Tuffi, Mondiali Budapest 2017 – Oscar Bertone alla vigilia: “Ottimista e fiducioso, obiettivo finali”

Oscar-Bertone-Adriano-Ruslan-Cristofori-tuffi-foto-klaus-dibiasi.jpg

Che incroci tra Oscar Bertone e la famiglia Cagnotto: Giorgio che lo “adotta” per allenarlo da ragazzo, lui che cresce come fratello maggiore di Tania, i due che la portano fino alla doppia medaglia olimpica di Rio 2016. E ancora, nell’ultimo anno: Oscar che subentra all’ex ct come tecnico responsabile della nazionale italiana e la fuoriclasse bolzanina che lo sostituisce, al fianco di Stefano Bizzotto su RaiSport, in cabina di commento per l’Europeo di Kiev e il Mondiale che inizierà domani, venerdì 14 luglio, a Budapest.

Quella ungherese sarà dunque la sua prima rassegna iridata da head coach dell’Italia. Difficile pensare alle medaglie: “Ci sono tanti atleti nuovi, tanti cambiamenti ed anche per noi è tutto da scoprire. A parte i cinesi che, come al solito, sono fortissimi. Il primo traguardo è il raggiungimento delle finali, poi abbiamo anche noi possibilità e ambizioniha detto al sito della Federnuoto -. Ma dobbiamo tuffarci al top per poter stare tra i primi cinque al mondo“.

L’Italia non ha più Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, ma se possibile è ancor più squadra di prima: “Ho chiesto ai ragazzi e ai tecnici di lavorare tutti nell’interesse comune e agli Europei di Kiev abbiamo anche ricevuto i primi complimenti, da Ucraina e Germania, per l’affiatamento dimostrato. Non fanno più parte del gruppo Tania Cagnotto e Francesca Dallapè e la nostra forza dovrà essere la squadra. I giovani che sono qui hanno grandi potenzialità e alcuni di loro già presentano tuffi con alti coefficienti, ma devono poter crescere nelle migliori condizioni e i meno giovani e più esperti devono affiancarli nel loro percorso“. Due i nomi, il capitano e la debuttante più giovane di tutta la spedizione italiana a Budapest: “Tra i più propositivi al riguardo c’è Maicol Verzotto, che la squadra ha scelto come capitano e che si è messo a completa disposizione. Tra i più promettenti c’è Chiara Pellacani che, sebbene ancora a livello giovanile, mostra di avere il killer look nei momenti decisivi“.

Sono ottimista e fiducioso per questo Mondiale e per il futuro – conclude Bertone -. Ammetto che ho vissuto l’Europeo con un mix di emozione, apprensione, orgoglio e timore. Ma è andato bene e ne sono soddisfatto“.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Clicca qui e metti mi piace per restare sempre aggiornato sul mondo dei tuffi azzurri

francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Klaus Dibiasi (Oscar Bertone ai Giochi Europei di Baku 2015 con Adriano Ruslan Cristofori, argento da 3 metri)

Lascia un commento

Top