Atletica, Mondiali 2017 – Usain Bolt, l’addio con due sonore sconfitte: ora lascia davvero o ci ripensa? Può tornare per vincere!

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Usain Bolt ha lasciato da sconfitto: battuto da Gatlin e Coleman sui 100m, fiaccato da un infortunio in staffetta. Le ultime gare dell’icona dell’atletica leggera non sono state all’altezza del talento del Fulmine che ha dominato in maniera incontrastata per quasi un decennio. Il giamaicano lascia nel peggior modo possibile e macchia un po’ il suo fenomenale palmares (8 ori olimpici, 11 titoli iridati).

A quasi 31 anni ha più volte annunciato che quelle di Londra sarebbero state le sue ultime prestazioni e che poi si sarebbe definitivamente ritirato: la vita da atleta era ormai diventata troppo stressante e snervante, a ritmi quasi insostenibili dopo una vita dedicata soltanto allo sport. C’è la voglia di fare altre, di viaggiare, di svagarsi, magari di fare l’allenatore o di darsi allo spettacolo, alla televisione, al ruolo di commentatore, magari al calcio: le proposte non gli mancano, è un uomo capace di spostare gli equilibri mondiali del marketing.




 

Conoscendo il suo orgoglio, però, siamo sicuri che questa sarà la sua ultima incursione in campo? Vuole davvero abbandonare con due scoppole rimediate in questo modo? Ha talento, ha grinta, ha forza, ha carisma: se davvero si preparasse a puntino, senza inciampi fisici, siamo convinti che potrebbe dire ancora la sua ai massimi livelli. Il sogno Olimpiadi Tokyo 2020 è davvero così lontano dalla realtà? Un passaggio ai Mondiali 2019 di Doha è fantascienza? Il prossimo anno ci sono anche i Giochi del Commonwealth a cui ha sempre tenuto. E i soldi di certo non mancheranno se dovesse gareggiare nuovamente… Sarebbero tutti contenti. Chissà che l’atletica non gli manchi e non decida di ripensarci seriamente… Firmerebbe uno dei più grandi rientri della storia dello sport di tutti i tempi.

 

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