Tour de France 2017: il borsino dei favoriti. Salgono le quotazioni di Fabio Aru, male Quintana e Contador

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Primo giorno di riposo per il Tour de France 2017 che arriva al termine della nona tappa. Tanti i verdetti arrivati un questa prima metà di Grande Boucle: andiamo a vedere chi sale e chi scende tra i favoriti.

Chi sale

Chris Froome: inizio super a cronometro, poi tanta difesa e qualche scatto qua e là. E’ il padrone di questo Tour e si vede, soprattutto grazie ad una squadra che sembra essere inattaccabile. Da scoprire la sua condizione sulle salite alpine e pirenaiche: sembra comunque essere pronto a vincere ancora.

Fabio Aru: il sogno dei tifosi italiani è ancora vivo. A La planche des belles filles ha dato spettacolo con un super attacco che, al momento, vale la seconda piazza in classifica generale. Froome è vicinissimo e la condizione sembra essere eccellente. Può davvero fare un gran colpo.

Romain Bardet: il transalpino è la grande speranza per i tifosi di casa di tornare a vestire la maglia gialla a Parigi. Ha già dimostrato di avere il coraggio di attaccare: la sua AG2R, soprattutto in discesa, è validissima. Anche in salita non ha sofferto molto il ritmo dei rivali.

Rigoberto Uran: la più grande sorpresa di questa prima metà di Tour. Una vittoria di tappa (inattesa) è già arrivata, la quarta piazza in classifica generale al momento vale tantissimo. Riuscirà a confermarsi anche nelle prossime frazioni? Potrebbe davverLo stupire tutti andando a caccia di un podio che sarebbe clamoroso.

Daniel Martin: le cadute nella nona tappa hanno purtroppo fatto scendere l’irlandese in classifica. Senza la sfortuna però sarebbe davvero vicinissimo alla vetta. Si è dimostrato davvero costante, soprattutto in montagna: resisterà tre settimane?

Chi scende

Nairo Quintana: la condizione post Giro d’Italia è quella che è. Nessuno aveva puntato molto sul colombiano ed infatti ieri sono arrivate le risposte. Si stacca in salita da Froome e compagni, non è ancora lontanissimo, ma appare difficile che possa riprendersi.

Louis Meintjes: dal sudafricano, viste le performance del 2016, ci si aspettava molto di più. Già in difficoltà sul Mont de Chat: il sogno podio appare già impossibile.

Alberto Contador: una doppia caduta nella tappa di ieri si è fatta sicuramente sentire, ma i 4′ di ritardo al traguardo lo tirano già fuori dai giochi.

Foto: ASO/Thomas MAHEUX

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