudafricano Shange, quinto Linke

16.39 E VINCE AREVALO!!!! PRIMO STORICO ORO PER LA COLOMBIA!!!! Al secondo posto Shirobokov, terzo Bonfim!

16.37 E scatta Arevalo!!!  Proprio quando il russo si è voltato per controllare l’avversario! Il colombiano sta facendo il vuoto: Shirobokov non riesce a tenere il ritmo ed ora deve guardarsi alle spalle: Bonfim sta arrivando su di lui

16.36 Shirobokov e Arevalo sono all’ultimo giro di boa! Ora l’ultimo rettilineo!

16.32 Due proposte di squalifica per il tedesco Linke! Sta perdendo contatto con Bonfim e la azione si è fatta più macchinosa e meno efficace

16.30 Shirobokov è transitato nell’ultimo km con un tempo di 3:46!

16.26 Scatta il russo Shirobokov!!!! In scia c’è il colombiano Arevalo. I due hanno qualche metro di vantaggio su Bonfim e Linke. Più indietro gli altri

16.22 Guadagna posizioni Rubino, transitato in 20^ posizione ai 15 km, con un distacco di 1’16

16.20 Questa la situazione al passaggio dei 15 km:

1 Kaihua WANG CHN 59:33 0:00
2 Christopher LINKE GER 59:33 0:00
3 Eider ARÉVALO COL 59:33 0:00
4 Sergei SHIROBOKOV ANA 59:33 0:00
5 Caio BONFIM BRA 59:33 0:00
6 Isamu FUJISAWA JPN 59:33 0:00
7 Dane BIRD-SMITH AUS 59:34 0:01
8 Álvaro MARTÍN ESP 59:34 0:01

16.15 Ecco che si è portato in testa il cinese Wang, il grande favorito. Situazione italiani: Rubino è 30° a circa un minuto dal gruppo di testa, Fortunato è poco più indietro, 42°, Giupponi 54° a quasi due minuti dal leader

16.10 Prosegue la scrematura del gruppo di testa! Ora è il tedesco Linke a dettare il ritmo, guidando i pochi superstiti: sono in otto al comando della gara!

16.05 Squalificato Bosworth! Proprio quando si era portato in testa, riprendendo il tentativo di fuga di Fujisawa!

15.59 Parte il giapponese Fujisawa!!! Proprio poco prima della boa di metà gara. Ai 10 km il tempo del giapponese è 39.48, due secondi di vantaggio sugli altri. Sono 16 gli atleti del gruppo di testa adesso

15.54 È tornato in testa Bosworth ed il ritmo è tornato ad intensificarsi. Il gruppo si sta riducendo in numero

15.50 Già due proposte di squalifica per il britannico Bosworth

15.48 Il gruppo di testa viaggia ad un’andatura di circa 4 minuti al km

15.45 Bosworth è rientrato nella pancia del gruppo, che va via via sfilacciandosi sotto l’azione dello svedese Karlstrom, seguito da Wang

15.40 Si è portati il cinese Wang, primatista stagionale, al comando, transitando primo ai 5km in 19:54. Il gruppo di testa è ridotto ad una ventina di elementi: purtroppo non ci sono italiani. Giorgio Rubino è il primo degli azzurri, 40° a circa 30″ dal leader

15.36 Prosegue al comando Bosworth, che ha appena ricevuto un’ammonizione. Ora è stato affiancato dal giapponese Fujisawa e dallo svedese Karlstrom

15.29 Ora c’è il giovane Bosworth, britannico, al comando. Gli atleti stanno attraversando adesso la zona di rifornimento

15.24 Subito giapponesi a guidare il gruppo

15.20 PARTITI!

15.16 A minuti partirà la 20 km di marcia maschile, schedulata per le 15.20 ora italiana.

15.15 Delle 60 atlete partite, 6 sono state squalificate, tra cui la cinese Lyu, che nella peggiore delle ipotesi sarebbe stata terza, e due si sono ritirate. In 52 hanno portato a compimento le proprie fatiche.

15.10 Record nazionali per la colombiana Arenas, 5a in 1h28’10”, per la peruviana Garcia, 7a in 1h29’13”, per la magiara Madarasz, 12a in 1h30’05”, per l’atleta di Hong Kong Ching, 35a in 1h35’04”.

15.05 Record continentale per la quarta, la brasiliana De Sena, in 1h26’59” a 23″ dall’azzurra.

15.04 Personale per la campionessa iridata Yang in 1h26’18”, stagionale per la vicecampionessa Gonzalez in 1h26’19”. Palmisano paga 18″ dalla vincitrice.

14.58 Palmisano: “Mi godo la medaglia, dedicata a mia nonna. Non pensavo alla pressione, va bene così”.

14.55 Fioccano i record, anche per le azzurre: Palmisano al personale in 1h26’36”, stagionale per Giorgi in 1h30’34”, personale per Trapletti in 1h30’35”.

14.53 Giorgi 14a, Trapletti 15a ad oltre 4′ dalla vincitrice.

14.46 Vince la cinese Yang, davanti alla messicana Gonzalez, TERZA ANTONELLA PALMISANO!!! L’ITALIA CANCELLA LO ZERO DAL MEDAGLIERE!!!

14.44 ATTENZIONE!!!! SQUALIFICATA LA CINESE LYU!!!! PALMISANO TERZA!!!!

14.43 Paga qualche secondo Antonella Palmisano, ora davanti sono rimaste in 3.

14.41 Mancano meno di 2 km dal traguardo! Palmisano perde qualche metro…

14.38 La brasiliana fa l’elastico, Palmisano resta aggrappata al treno delle medaglie con le unghie e con i denti.

14.35 Cede la brasiliana De Sena, forza ancora la messicana Gonzalez, Antonella Palmisano sembra pagare il cambio di ritmo…

14.32 Le atlete sono passate ai 16 km, ora forza la messicana Gonzalez, ma le altre 4 resistono alla progressione!

14.30 Ultimo km il 4’13”! Stanno accelerando le cinesi, Palmisano sempre a chiudere il gruppo di testa

14.25 Al km 15 1h05’36”. Squalificata la russa Afanaseva, atleta neutrale autorizzata. Sono in 5 davanti ora: si stacca la colombiana Arenas. Le battistrada sono in fila indiana, chiude la nostra Palmisano.

14.20 Siamo al limite dell’ora di gara: davanti sono in 6 e Antonella Palmisano c’è! La pugliese ha fatto sempre il ritmo. Con lei sono rimaste solo le cinesi Yang e Liu, la messicana Gonzalez, la colombiana Arenas e la brasiliana De Sena.

14.15 Squalificata la messicana Sanchez. Una proposta di squalifica per la cinese Yang. Sono rimaste in 6 davanti, Antonella Palmisano detta sempre il ritmo.

14.10 Ai 10 km Giorgi 19a, Trapletti 20a. Afanaseva con due proposte di squaliifica

14.08 Una proposta di squalifica per la cinese Wang, presente nel gruppo di testa

14.05 Sono in 10 davanti: fatica a restare con le altre Afanaseva. Palmisano sempre davanti a fare il ritmo.

13.59 Una proposta di squalifica per la russa Afanaseva, che a fatica resta agganciata al gruppo di testa

13.54 Antonella Palmisano sempre in testa, al suo fianco la lusitana Gonzalez, dietro le 3 cinesi. Sono in 11 nel gruppo di testa.

13.45 Ai 5 km passaggio in 22’22” Antronella Palisano è prima. Giorgi 24a a 10″, Trapletti 29a a 15″

13.40 Dopo 4 km gruppo di testa, composto da una ventina di atlete, che passa in 18’01”

13.35 Gruppo già allungato, le big sono già davanti, tra cui Antonella Palmisano, in primissima fila da qualche minuto, forse troppo in questa fase di gara su ritmi non altissimi

13.28 Antonella Palmisano si fa vedere davanti assieme alle cinesi dopo 7′ di gara

13.24 Non partita l’etiope Tiksa. Dopo 3′ di gara gruppo praticamente compatto, tirato dalle cinesi. Per usare un paragone col ciclismo, al momento c’è soltanto selezione da dietro. Naturalmente le big sono ancora al coperto.

13.20 Partita la 20 km di marcia femminile con Palmisano, Giorgi e Trapletti: ultima speranza di medaglia iridata per la pattuglia azzurra.

13.15 La cinese, in 4h20’49” fa segnare il proprio personale, mentre la statunitense, in 4h21’51” stampa il record panamericano

13.11 Bronzo alla cinese Shuqing Yang, che nel finale ha staccato la statunitense Kathleen Burnett quarta ed ultima delle marciatrici giunte al traguardo. Ritirate tutte le altre.

13.07 La portoghese e la cinese hanno fatto il vuoto: siamo ancora in attesa della terza classificata. Intanto il tempo della cinese è record asiatico.

12.55: secondo posto per la cinese Yin nella 50 km donne: 4h08’58”

12.53: Michele Antonelli ha chiuso 26mo in 3h31’42”

12.50: oro al Portogallo nella 50 km femminile: Ines Henriques è la prima campionessa mondiale in 4h 05’56”, migliore prestazione personale e mondiale

12.41: Burnett ai 45 km riavvicina la cinese Yang nella lotta per il bronzo. Ha solo 5″ di ritardo

12.31: nella 50 km donne passa Henriques ai 45 km in 3h39’56”. Il suo oro non è in dubbio

12.30: il tedesco Dohmann completa i primi dieci della classifica finale

12.29: settimo il poacco Augustyn, ottavo l’iurlandese Heffernan. Nono posto per De Luca che dunque esce dai finalisti. 3h45’01”, vicino al primato personale

12.29: l’ungherese Helebrand è sesto

12.28: De Luca si è praticamente fermato: è nono e potrebbe perdere altre posizioni

12.28: quinto posto del giapponese Maruo

12.28: l’ucraino Glavan chiude al quarto posto

12.26: Arai argento, Kobayashi bronzo

12.25: Arai stacca Kobayashi, soddisfatto del bronzo

12.23: sarà sprint a due per l’argento tra i giapponesi, Glavan tira i remi in barca

12.21: i giapponesi sembrano essere in grado di respingere l’assalto di Glavan nella lotta per gli altri due posti del podio

12.20: Antonelli è transitato 26mo a 19′

12.20: De Luca ripreso da Helebrand nella lotta per il sesto posto

12.20: è lotta a tre per le altre due medaglie. Glavan ha avvicinato ulteriormente i due giapponesi: mancano ancora 6′ di gara

12.19: Diniz è il nuovo campione del mondo dei 50 km di marcia in 3h 33’11”, record dei campionati!

12.16: bandiera come sciarpa per Diniz nell’ultimo km di una cavalcata fantastica

12.15: dirittura d’arrivo per Diniz. Manca meno di un km al traguardo al francese

12.13: Glavan sempre più vicino alla coppia giapponese

12.13: in crisi De Luca c he viene avvicinato da Hellebrand, sesto posto a forte rischio per l’azzurro

12.08: Kobayashi si riporta su Arai

12.06: al km 45 Diniz, Arai e Kobayashi a 6’38”, Glavan a 7’14”, Maruo a 7’39”, De Luca a 8’26”. Attenzione a Helebrand, settimo in rimonta a 8’43”

12.06: Kobayashi sta reagendo, non perde contatto. Diniz doppia De Luca

12.05: Arai attacca e Kobayashi che sta facendo fatica a tenere il ritmo del compagno. Ora Glavan fa paura per il bronzo

12.04: ai 40 km Yin transita a 1’50” da Henriques. Non è crollata la cinese

12.02: Glavan “vede” i giapponesi Arai e Kobayashi, attualmente secondo e terzo, ma l’aggancio è molto difficile

12.01: al km 40 Henriques passa in 3h 15’14”

12.01: Diniz super la cinese Yin, seconda, e la abbraccia… non sta cedendo un centimetro il francese

11.59: Diniz passa ai 45 km in 3h12’59”

11.57: gran finale di De Luca che supera Dunfee e Villanueva: è sesto! Chi sta davanti però va più forte dell’azzurro che dovrebbe finire in questa posizione se davanti non crollano

11.54: Glavan è alla caccia del podio: i giapponesi sono a 52″

11.53: al km 40 Antonelli è a 14’10” da Diniz e viene doppiato ora dalla coppia giapponese

11.52: al km 42 Glavan quarto, Maruo quinto a 5″, cedono Dunfee e Villanueva che ora sono nel mirino di De Luca

11.49: De Luca è ottavo: superato Ojala

11.45: tra le donne al km 35 Henriques ha 50″ di vantaggio su Yin

11.42: situazione alle spalle di Diniz: Kobayashi e Arai a 5’43”, Dunfee a 27″ dai giapponesi, più indietro Villanueva a 33″, poi Glavan e Maruo a 6’40”, De Luca ha perso contatto dai due ex compagni di viaggio ed ha preso Ojala, sta crollando Yu, già superato dall’azzurro

11.40: al km 39 De Luca, con Maruo e Glavan, si porta a soli 14″ da Ojala

11.36: Diniz passa ai 40 km in 2h51’31”

11.33: nel femminile Henriques ha preso il largo: 37″ secondi di vantaggio su Yin, terza la finese Yang

11.32: se ne vanno i due giapponesi, secondo e terzo, seguono Villanueva e Dunfee, poi il cinese Yu e più lontano Ojala, a un minuto circa De Luca

11.31: Diniz piazza un ultimo km da 4’07”, il migliore degli ultimi 20. Sembra stare benissimo e volare verso la conquista del suo primo titolo mondiale

11.29: attacco deciso dei giapponesi Arai e Kobayashi. Gli altri tre, Yu, Villanueva e Dunfee perdono qualche metro

11.27: Ojala si stacca progressivamente, ora l’azione dei due giapponesi che sta mettendo in difficoltà anche il cinese Yu che sembra al gancio

11.26: ai 30 km nella gara femminile Yang stacca nella lotta per il terzo posto la statunitense Burnett

11.23: seconda proposta di squalifica per Antonelli, 28mo, mentre De Luca ne ha una ed è ottavo a 1’09” dalla medaglia, dopo la squalifica di Chocho

11.22: squalificato Chocho, era ottavo

11.21: il gruppo degli inseguitori passa a 4’21” da un Diniz straordinario che trova il modo di scherzare anche con pubblico e fotografi

11.21: sembrano in difficoltà Ojala e Chocho sull’azione dell’ecuadoriano Villanueva

11.20: ammonizione per Ojala. Si mette a caccia De Luca, è decimo a 1’15” dal gruppo che lotta per l’argento

11.19: gruppo inseguitore allungato. Per l’oro è arrivato il momento di mettersi a caccia. Squalificato il norvegese Haukenes, protagonista per metà gara

11.17: vola il francese Diniz che passa ai 35 km in 2h 30’58”

11.12: al km 30 la portoghese Henriques prova l’azione e infligge 4″ di distacco alla cinese Yin

11.10: Ojala rientra nel gruppetto degli inseguitori

11.09: seconda proposta di squalifica per Chocho

11.06: Antonelli ai 30 km passa 27mo a 8’34”

11.05: è in difficoltà il finlandese Ojala, fra i più intraprendenti finora. Si stacca dal gruppo inseguitore che ora è formato da sei atleti: Arai, Chocho, Yu, Kobayashi, Villanueva, Dunfee

11.01: De Luca passa 14mo a 4’51” da Diniz. L’azzurro sta tenendo

11.00: passa il gruppo dei sette inseguitori a 3’18” di distacco, continua a crescere il vantaggio di Diniz

10.55: Diniz passa ai 30 km in 2h 09’51”

10.54: squalificato il finlandese Partanen

10.50: Diniz appare leggermente meno brillante (ma è normale). Arriva una proposta di squalifica per Diniz, così come per Chocho, mentre ce ne sono due per Haukenes che insegue il gruppetto di sette

10.49: a metà gara Henriques e Yin passano in 2h 02’18

10.43: Kobayashi, pur faticando, si riaggancia al gruppetto degli inseguitori. Ai 25 km De Luca è 15mo a 4’10”, Antonelli è 31mo a 7’09”

10.38: l’azione di Ojala, subito dopo i 25 km, provoca il distacco dal gruppetto del giapponese Kobayashi

10.36: sale a 2’59” il vantaggio di Diniz a metà gara. Inseguono Arai, Chocho, Yu, Ojala, Kobayashi, Villanueva, Dunfee. Haukenes è nono a 7″ dal gruppetto, Nava decimo, più dietro

10.36: ai 25 km transita Diniz in 1h48’24”

10.33: squalificati l’inglese King e il cinese Wu

10.32: ai 24mo km tra gli uomini 2’36” di vantaggio di Diniz su un gruppo di 7: Arai, Chocho, Yu, Ojala, Kobayashi, Villanueva, Dunfee. Nava e Arai, Chocho, Yu, Ojala, Kobayashi, Villanueva, Dunfee perdono terreno

10.30: ai 20 km nel femminile Henriques e Yin passano a 1h 37’59”, a 5’20” Burnett e Yang, si stacca la brasiliana Da Rosa

10.21: ai 15 km nel femminile sempre avanti Henriques e Yin, poi Da Rosa, Yang e Burnett a 4′

10.15: E’ di 2’10” il vantaggio del francese Diniz al passaggio ai 20 km. A inseguire il transalpino (passato a 1h 27’18”), a inseguire sempre nove elementi: Arai, Chocho, Yu, Nava, Ojala, Kobayashi, Haukenes, Villanueva, Dunfee. De Luca è 14mo a 2’58”, Antonelli 34mo a 5’11”

10.07: arriva la qualifica per il cileno Araya

10.00: si stacca Maruo dal gruppo degli inseguitori

9.56: Diniz passa per primo ai 15 km in 1’06″02, con un vantaggio di 1’51” su un gruppetto di una decina di atleti: Arai, Chocho, Yu, Nava, Ojala, Kobayashi, Haukenes, Villanueva, Dunfee, Maruo. De Luca passa a 13″ dal gruppetto assieme a Heffernan

9.53: arriva la prima ammonizione per Antonelli

9.50: De Luca si stacca dal gruppo inseguitore di Diniz. Restano in otto

9.45: Nava ripreso dal gruppetto degli inseguitori

9.33: nella maschile Diniz ai 10 km in testa con 41″ di vantaggio sul messicano Nava, segue il gruppetto di 15 atleti a 55″ di cui fa parte anche l’azzurro De Luca, Antonelli passa al 36mo posto a 2’02” dal battistrada

9.32: ritirata l’americana Talcott nella 50 km donne

9.24: ancora una coppia in testa alla gara femminile. Henriques e Yin

9.22: Diniz va in fuga da solo, Nava non riesce a seguirlo

9.15: Diniz alza i ritmi e va nuovamente in fuga, seguito dal messicano Nava. Hanno una ventina di metri di vantaggio sul gruppo

9.14: Hang Yin, la cinese,, si accoda alla portoghese Henriques e passa assieme a lei ai 5 km, terza la brasiliana Da Rosa a 1’21”

9.12: gruppo di 29 atleti in testa dopo i primi 5 km di gara. Passa in testa Diniz, gli azzurri sono nel gruppo di testa, decimo De Luca, dodicesimo Antonelli

9.08: nella 50 km femminile la portoghese Henriques è in testa con vantaggio sulle rivali

9.07: Diniz rientra in gruppo

9.03: nella gara maschile non è partito l’irlandese Boyce

9.00: parte il francese Diniz. Come da tradizione al transalpino piace fare gara solitaria di testa. Se tiene, stravince

8.47: molto più esperto il secondo degli azzurri, Marco De Luca, 36 anni, romano, allenato da Giovanni De Benedictis. Nel vivaio della Sai Assicura Roma, fino a 19 anni ha fatto un po’ di tutto, dalla corsa ai salti. È diventato marciatore sotto la guida di Daniela Ricciutelli e Cristiana Pellino. Si è arruolato nelle Fiamme Gialle nell’ottobre 2001, dimostrandosi uno degli specialisti più affidabili nella 50 chilometri sotto la guida tecnica di Patrizio Parcesepe. Terzo nei Mondiali a squadre del 2016 a Roma, con il record personale. Sposato con Claudia, è padre di due bambine e in passato si è dilettato anche come indossatore e fotomodello. Il suo personale, ottenuto a Roma nel 2016, è di 2h 44’47”, è al settimo Mondiale

8.46: partita la 50 km di marcia

8.44: curiosa e per certi versi tragica (con lieto fine) la storia del primo degli azzurri al via, Michele Antonelli, maceratese 23 anni. Ha iniziato con il mezzofondo, dopo essere stato notato in una campestre scolastica, poi ha provato la marcia in un campionato di società, passando al tacco e punta nel 2009. Tre anni più tardi ha dovuto interrompere a causa di un incidente che l’ha tenuto fermo sette mesi: nel luglio 2012, mentre lavorava come giardiniere, una pala meccanica lo ha colpito al fegato con emorragia interna, per tre giorni di coma farmacologico e poi un mese di ricovero. È riuscito a riprendere migliorandosi continuamente, fino al nono posto negli Europei under 23 del 2015 e al titolo italiano assoluto della 50 chilometri. Poi l’exploit in Coppa Europa nel 2017, con il terzo posto e quattro minuti di progresso cronometrico. Nel giugno 2017 ha fatto il suo ingresso nell’Aeronautica, proveniente dell’Atletica Recanati. Il personale è 3h49’07”

8.42: ecco le partenti della prima 50 km femminile della storia: Da Rosa (Bra), Yang (Chn), Yin (Chn), Henriques (Por), Barnett (Usa), Talcott (Usa), Randall (Usa). Vere pioniere

8.40: ecco i partenti della 50 km uomini, che prenderà il via tra 5′: Quispe (Bol), Bilodeau (Can), Dunfee (Can), Araya (Chi), Niu (Chn), Wu (Chn), Yu (Chn), Lopez (Col), Ruiz (Col), Chocho (Ecu), Villanueva (Ecu), Arcilla (Esp), Diaz (Esp), Pajuelo (Esp), Kinnunen (Fin), Ojala (Fin), Partanen (Fin), Diniz (Fra), King (Gbr), Dohmann (Ger), Junghannss (Ger), Helebrand (Hun), Boyce (Irl), Heffernan (Irl), Antonelli (Ita), De Luca (Ita), Arai (Jpn), Kobayashi (Jpn), Maruo (Jpn), Park (Kor), Mastianica (Ltu), Nava (Mex), Ojeda (Mex), Zepeda (Mex), Haukenes (Nor), Rew (Nzl), Augusyn (Pol), Blocki (Pol), Fedaczynski (POl), Isidro (Por), Vieira (Por), Mihala (Rou), Stirbu (Rou),Forez (Sui), Majdan (Svk), Hansson (Swe), Banzeruk (Ukr), Glavan (Ukr), Zakalyntstyi (Ukr)

8.30: Tornando alla prova della 20km comunque andrà non sarà certo il risultato di questa gara a cambiare la valutazione sul movimento italiano. Una delusione dopo l’altra da parte degli azzurri a questi Mondiali, verrebbe da dire l’ennesima in cui nessuno può davvero chiamarsi fuori.

8.25: Ed a completare il poker della marcia odierno la 50km femminile: La grande novità di questi Mondiali ma a cui parteciperanno soltanto sette atlete! La favorita d’obbligo è la portoghese Ines Henriques, detentrice del record del mondo (4h08:26). Tutte le altre ragazze hanno personali di almeno 20 minuti superiori a lei, ma davvero non ci sono molti precedenti per immaginare lo sviluppo di questa gara. Individuata la numero 1 limitiamoci ad elencare le altre coraggiose ragazze al via: la brasiliana Nair Da Rosa, le cinesi Shuqing Yang e Hang Yin, le statunitensi Kathleen Burnett, Erin Talcott e Susan Randall. Una prova che inizierà contemporaneamente a quella maschile visto il numero limitato di atlete al via (8.45).

8.20: Non dimentichiamoci della 20 km nella quale il cinese Kaihua Wang ha marciato in uno strepitoso 1h17:54 proprio in questa stagione e sembra essere l’uomo da battere ma nelle occasioni importanti lo spagnolo Miguel Angel Lopez salta sempre fuori: il Campione del Mondo non vorrà abdicare tanto facilmente. Attenzione anche al russo Sergei Shirobokov, al tedesco Christopher Linke, ai giapponesi Isamu Fujisawa e Daisuke Matsunaga. Il nostro Giorgio Rubino può essere considerato un outsider ma difficilmente è uomo da podio (ore 15.20)

8.10: Si comincia però dalla 50km alle 8.45 quella in cui può davvero succedere di tutto. Sulla carta il francese Yohann Diniz parte davanti a tutti. Robert Heffernan è il Campione del Mondo 2013 e sa come si può vincere, per il podio è davvero lotta apertissima tra diversi atleti e quasi sicuramente sbucherà fuori l’outsider.

8.05:La gara in cui l’Italia si gioca le residue speranze di medaglia con Antonella Palmisano ed Eleonora Giorgi. Soprattutto la pugliese, reduce dal quarto posto alle Olimpiadi e dalla vittoria in Coppa Europa, è la carta più autorevole da giocare. Le favorite d’obbligo sono però le tre cinesi Xiuzhi Lyu, Na Wang e Jiayu Yang dotate di personali sbalorditivi e di stagionali da 1h26. Le altre pretendenti alle medaglie sono la russa Klavdiia Afanaseva, la messicana Maria Guadalupe Gonzalez (argento a Rio 2016) e la portoghese Ana Cabecinha (ore 13.20)

8.00: Potremmo chiamarlo il Marcia Day: 20 km di marcia maschile/femminile e 50 km di marcia maschile/femminile e le speranze di un’Italia ancora priva di successi tutti nella prova “più breve” tra le donne.

 

(foto FIDAL/Colombo)

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